Palazzo San Giorgio, laggioni e maioliche nella Sala del Capitano

Torniamo a Palazzo San Giorgio, davanti al mare.
Innanzi tutto desidero porgere un ringraziamento a una persona che pochi giorni fa ha lasciato un commento sotto ad uno dei miei articoli dedicati a questo meraviglioso edificio.
E’ una restauratrice di affreschi, con il suo lavoro ha contribuito a rendere questo palazzo così come oggi lo vediamo, ha un blog professionale e qui trovate una delle pagine dedicate a San Giorgio.
Il suo è davvero un lavoro prezioso che ha restituito una ricchezza a questa città.
Torniamo lassù, guardiamo le scale dall’alto.

Palazzo San Giorgio (2)

E torniamo nella Sala del Capitano, tra i benefattori e i benemeriti del Banco di San Giorgio.
Questa sala ha una particolarità: il suo pavimento e parte delle pareti sono ricoperti dai cosiddetti laggioni, mosaici in maiolica in stile moresco che spesso si trovano nei palazzi del centro storico e certamente avrò occasione di mostrarvene altri.
Questa sala venne allestita e restaurata dal D’Andrade e i suoi laggioni sono la copia fedele di quelli che vi erano in origine.

Palazzo San Giorgio

Un’incredibile accuratezza di dettagli.

Palazzo San Giorgio (3)

Le piastrelle contornano le lapidi e sono alla base delle statue.

Palazzo San Giorgio (4)

E conferiscono ancor più bellezza a questo luogo dove vive la magia del passato.

Palazzo San Giorgio (5)

Ma qui bisogna dirigere lo sguardo in ogni direzione per non perdere nessuna meraviglia, non ci sono solo piastrelle, ma anche pannelli di legno nella Sala del Capitano.

Palazzo San Giorgio (6)

E ancora legno sul soffitto, ognuna di queste travi ha un diverso intaglio, il risultato è armonioso e importante.

Palazzo San Giorgio (7)

E se come me siete dei sognatori, in questa sala sentirete il respiro del Medioevo, quell’atmosfera di secoli lontani, tempo di scudi e di spade, di lance e di armature.
Verrete qui e guarderete anche voi al di là della grata, dove sono le dame e i cavalieri?
E i benemeriti e gli illustri uomini che camminarono in questo cortile dove sono?

Palazzo San Giorgio (8)

Medioevo di chiaroscuri e di contrasti, di luce che prepotente filtra attraverso il vetro.

Palazzo San Giorgio (9)

Un luogo che parla di una grandezza antica, incisa per sempre a beneficio dei posteri.

Palazzo San Giorgio (10)

Tramandata sulla pietra che qui è viva è ha questa voce così presente e vera, una voce che sussurra nomi e nobili gesta.

Palazzo San GIorgio (11)

Il richiamo del passato, così forte e reale.

Palazzo San Giorgio (12)

E tutto attorno accurate decorazioni.

Palazzo San GIorgio (13)

Lo splendore dei laggioni con questi colori vividi e accesi.

Laggioni

Ma davvero qui bisogna osservare bene, abbassate lo sguardo verso il pavimento.

Palazzo San Giorgio - Pavimento  (2)

E seguite anche voi le geometrie e le curve.

Palazzo San Giorgio - Pavimento  (3)

Un effetto ottico di grande impatto.

Palazzo San Giorgio - Pavimento  (4)

Sfumano i colori, si susseguono disegni di diverse dimensioni.

Palazzo San Giorgio - Pavimento  (5)

Un gioco di armonia e di simmetria.

Palazzo San Giorgio - Pavimento  (6)

L’arte raffinata della maiolica, un magnifico lavoro.

Palazzo San Giorgio - Pavimento

Il silenzio avvolge questa sala, nella misteriosa malia della storia, l’incanto della gloria e di un mondo che è stato nostro e lo è ancora, tuttora è presente.
Siamo forse poco attenti e prestiamo poco riguardo a ciò che siamo stati mentre invece dovremmo sentire orgoglio e senso di appartenenza, in luoghi come questi dovremmo provare ammirazione e fierezza.
Qui si è circondati da vera bellezza e di questo non si può che essere grati.
Un aggraziato angioletto è posto a decoro della statua di uno dei benefattori.

Palazzo San Giorgio (14)

Là fuori spira il vento di mare, l’aria salmastra sale dalle calate nella città dei dogi e dei naviganti, nella città dei capitani del Popolo e dei benemeriti di San Giorgio.

Palazzo San Giorgio (15)

Annunci

27 pensieri su “Palazzo San Giorgio, laggioni e maioliche nella Sala del Capitano

  1. Si comincia con una scalinata neoclassica, poi un tuffo ancora all’indietro, nel Medioevo, periodo tanto difficile per chi lo visse quanto fantastico per chi ora sogna pensando a sovrani e cavalieri, poeti e viandanti… splendido!

    • E’ vero Giulia, vivere a quei tempi non doveva essere affatto semplice, però l’aspetto del sogno ci fa sempre pensare al fascino di quelle epoche più che alle difficoltà!
      E’ un bellissimo palazzo, ancora non ho finito di mostrarvelo.
      Un abbraccio e grazie!

  2. Il mio stupore si accresce: non ci sono parole per la bellezza di ciò che ci mostri cara Miss Fletcher.
    Ancora grazie Susanna

  3. Hai colto nel segno “IL RESPIRO DEL MEDIOEVO” è quello che sento anch’io, ogni volta che mi trovo in questi fantastici luoghi.
    Un carissimo abbraccio.
    Eugenio

  4. Con tutte quelle maioliche mi ricorda i palazzi del Portogallo anch’essi ricchi di
    bellissime maioliche sui muri e sui pavimenti
    Renata43

  5. Meravigla delle meraviglie! E pensare che ancora non ho visitato San Giorgio. Mi sa che ti chiederò il privilegio di farmi da guida nel Palazzo! 🙂
    Un bacione!

  6. Praticamente è camminare dentro un’opera d’arte.
    Hai proprio ragione, bisogna stare attenti, perché un patrimonio artistico così, l’abbiamo solo noi.
    E complimentissimi alla restauratrice.

  7. But one can only visit the Madonna. The Coast Guard is now in this building and it’s off limits to visitors except for the first floor to see Madonna. I really enjoyed showing this building to friends and visitors, but the upstairs is off limits!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.