Acciughe fritte ripiene

Non si vive di sola arte e meraviglia, dell’afflato di bellezza che ci ispira l’universo.
Oh no, l’uomo ha anche altre esigenze, assai terrene direi: soddisfare il palato e il gusto con un piatto che allieti la nostra tavola.
E allora signori, mettete in fresco una bella bottiglia di vino bianco, la serviremo con il nostro piatto di oggi, una ricetta semplice ma molto sfiziosa, che sicuramente vi lascerà soddisfatti.
Acciughe ripiene e fritte, una bontà!


Cucinarle è piuttosto semplice, siete pronti con grembiule e padella?
Bene, a questo punto avete un chilo d’acciughe, pulitele privandole della testa e della lisca.
L’antico ricettario di casa per il ripieno ovviamente suggerisce di usare pestello e mortaio, ma magari noi optiamo per un moderno mixer, e che tutte le cuoche delle generazioni passate dall’alto dei cieli non storcano il naso, per cortesia!
Prendete 12 acciughe alle quali unirete prezzemolo, aglio, maggiorana e la mollica di pane precedentemente inzuppata nell’acqua e mettetele nel mixer.
Aggiungete tre uova e il parmigiano grattato e mischiate bene il ripieno.
Lo andrete poi a spalmare abbondantemente sulle acciughe, che richiuderete a due a due una sull’altra.
Passatele nell’uovo sbattuto, quindi nel pane grattugiato e per finire gettatele a sfrigolare gioiose nell’olio extravergine d’oliva.
Una volta che sono fritte, riponetele sul un vassoio con la carta assorbente, aggiungete il sale, tagliate qualche spicchio di limone e accomodatevi a tavola.
Buon appetito!

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41 pensieri su “Acciughe fritte ripiene

  1. Urka le acciughe fritte che buone…ho l’acquolina ninostante abbia appena finito la colazione! Ripiene non le ho mai mangiate, ma semplicemente fritte si ooohhhh siiiiiii!!!!

  2. dai MiissFletcher dai….. da Te non me l’aspettavo …..
    se le passi nell’uovo sbattuto quindi nel parmigiano grattato e per finire le getti a sfrigolare gioiose nell’olio extravergine d’oliva……..
    anziché impanarle ….. non ci siamo per niente
    hihihihihihihihihihi……

    • Buongiorno e benvenuto, visto che questo è il tuo primo commento! Post scritto a notte fonda senza rileggerlo, è evidente che ho sbagliato a scrivere, ora correggo, la fretta non è mai buona consigliera! Grazie della segnalazione e buona giornata!

  3. …a volte sembra che le persone stiano in agguato ad aspettare di coglierci in fallo in qualche errore di distrazione senza vedere null’altro di tutto il contenuto, e questo è bellissimo perchè vuol dire che siamo praticamente perfette, non sbagliamo quasi mai e quell’unica volta che lo facciamo riusciamo a soddisfare tantissimo e, rendere felice, una persona nel mondo! Che bello Miss… Ma veniamo al post: che buoneeee!!! Nella mia cucina non mancano mai. Praticamente vengono fatte almeno una volta al mese, e perchè son buone, e perchè l’amico non le ha ancora assaggiate, e perchè, e perchè, e perchè, fatto stà che è un manicaretto delizioso sempre pronto qui da noi. Uno dei tanti simboli della cucina ligure. Un bacione.

    • Meraviglia delle meraviglie le acciughe, in qualsiasi modo.
      E tu sei sempre un tesoro!
      Ora, mi par di aver capito che la persona che ha lasciato quel commento è un mio amico, non ne sono ancora certa ma…
      Bacioni!

      • Si, sicuramente è un tuo amico perchè il suo commento è stato comunque simpatico e ha aggiunto anche la risatina, ma l’altro ieri mi ha scritto uno -mai sentito e mai conosciuto- che ha esordito così “Questa volta ti ho colto in fallo! Hai sbagliato e bla, bla, bla… Correggi.” Senza alcuna risatina. (tra l’altro lo ringrazio perchè mi ha delucidato su una cosa che credevo della mia valle ma errata). Stessa cosa è successa ad un altra blogger (però lei c’è rimasta male). Ora io dico, ma almeno -ciao- pare brutto? E di tutti gli altri 400 post che abbiamo scritto? Mai nemmeno una parola. Quando oggi ho letto il commento di questo tuo amico ho detto “ma allora è un’epidemia!”. Comunque, un abbraccio forte a te e uno al tuo amico! E buone acciughe. Che golosità.

      • Oh, caspita e in che post è questo commentatore? Voglio venire a leggere! Non mi sembra un bell’esordio…nel mio caso invece è stato davvero un mio amico a farmi notare l’errore! Ci ho messo un po’ a capire chi fosse, eh!

  4. in ipotesi – remota – non avesi capito di sono ,,, ti aiuto:
    tra tutte le persone che ha conosciuto bene prendi quelle simpatiche, dimenticatele. Tra le altre prendi quelli di bell’aspetto e di modi cortesi e disponibili, dimenticale. Ora concentrati tra i più noiosi … quelli che non sopportano di vedere un cappotto sull’appendi abito con la manica rovesciata.
    un bacio, buona giornata anche a Te

    • Ci conosciamo? Nebbia assoluta, guarda…non ho veramente idea di chi tu possa essere.
      O sei più chiaro o l’ipotesi niente affatto remota che io non abbia capito chi tu sia diventa una tragica realtà.

  5. ma daiii….. ho urtato delle suscettibilità, mentre volevo fare una battuta magari simpatica ….
    ora si che sono appagato ….
    nel merito del post che dire … il piatto è ottimo, economico, nutriente, magari il fritto non aiuta il fegato ma il gozzo ride ….
    I complimenti all’Autrice per la sua sintesi e l’eleganza nell’esprimerla sarebbero superflui …
    Interessante potrebbe essere l’analisi del perché su sette od otto, precedenti commenti nessuno ha rilevato il refuso … per non apparire scortesi ovvero perché no si ha idea di come si cucina un fritto ??? o peggio perché leggiamo con troppa superficialità ????

  6. non ci posso credere ,,,, si che di tempo ne è passato parecchio ma l’indicazione della manica rovesciata pensavo fosse esaustiva …
    senti maaaaa …. macchinette del caffè che attentavano le Tue camicette di dicono niente????

  7. è stato la smile, aggravato da il mio sempre più limitato visus, che non mi ha fatto leggere il … è lì ….. ed ho pensato mi confondessi con Vito ,,,,
    giusta l’identificazione ..
    baci

  8. Cara Miss io mi ero fermata alla difficoltà di sfilettare le acciughe, prima di farle avrò bisogno di una lezioncina o due, comunque fa piacere scoprirti anche una cuoca sopraffina! Baci 🙂

  9. Ancioe belleeeeeeee…..e vereeeee…… e vereeeee…..vegni chi bello Zueno…no vedei che son vive!!!!! Che bello,gh’è l’ho ancun inte oegie ‘sto recciammo de pesce-e in sci mercouei!!!! Frite, gratin-eao forno, ripinn-e, in bagnon,son a bonte-e da nostra Toa!!!! ciao Miss….. ti fae de logo csentro!:)))

  10. Le faceva sempre la mia mamma, proprio come raccomandi tu, sono commossa ripensando a questo suo piatto proprio oggi che è la festa della mamma! ❤

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