Per le vie della vecchia Voltri

Una passeggiata nel ponente genovese, a Voltri, un quartiere che conosco davvero poco e dove sono stata poche volte.
L’occasione per scoprirlo si è presentata quando sono andata a trovare i miei amici di Farmacia Serra.
E sapete, dall’autobus avevo intravisto una grossa lapide su un muro!
Ma vi pare che me la potessi perdere?
E così sono andata a fare un giretto, in cerca della lapide, s’intende.
E lungo il percorso ho fatto anche altre interessanti scoperte, questa città non finisce di sorprendermi.
E la passeggiata inizia da qui, dai sassi e i gozzi.

Voltri (2)

Tra il resto, vi siete mai chiesti quale sia il punto più a nord del Mediterraneo Occidentale?
Signori, è esattamente questo, certamente chi conosce quelle zone lo saprà, io l’ho appena scoperto e anche con un certo stupore, lo ammetto!

Voltri (3)

E poi sono passata sotto a questo arco che conduce in una via bella e caratteristica, Via Cerusa.

Voltri (5)

Tracce del passato, anche qui, lo stemma e i simboli di Voltri incisi sulla pietra.

Voltri

E la strada bella e illuminata, con i colori da Riviera, qui si respira proprio un’atmosfera da città vecchia.

Voltri (6)

Ci sono le rose in fiore nei vasi.

Voltri (7)

E tutto è in ordine, curato e tenuto con riguardo.
E allora viene da pensare che il merito sia degli abitanti di questa via che mettono i fiori ai davanzali e che fanno in modo che tutto sia armonico e ben tenuto ricreando attorno a loro un ambiente accogliente come sempre dovremmo fare tutti in ogni angolo della nostra città.
Ai piedi delle Madonnette di Via Cerusa si trovano certi graziosi mazzolini.

Edicola

In alcune si trovano accesi piccoli ceri.

Edicola (2)

Ognuno fa del suo meglio per restituire agli altri la propria parte di armonia.
E io mi sono domandata come mai non sia sempre così!

Edicola (3)

Ma qui alle piccole nicchie si riservano le dovute attenzioni.

Edicola (4)

E sapete? Credo proprio di aver capito  che quelli di Voltri sono un po’ come quelli di Nervi: anche loro si sentono fortemente legati al loro luogo di origine, sebbene ormai entrambi i luoghi siano quartieri di Genova, chi ci è nato e ci vive si sente di appartenere a quel piccolo mondo.

Voltri (8)

Camminando per Voltri.
Sì, si ha proprio la sensazione di essere in un piccolo paese, non pare anche a voi?

Voltri (9)

La cura, l’attenzione e l’amore per il bello, questo è il vero segreto.

Voltri (10)

E allora poi mi sono perduta, c’era così tanto da scoprire.
Su per le scale che da queste parti non mancano mai.

Voltri (11)

Oltre gli archi, c’è sempre qualche sinfonia di panni stesi che attende solo di essere ascoltata.

Voltri (12)

E mi sono voltata indietro: c’erano persiane spalancate e ancora scale, piante verdi e ancora una corda da stendere e questa volta la melodia aveva tutte le note del blu.

Voltri (13)

Gironzolando per strade che non avevo mai veduto, c’è sempre tempo, no?
E faceva caldo su per questa creuza.

Voltri (14)

Questo è Vico Castellea, ho voluto percorrerlo fino in cima per non perdere nessuno dei suoi incanti, credo che sia da visitare se vi piacciono le salite di mattoni e i giochi di luce, se amate i piccoli particolari e ancora ve ne sapete stupire.

Voltri (15)

Così mi sono voltata indietro, ancora.

Voltri (16)

Ed ho osservato meglio, ormai lo sapete, mi perdo nei piccoli dettagli!

Voltri (17)

E faceva caldo, su per questa creuza, ma lassù c’è una nicchia che ospita una statua della Madonna e così sono arrivata fino là.

Voltri (18)

Il caso mi ha permesso di scoprire questo angolino di Genova così particolare, veramente a volte credo che sia lo spirito della città a condurmi in certi luoghi.

Voltri (23)

E poi sono ridiscesa in Via Cerusa.
E adesso dove proseguirà la mia camminata?
Voi resistereste al desiderio di vedere cosa si prospetta ai vostri occhi dietro a questo passaggio?

Voltri (22)

Storie di salite, di gemme, di bocci e di immancabili lenzuola.

Voltri (19)

E di grate e piccoli vasetti.

Voltri (20)

E ancora non ho terminato, non credo davvero di potervi mostrare tutto in una volta sola.
Per le vie della vecchia Voltri, qui poi si prepara una focaccia speciale, sapete?
Ve ne parlerò e vi verrà l’acquolina in bocca.
E poi ho camminato ancora, per altre strade, cercando quella lapide che avevo visto dall’autobus, ricordate?
Andarsene senza averla trovata? Non se parla, figuriamoci!
E sì, alla fine mi sono trovata proprio là sotto, che felicità!
Oh, a dire il vero nelle immediate vicinanze c’è molto altro di cui scrivere ma ogni cosa a suo tempo.
Per adesso la nostra passeggiata termina qui ed io  ho soltanto un’ultima raccomandazione da farvi: se pensate di venire da queste parti fate attenzione a dove passate con la carrozza o con qualsiasi altro mezzo di trasporto.
Per le vie della vecchia Voltri, tra creuze e scale.

Voltri (21)

65 pensieri su “Per le vie della vecchia Voltri

  1. Eh sì non vorrei mai prendere una multa con la mia carrozza a cavalli :))
    Veramente carino questo quartiere, ha l’aria curata delle stradine interne dei paesini turistici. Bacioni e buona giornata!!!

