Buona Pasqua a tutti voi!

E ancora è tempo di auguri, domani è Pasqua.
Cade una pioggia persistente e fastidiosa, così è a Genova e in tante parti d’Italia.
E si mugugna per il maltempo, ma mi viene da sorridere a leggere le parole che Costanzo Carbone dedicò al lunedì dell’Angelo nel suo Giro di Ronda, un testo del 1937.
Ah, le gite sui prati e il vino di Polcevera per brindare sotto il primo sole!
E tutti a raccoglier ginestre, il fiore giallo che illumina la Liguria quando arriva la bella stagione.
Che peccato, scrive Carbone, da qualche tempo a Pasqua il cielo è grigio e carico di pioggia, la gita fuori porta diventa così un pranzo in trattoria a Casella o a Torrazza, a Sant’Olcese o a Sant’Eusebio.
E ancora piove, in questi giorni come allora.

Giornata di pioggia

Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri

Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi, così recita un noto proverbio, ma non c’è luogo più accogliente della propria casa, sarete d’accordo con me.
E si portano in tavola i piatti della tradizione, a Genova si usa mangiare le lattughe ripiene e la cima di vitello.

Cima (2)

E certo non può mancare la deliziosa torta pasqualina, cucinarla a dovere è una vera arte, un tempo si usava stendere ben trentatré sfoglie, un numero che corrisponde agli anni di Gesù.
E io avevo una zia che era un’ottima cuoca, non so quante fossero le sfoglie della sua torta Pasqualina ma ricordo che da piccola rimanevo incantata per quei tanti veli quasi impalpabili che uno sull’altro coprivano la torta salata più celebre di Genova.

Torta Pasqualina

La Torta Pasqualina, tanto amata da guadagnarsi gli elogi di Giovanni Ansaldo, risale al 1930 il suo articolo tanto memorabile quanto significativo: Le ventiquattro bellezze della torta Pasqualina.
Oh, quante sono! Le foglioline di maggiorana e i mazzi di bietole, la prescinsêua e le uova, le iniziali del padrone di casa incise sulla sfoglia e l’olio che unge la torta come ultima finitura.
Un testo che fa venire l’acquolina in bocca, se non lo conoscete merita di essere scoperto, lo trovate qui, edito da Sagep in un volume che riporta anche alcune ricette.
L’articolo si apre con una dedica a una persona, a Sciä Carlotta, ostessa in Sottoripa, sempre trafelata a servire questa delizia della cucina ligure agli avventori del suo locale.
Lei le conosceva una per una le ventiquattro bellezze della Torta Pasqualina, a lei va l’augurio di Ansaldo, che la Pasqua le porti palanche e clienti, così scrive l’autore.
E nel ricco archivio di antiche cartoline di Stefano Finauri c’è un’immagine di questa celebre trattoria che ispirò la stesura di Le ventiquattro bellezze della torta Pasqualina.

Trattoria Carlotta

Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri

A Genova, come altrove, a Pasqua si mangia la Colomba che fa bella mostra di sé in tutte le pasticcerie.
Così è da Cavo, ormai lo sapete, questa è la mia pasticceria preferita: ecco il loro dolce di Pasqua fasciato in carta dai colori confetto, sulla vetrina si riflettono gli antichi palazzi di Fossatello.

Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo Colombe

E Pasqua è la gioia dei bambini che ricevono l’uovo di cioccolato, che meraviglia cercare la sorpresa!
E allora questa è la mia maniera di farvi gli auguri, userò  un’ immagine della vetrina di Cavo dove si può ammirare uno splendido uovo riccamente decorato.
E faccio mie le parole di Giovanni Ansaldo, che la Pasqua porti anche a voi tante palanche.
E vi porti serenità, gioia e un uovo di cioccolato bello e buono come questo.
Buona Pasqua a tutti voi!

Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo - Uovo di Pasqua

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62 pensieri su “Buona Pasqua a tutti voi!

