Dipingere le stelle

Nella cornice di Palazzo Ducale, sabato  12 Novembre,  aprirà i battenti la mostra “Van Gogh e il Viaggio di Gauguin“, esposizione che si protrarrà fino al 15 Aprile 2012.
Saranno visibili  40 opere di Vincent Van Gogh, accanto alle quali si potrà ammirare un famoso quadro di Gauguin,  oltre a  capolavori di Kandinskij, Monet, Morandi, Turner e Hopper.
E’ un’occasione per immergersi nella bellezza, mai sufficiente per i nostri occhi abituati a troppe brutture, è un viaggio a ritroso, verso l’armonia e le visioni oniriche di artisti tanto grandi quanto indimenticati.
Già l’anno scorso a Palazzo Ducale era stata allestita una mostra di grande prestigio, Mediterraneo, che raccoglieva splendidi capolavori, marine e panorami tipici delle regioni che si affacciano su questo mare, usciti dai pennelli di Monet, di Matisse e di Courbet e di molti altri artisti di uguale importanza.
Le rocce e il mare, ognuno li ha dipinti alla sua maniera.
Per Jean Baptiste Olive l’acqua ha un colore acceso, vivace e brillante, per Auguste Renoir la vegetazione copre in parte la roccia, che invece predomina, in varie tonalità di grigio, sulla tela di Cezanne.
E il visitatore, in queste mostre, viene portato laggiù, su quelle spiagge, sulle quali si infrange la spuma del mare e le onde schizzano alte, facendo traballare una barca che, coraggiosa, tenta la navigazione.
E tra tante meraviglie c’era anche lui, Vincent.
Ed erano salici e campi di grano, era giallo, pallido ed ocra, con striature di arancio, punteggiato di toni più chiari, erano tinte splendenti e luminose nel contrasto con il color cartazucchero delle case e con il rosso dei tetti.
Questo per me è Van Gogh, colore e luce.
E Vincent sta per tornare, a illuminare una città ferita che ha bisogno di calore, di bellezza, di girasoli protesi verso l’infinito, di covoni di fieno e di iris in boccio.
L’immagine è della mia cara amica Susanna, persona di grande sensibilità che in uno scatto ha saputo cogliere la grandezza e la magnificenza della natura nello splendore delle colline marchigiane.
Animo inquieto, artista, sognatore, visionario e geniale, questo era Van Gogh.
E sue sono queste parole:

A volte sento un terribile bisogno – oso dire quella parola? – di religione.
Allora esco fuori, di notte, a dipingere le stelle.

 (Immagine di Susanna Cerere, luglio 2011)

18 pensieri su “Dipingere le stelle

  1. Buonasera carissima! Che meraviglia questa foto di Susanna! Amo tantissimo Van Gogh, a Parigi abbiamo visitato per ben due volte il Museo D’Orsay, è una cosa indescrivibile trovarsi davanti a tutti quei dipinti che si vedono solo sui libri… :):)
    Lì da te, tutto bene, vero?
    Un abbraccio, *Maristella*.

    • Per ora tutto bene, cara, grazie!
      Sì, Susanna è una maghetta con la macchina fotografica!
      Ah, il Museo D’Orsay, che meraviglia, spesso i musei sono stancanti, ma questo è gioia pura, un incanto!
      Un abbraccio a te Maristella!

  2. Uaooooo (che sarebbe “wow”) che bello, mi hai RUBATO una foto per una nobilissima causa. Va bene, perdonata 🙂
    Mi piace Van Gogh anche perchè… mi inquieta. Mi procura una certa sottile apprensione, un turbamento. Discorso contorto ma non riesco a spiegarmi.
    Comunque la luce dei suoi quadri ed il calore dei suoi girasoli scalderanno ed asciugheranno la tua provatissima Genova.

    Ma quanta gente si è rimboccata le maniche, armata di pala e giù, a rimuovere fango e detriti!
    Non ero più abituata a vedere tanta solidarietà e partecipazione. Speriamo duri e che sia efficace, perchè la tua città torni quella bella, raccontataci nei tuoi colorati posts.
    Ed ora vado a fare latino con il piccolo. Mi ricreerei di più con l’ago ed il ricamo ma…..
    Baciotto, buonanotte Susanna

    • La tua foto è meravigliosa, Susanna, sono innamorata di quei girasoli!
      E Van Gogh li ha dipinti mirabilmente, spero di vederli a Palazzo Ducale.
      Sì, è vero in questi giorni stiamo assistendo a questo miracolo di solidarietà, giovani, alcuni davvero piccoli, con pale, secchi e stivali, che si sfiancano per rendere Genova ai genovesi.
      E’ una cosa commovente, che tocca il cuore.
      Ti abbraccio, donna dalle molte virtù, latinista, ottima cuoca e artista dell’obiettivo!
      Un bacio grande!

  3. Ciao Miss!!!! Tutto bene? Innanzi tutto complimentoni alla tua amica per la foto stupenda! Riguardo Van Gogh mi hai fatto venire in mente quando sono andata ad Arlès a vedere il museo a lui dedicato e dove ha vissuto, anche se purtroppo, quella famosa camera, da lui anche disegnata, non esiste più. Ho di recente completanto un puzzle: Caffè di notte-esterno. Bello, bello. Brava missorellina di nuovo tra noi!

  4. Martedi 8 nov., ore 8.30….continua a piovere e il cielo é solcato da lampi e tuoni. Siamo veramente in attesa che Vincent, Paul e gli altri ci rasserenino con la loro arte. FORZA GENOVA, dai che le la faremo anche questa volta, bacioni a tutti i genovesi.
    MAMMA ORSA

  5. A me piacciono tanto Renoir e De kooning:) Una volta di Van Gogh ho visto un’opera d’arte in marmo alla tate modern, ed era bella, cioè agli altri non piaceva ma a me si.
    Van Gogh dipinge la realtà come dovrebbe essere.

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