Castello Brown e il Percorso Olivetta, le bellezze di Portofino

E oggi vi riporto nuovamente a Portofino.
Non per la sua piazzetta e tra le sue stradine, no.
Vi porto su, lungo un sentiero.
E parte da qui la nostra salita.

Una scala! Che ripida! Ve ne stupite?

Sale e si inoltra nel verde, in un luogo  che è un vero paradiso.

E tra gli alberi si scorge quella meraviglia che è Portofino.
Non sarete mai stanchi di vedere questo panorama, davvero mai.

Ed è un sentiero che sale, tra il verde odoroso e umido, prolifico e vitale.

Ed è un cammino nella pace, nel silenzio.
Vi condurrà qui, a Castello Brown.
Questa zona della Liguria è sempre stata molto amata dai viaggiatori stranieri.
Tra gli altri, nel 1920 soggiornò a Castello Brown la scrittrice Elizabeth Von Arnim e qui è ambientato il suo romanzo più noto, Un incantevole Aprile.
Il Castello fu poi lo splendido scenario del film tratto dal libro.

La natura è rigogliosa e ricca, e sono alberi carichi di freschi limoni, piante dalle foglie lucide e nutrite.

E rose che si arrampicano allegre sopra i muri.

E tra gli alberi il mare.

Una vegetazione lussureggiante e di una bellezza da mozzare il fiato.

E altre rose sbocciano al sole.

E fiori gialli e piante di ogni specie.

E scorci romantici, perfetti per una nostalgica signorina inglese!

E poi si scende, lungo il Percorso Olivetta.

E la natura si mostra in tutta la sua prepotente bellezza.

E si guarda tra i rami.

Si cammina nella quiete,  tra gli alberi.

All’ombra, protetti da rami che si protendono sul sentiero.

E non si vorrebbe mai andar via, ma rimanere lì, su quelle panchine, a respirare aria pura, a colmare gli occhi della bellezza del mare e della natura.

E questi alberi vi riservano dei panorami ineguagliabili.

La natura e l’uomo, in armonia.

E poi si torna indietro, tra i profumi dei fiori.

E  tutto intorno è incantevole, come in quel libro di Elizabeth Von Arnim.

Tra gli alberi e i fiori, tra gli incanti della riviera.

Vi lascio qui, davanti al Golfo del Tigullio, da dove ripartiremo per salire ancora tra quegli alberi.
Vi lascio qui,  davanti a quel mare che sa farci innamorare e sospirare.

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30 pensieri su “Castello Brown e il Percorso Olivetta, le bellezze di Portofino

  1. Miss che splendido regalo! Devo assolutamente vederlo anche solo per motivi letterari. Della Von Arnim abbiamo già parlato ed ho amato moltissimo quel libro e molti altri. Non sapevo che il film fosse stato girato lì. Grazie per questo bellissimo tour!!! Super baci

    • Beh, avevi detto che Portofino non ti aveva convinta e invece adesso hai cambiato idea, hai visto?
      Bene, quando verrai da queste parti magari ci andremo insieme!
      Grazie Viv, un bacione a te!

  2. Bè non sarò una nostalgica signorina inglese ma devo ammettere cara Miss Fletcher che certi scorci, dal vivo, li apprezzerei ben volentieri anche io, da povera signorina romana-ora marchigiana!
    😉
    Ma che belle immagini. Buona serata Susanna

  3. Mi ricorda tanto la ‘via dell’amore’ delle 5 terre. Solo che su quel sentiero c’era un sacco di gente e non ho potuto dare ‘troppo’ fastidio alla mia fidanzata d’allora. Qui invece mi sembra non ci sia nessuno e con un paesaggio così, anche la piu’ ritrosa delle femmine
    si deve per forza lasciare andare 🙂 Buono a sapersi Fletch!

  4. ho adorato “Un incantevole Aprile”. adoro Portofino (e ci abito vicino, “foresta” adottata che sono :))
    capito oggi qui da te per la prima volta e trovo tutte cose belle. tornerò 🙂
    (e buon compleanno, visto che capito anche in giorno di festeggiamenti. che lusso! :))

    • Benvenuta Tiziana! Però, sei una foresta che se ne intende, hai scelto un bel posticino per vivere!
      Grazie delle tue belle parole, sono contenta che tu trovi queste pagine interessanti!
      E sì, oggi è un giorno speciale per me, grazie per gli auguri!
      Un abbraccio e a presto!

  5. Ammappa XD Questo è davvero il castello delle fiabe.
    La casa con le rose rampicanti e la lanterna è stupenda.
    Grazie per la segnalazione e buona serata a te e alla mamma.

  6. Miss, gli alberi non possono farsi un giro e cambiar zona, ma a questi è andata benissimo, specialmente a quelli della sedicesima foto che fanno da cornice a Portofino, facendolo sembrare una sorta di epifania…

    • Eh, caro, quello è uno scorcio fantastico.
      Purtroppo non sono tutti alberi fortunati, la tromba d’aria di ieri ha spazzato via il pino secolare di Castello Brown, però ho sentito al telegiornale le voci dei portofinesi, tornerà un nuovo Pino a svettare su questa magnifica baia.
      Buona serata Sergio, grazie!

  7. Miss, il vento è un brutto cliente per i pini… qui in Versilia, ne sappiamo qualcosa… nel marzo del 2015 per buona parte dei pini del Parco della Versilana, per intenderci, quello della Pioggia nel Pineto, è stata un’ecatombe… “ripiantare pini o fare un prato all’inglese? si chiedevano i giornali… quando si sa di un albero sradicato, l’l’unica cosa che si può fare è sperare che non sia stato patria di nidi…

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