  1. Anche a casa mia, non manca mai il super-uovo di cioccolato. Ovviamente prendo come scusa i figli, ma in realtà lo compro per me perchè è bello scartarlo, è bello romperlo (se l’uovo si rompe nei due semigusci che lo formano sarà un anno superfortunato), è bello trovare la sorpresa, è bello mangiarlo.
    Buona Pasqua di cuore Fletch, e grazie per tenerci compagnia ogni giorno con le tue storie.

    • Uh, allora impegnati a romperlo bene l’uovo, eh?
      Buona Pasqua a te, carissimo Moka, sei una persona che mi sembra di conoscere da sempre e ne sono veramente felice.
      Un bacio grande e grazie di cuore.

  2. graditissimi questi auguri in cui si uniscono l’affetto e il gastronomico..rimpiango quei sapori antichi di casa mia dove la pizza di Civitavecchia faceva , per me , da Star ,ma era l’ atmosfera a coinvolgermi : il suono a distesa delle campane che annunziava il Cristo risorto ,il profumo del prosciutto crudo , il colore delle uova sode e la mamma che mi abbracciavava .. auguri miss scusa se ho divagato mi hai preso per la gola ho dovuto rispondere .buona Pasqua anche alla tua mamma ciao a presto

  3. Grazie per gli auguri, tanti auguri anche a te, speriamo che domani sia una bella giornata serena, una Pasqua piena di gioia così da poterci gustare tutte le
    specialità che ci hai fatto vedere, è ora di cena mi è venuto, un certo languorino
    sento il profumo della torta pasqualina, che bella cima casereccia.
    Ciao non ci fai mai mancare niente.

  4. Ciao Miss, spero che sia questo il menu che ti aspetta domani. Tante delizie della tradizione genovese! Ti confesso che a Pasqua torno bambina…adoro l’uovo di cioccolato…
    Ti auguro una Pasqua in armonia.
    un bacio

  5. Carissima…pant pant, eccomi finalmente qui!
    Con queste sfiziose e golose immagini, che meraviglia, fortuna che ho appena terminato di cenare, pochino per la verità…il mio stomaco è ancora “strizzato”…
    Auguro anche a te una felice Pasqua ed un fresco ritorno di Primavera! :):)
    Un abbraccio forte, *Maristella*.

  6. Auguri di buona Pasqua anche a te carissima Miss Fletcher! Pioviggina, tira vento, a casa dunque! E con i parenti più cari.
    Ma che buon menù. E che sapori antichi, che piacevoli ricordi.
    Un abbraccione Susanna

  7. Buona Pasqua cara Miss…e grazie per la poesia che ogni giorno ci trasmetti!! Che bello quell’uovo gigante di Cavo…chissà che buono! Che dire…allora speriamo che la Pasqua ci porti tante palanche!!! Per domani…Buona Pasquetta! bacioni grandiii e speriamo a presto

  8. Ho letto con piacere la citazione di Carbone a cui ho dedicato insieme a Mauro Balma e Fabrizio Ferloni un CD book “Costanzo Carbone – Genova, parole e musica” con i testi e le canzoni.
    Mi farebbe piacere fartene dono con la certezza che lo apprezzerai.
    Tieni presente che ho la fortuna di avere l’archivio di Costanzo Carbone ereditato da mia nonna.
    Complimenti per il sito e gli articoli pubblicati.
    Vittorio

    • Benvenuto Vittorio, ringrazio per le belle parole e per la gentile offerta.
      Io amo girare per banchetti, tempo fa trovai un vecchio libro che contiene brani di diversi autori, tra cui uno appunto di Costanzo Carbone.
      Sono preziosi questi libri, il tuo archivio sarà una vera meraviglia!
      Grazie di cuore e a presto!

  9. Miss, la prima volta che ho saggiato la bontà di una Torta Pasqualina, è stato a Buenos Aires, a casa di amici argentini, ma di origini genovesi che abitavano nel quartiere La Boca… detto anche Repùblica de La Boca, dove tutti negli anni 50, si definivano Xeneizes… il nome datole, pare sia in ricordo di Boccadasse… anche se in realtà, visto lo stato d’inquinamento della zona portuale, l’accostamento pare assai inadeguato…
    non hai trattato l’argomento “genovesi nel mondo”?

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