Settembre

Domani è settembre.
Questo mese, per me, è sempre stato l’inizio dell’anno.
E’ da tempi lontani che mi è rimasta dentro, nell’anima, questo sensazione.
E’ a settembre che terminano le vacanze: si torna a scuola, si comprano i libri di testo, si cerca l’astuccio, il temperino nuovo, i pennarelli.
E’ da allora, dai tempi della scuola, che per me è questo il principio di un nuovo corso.
E poi, piano piano, mano a mano che scema il caldo e le giornate si fanno via via più brevi, l’estate cede il posto all’autunno, cambiano i colori, il cielo diventa più bigio, se c’è bel tempo l’aria è tersa e priva di umidità, le foglie si arrossano sugli alberi e intanto, a casa, si fa il cambio degli armadi.
Non trovo nulla di tutto ciò, nel primo gennaio.
E se faccio gli auguri di buon anno, in quel periodo, è per la consolidata abitudine di considerare i giorni di calendario così come ci è stato insegnato.
Ma se dipendesse da me  io festeggerei oggi, stanotte, l’ultima notte di agosto.
E come colonna sonora non avrei che l’imbarazzo della scelta.
Allo scoccare della mezzanotte potremmo brindare sulle note di Antonello Venditti, che a questo mese ha dedicato una canzone dolce e di grande atmosfera o, se preferite, potremo aspettare il nuovo giorno ascoltando 29 settembre di Lucio Battisti: seduto in quel caffé io non pensavo a te, guardavo il mondo che girava intorno a me.
Certi versi restano impressi, è vero?
Oppure potremmo ascoltare Impressioni di Settembre della Premiata Forneria Marconi o magari potremmo scegliere Luca Carboni, anche lui ha dedicato una canzone al nono mese dell’anno così come ha fatto Neil Diamond, con la sua indimenticata September Morn, ma se vi piace la musica dance, quella sulla quale abbiamo ballato tante volte, potremmo sempre mettere su September degli Hearth, Wind and Fire. La ricordate anche voi?
Settembre è inevitabile, per me è l’inizio dell’anno.
Ora si pensa al futuro, si fanno quei sogni che ognuno di noi desidera realizzare.
Allora auguro con tutto il cuore a voi che leggete di raggiungere i vostri obbiettivi e voglio lasciare un pensiero particolare alle crocettine: a Manuela, a Susanna, ad Argante, a Grazia, a Maristella, a Stefy, ad Antonella, a Claudia, a Mamma degli Alieni.
Il mio blog è un po’ diverso dai vostri ma, come sapete, amo molto il ricamo. Ed ogni volta che vengo a trovarvi mi rassereno: grazie alle vostre crocette, ai vostri progetti, alle belle immagini dal sapore antico e a volte un po’ retrò, grazie ai colori pastello e alle musiche che fanno da sfondo alle vostre casette virtuali, grazie ai fiori in boccio, alle belle porcellane, ai racconti di bimbi, di case e di marmellate.
E allora, visto che per me domani comincia l’anno nuovo, rivolgo un augurio a voi crocettine e a tutti gli amici che leggono questo blog.
E vi dedico quella che per me è la vera colonna sonora di questi giorni che verranno, la canzone alla quale tutti state pensando.
Era una delle mie preferite, lo è ancora. Le canzoni di Alberto Fortis hanno accompagnato i miei anni di adolescente e non smetto di sperare che Alberto torni ad essere apprezzato come merita.  Alberto, un poeta del nostro tempo, sui suoi accordì così particolari, ha saputo scrivere versi unici e densi di poesia come questi:

Mentre il giorno sparisce primavera verrà
sarà dolce e nervosa ma non mi scapperà
salirò sul battello e non la fuggirò
sarò avvolto per sempre e la bacerò
e i suoi lunghi capelli non li rivedrò più
ahi settembre lontano, dalle un bacio per me.

Buon inizio a tutti voi!

20 pensieri su “Settembre

  1. La nostra è una conoscenza… di quelle pure, senza interessi e coinvolgimenti audio visivi.. ma non sai quanto queste riflessioni hanno toccato le mie corde… come se avessimo discusso a lungo sull’inizio o la fine dell’anno… una sola differenza… ho sempre salutato l’inizio il 21 settembre… E non perchè conoscessi culture antiche o seguissi filosofie orientali…ma per un naturale evolversi dei cicli… del mio sentire.
    L’equinozio di settembre segna il primo giorno del Mehr o della Bilancia nel calendario Iraniano. È una delle festività iraniane chiamate Jashne Mihragan, o il festival della condivisione dell’amore …. poi quando questo equinozio cade in una notte di luna piena… come è successo nel 2002, ho festeggiato come un cenone di capodanno…. e poi fuori a brindare al sorgere fino al tramonto della luna…
    Farò un post su questo…grazie per il magnifico suono di queste corde….

