Via San Gerolamo di Quarto, un antico divieto

Questi sono giorni di traffico intenso, soprattutto nei fine settimana, quando i turisti prendono d’assalto le spiagge.
E allora lungo le riviere ci sono code e code, occorre portare pazienza per arrivare alla meta!
E anche in città, sulle strade che portano al mare, la situazione è pressoché identica.
Andate piano e rispettate le regole.
Sembrerà una raccomandazione banale ma sapete, è sempre meglio essere prudenti.
E così, se nei vostri programmi c’è una gita verso i litorali cittadini del Levante, mettetevi in viaggio calmi e tranquilli, senza alcuna fretta.
E se guidate un carro, non fatevi venire in mente di passare su di qui.

Quelli della Giunta hanno lavorato sodo prima di prendere una decisione, sapete?
E poi, dopo un’estenuante riunione, sono arrivati alla brillante conclusione che non c’era altra maniera.
Ah, sì! Affiggiamo un bel divieto e non se ne parli più!
Che poi viene da porsi delle domande.
A chi mai verrebbe in mente di passare con un carro su di qui?

Evidentemente qualcuno ci ha provato e sarà rimasto incastrato tra i palazzi!
Voi pensate che confusione, quel giorno!
Con le massaie affacciate alle finestre che cercavano di dar consigli, mentre il padrone del carro non riusciva ad andare né avanti né indietro!
Un trambusto indescrivibile, la mattina dopo nel borgo ne parlavano tutti.

E c’erano marinai e pescatori che scuotevano la testa perplessi, questo non è un posto per i carri, ma è così difficile capirlo?
Qui si va a piedi, non è una gran salita, in fondo!

E poi si passa in certe creuze.

E chi vuole andare al mare lo ha proprio lì, a due passi.


Ma tu pensa, con un carro in questi vicoletti!
Meno male che ci hanno pensato i signori della Giunta!

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24 pensieri su “Via San Gerolamo di Quarto, un antico divieto

  1. Solo tu cara Miss ci proponi percorsi alternativi e …..freschi, ci invogli sempre a percorrere vie spesso dimenticate o fuori dei nostri entourages, ma ci fai venire voglia di andare dove tu sei stata e hai così ben documentato il luogo da te prescelto. Continua a segnalaci i tuoi itinerari, se saremo sempre lieti.
    Un abbraccio
    mamma orsa

    • Grazie Mamma Orsa! Hai visto che bello? Ero da quelle parti per scattare altre fotografie e in lontananza ho visto questa targa.
      E mi sono detta: che mai sarà? Andiamo un po’ a vedere!
      Il divieto di transito per i carri, ma che meraviglia!
      Baci baci!

  2. Eppure se l’hanno messo evidentemente c’era chi ci provava… Magari in doppio senso! Cocciutaggine genovese? 😉 baci carissima…tutto il mondo è paese e se ci guardassimo attorno con attenzione chissà che chicche riusciremmo a scovare!

  3. Ohibò che divieto! Bhè però, come dice Stravy, se l’hanno messo evidentemente non bastava vedere la situazione. Un post davvero particolare questa sera Miss e comunque è molto più bello questo divieto di quelli del giorno d’oggi che ci sono appesi ad alcuni palazzi, dedicati ai bambini:
    “E’ severamente vietato, giocare a palla, sostare con le biciclette e parlare ad alta voce”. Poveri topi fanciulli! un bacione Miss.

  4. Pingback: Un curioso divieto in Canneto il Curto | Dear Miss Fletcher

  5. Pingback: Un severo divieto in Via Romana di Quarto | Dear Miss Fletcher

  6. Pingback: Un curioso divieto in Canneto il Curto | Dear Miss Fletcher

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