    • Grazie a te per queste profondo apporto al mio post! Non sapevo del Mehr, e del calendario iraniano. Vedi che ho ragione che da te ho tanto da imparare 🙂 ?
      Aver festeggiato l’inizio dell’anno il giorno dell’equinozio mi sembra un’idea sublime, molto originale, indice di una sensibiltà fuori dall’ordinario. Aspetto, con molta curiosità, di leggere il tuo post…un abbraccio!

  2. cara miss sei davvero adorabile e le tue parole sono molto vicine al mio sentire. Anche per me settembre è molto speciale, ci sono anche nata! 😛
    un abbraccio molto autunnale e viva settembre, ti auguro che ti porti mille progetti e mille desideri che si realizzano
    la pumpkin pie girl

  3. Buonasera carissima Miss Fletcher! Settembre è anche il mio mese…compio gli anni, tutto torna alla normalità, la sera c’è fresco, è il mese di ripensamenti come si usa dire….Alberto Fortis è sempre piaciuto molto anche a me, è del mio periodo di ragazza….mi ricorda tanto gli Stile Council, li conosci? Li adoravo!!!
    Un abbraccio e grazie delle tue parole, *Maristella*.

  4. Oh cara ma che dolce!!! Ciò che scrivi lo sento mio… anche io amo follemente settembre, i suoi colori e l’idea che… tutto inizia!

    Un abbraccio, bisou 🙂
    Argante

  5. Ciao Miss Fletcher, in realtà io non amo settembre così tanto come lo ami tu. E’ per me la fine di un periodo che reputo bellissimo, il cielo è di un azzurro diverso, preannuncia l’arrivo del freddo e da qualche anno, purtroppo, anticipa i mesi di pioggia continua che dopo un pò mi logora. Hai saputo però dare al tuo post un tono caldo e dolce che mi ha fatto scoprire o per lo meno ricordare, cose alle quali non penso solitamente. E’ bello poter vedere anche con gli occhi degli altri. Poter scoprire i lati belli di una cosa che tu reputi solitamente negativa. Grazie quindi, hai scritto un bellissimo articolo, un forte abbraccio, topinapigmy.

  6. Settembre, andiamo. È tempo di migrare.
    Ora in terra d’Abruzzi i miei pastori
    lascian gli stazzi e vanno verso il mare:
    scendono all’Adriatico selvaggio
    che verde è come i pascoli dei monti…..

    E dall’Adriatico selvaggio ti giunga un forte abbraccio, per questo tuo dolce pensiero particolare che hai rivolto a noi!
    Io amo settembre perchè mi condurrà dolcemente ad Ottobre. Pe rme è infatti sempre stato questo quello che sento il mese della svolta. Da bimbi la scuola iniziava addirittura i primi giorni di ottobre l’aria era più fresca, era bellissmo riprendere i libri profumati di nuovo, rivedere gli amici…
    E poi i colori…. unici, sfumature meravigliose! Il mese in cui sono nata…

    Un baciotto e buonanotte
    Susanna Cerere

    • Oh Susi D’Annunzio…grazie per questi versi, mia cara, davvero.
      E poi, anche tu hai il mio stesso sentire, credo che siamo in tanti a vivere questo come il momento della svolta.
      Cara amica, è anche il tuo compleanno…ma è il mese in cui nascono le crocettine, che bello 🙂
      Bacetti!

  7. Ero stato ad un concerto di Alberto Fortis, forse il mio primo concerto. Si diceva, e io cercavo di vedere, che fra le coriste ci fosse una giovane Rossanna Casale.
    Purtroppo lui, come altri, lo fanno ricomparire sulla scena solo per cantare i vecchi successi, come se il tempo si fosse fermato. E non riesco a capire perché si presti a questa commedia. Allora mi ascolto September song di Kurt Weill nelle varie versioni. Kurt Weill va benissimo per settembre, mese malinconico ma che, come dici tu, è anche un inizio

    • E bravo Pani, come al solito un tocco di classe nei tuoi gusti musicali. Su Fortis concordo con te, non so come mai sia rimasto ancorato al passato, è un vero peccato, forse quel mondo ti stritola, a volte…Te lo ricordi tra demonio e santità? Un album geniale, secondo me…anche la Casale mi piaceva tanto, pensa ho ancora tutte le cassette…io conservo tutto, ho questo vizio qua..

  8. Non ci crederai, ma per me è lo stesso. Dopo quasi un mese intero di vacanza, oggi ho ricominciato a stilare liste di cose da fare, a fare progetti (anche importanti). Adesso sono pronta per ricominciare, spero un nuovo corso, nuove cose 🙂

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