  2. ma sai che non ci sn mai stata in queste viuzze???? … è bellissimo….e non sapevo nemmeno fosse il posto piu’ a nord del mediterraneo… grazie ancora x avermi aperto un mondo ♥…buon mese cara ♥

  3. Beh, Genova è proprio un mondo che sembra allargarsi verso l’interno… se anche tu scopri cose nuove ogni giorno! Quando ci si passa dall’autostrada, non si immagina che anche Voltri abbia la stessa anima della città vecchia. Dev’essere stato magico ritrovarsi nel punto più a nord del Mediterraneo occidentale!
    Buona settimana, cara Miss.

  4. Per i vicoletti Voltresi ci passavo per andare a Villa Duchessa di Galliera o d’estate quando andavo a trovare la zia, in effetti hanno il loro fascino e tu come sempre sai tirare fuori la magia. Ignoravo che Voltri fosse il punto più a Nord del mediterraneo occidentale 😉

  5. In Voltri nel museo Pallavicini si conserva la prima statua Stele trovata in Liguria ed esattamente nella località Novà nel comune di Zignago, luogo dove ora risiedo, il reperto è importantissimo databiile a 5000 anni AC. e poi modificata in periodo etrusco.
    Ti scrivo alcune cose che dice Il Bertolotti durante il suo viaggio: Voltri è paese di molta industria e di gran traffico per le tante cartiere delle sue valli, e le due sue fabbriche di panni, tra le quali è insigne quella del sig.De Albertis, la più riguardevole della Liguria. Se la popolazione, la ricchezza, i traffici, la bellezza degli edifici, e quanto costituisce la conseguenza e riputazione dè luoghi bastassero ad acquistare il nome di città, questo titolo sarebbe più che meritato da Voltri, che dopo Savona e Chiavari è il più importante dell’antico Genovesato.
    E degnisime di una gran città sono le due chiese parrocchiali dè due borghi in cui è partita la terra. Le dorature, gli affreschi, gli stucchi, le statue, i quadri che le fregiano, inducono i riguardanti a maraviglia. La festa di S.Carlo vien celebrata in Voltri con pompa solenne. Migliaia di lumi, rischiarano la processione notturna, fanno spiccare la pittoresca vaghezza del luogo.
    Le perenni acque di questa riviera, con bell’arte in canaletti raccolte, mettono in moto gli ordigni che servono a grandissimo numero di cartiere. Veduti dall’alto in lontano questi edifizi così affollati rendono immagine di un grosso villaggio in fondo a un vallone, le cui laterali pendici sono quinci coperte di vigneti, e quinci vestite di orgogliosi castagni. Da presso , il vivace suono dell’acque cadenti s’accompagna col ranco rumore che mettono i magli alternamente battenti. Ivi i sucidi cenci, tratti dalla spiaggia romana, si trasformano in carta azzurrina che il Ligure nocchiero poi trasporta a Lima ed a Buenos Aires, E la vergine americana confida il segreto dè suoi puri affetti ad un foglio, la cui materia prima uscì forse dagl’ immondezzai di quell’inclita Roma, di cui già cantava Virgilio.
    Scrive moltissime altre cose anche sulle ville, ma per adesso forse ho messo anche troppo.
    Un caro abbraccio.

    • Grazie, caro Eugenio, come sempre mi hai aperto la porticina su mondi antichi e nuovi e hai portato qui le tante belle storie che tu conosci.
      Pensa a quei fogli, a quelle cartiere…che mondo speciale e unico.
      E che bella la descrizione della festa di San Carlo, una vera meraviglia.
      Un abbraccio grande a te, ti ringrazio tanto di questo momenti preziosi di condivisione!

  6. Che bella passeggiata… deciso assessorato sport, cultura e spettaclo
    e presidenza dell’ufficio turistico…. se non provvedono per le nomine vuol dire che non amano Genova e la Liguria e fammelo sapere che preparo pozioni magiche…:-)
    Un abbraccio

  7. Che bella anche questa passeggiata a braccetto con te cara Miss!
    E tutte quelle edicole, con quelle Madonnine…
    Un baciotto Susanna

  8. Grazie Miss per avere tratteggiato in maniera deliziosa una zona che frequentiamo quotidianamente per lavoro e che non ha grande notorietà ma secondo noi la merita per lo stato di conservazione e per gli scorci piacevoli che regala.
    Aspettiamo il post su focaccia e farinata che sono i pezzi forti di Voltri .

    • Grazie a voi di avermi fatto scoprire questi gioielli, meritano veramente una visita e sono posticini proprio caratteristici!
      Per focaccia e farinata sono pronta, devo però tornare ad assaggiare e fotografare…tutte le scuse sono buone 🙂
      Un bacio a tutti voi!

  9. Conosco bene quelle creuze che hai percorso e per la prima volta, grazie a te, ho visto il fascino, la poesia che Voltri può suscitare!

  10. Miss, che forte, mi sembra un incrocio tra Taggia e Andagna, due paesi della mia valle che sicuramente conosci. Bellissimo! E l’insegna dell’ultima foto, un’altra delle tante, ma mi fa sempre sorridere e i carri e i carretti mi fanno immaginare periodi lontani 🙂 Buona giornata Miss!

  11. Grazie Miss delle belle cose che ci fai scoprire di Genova.
    Io sono Nato ed abito a Voltri, dall’altra parte, quella di Sant’Ambrogio a levante del Torrente Leira.
    La zona che hai descritto la conosco ed è bello che riescano a mantenerla così bene.
    Anni fa, anche in Sant’Ambrogio ci avevamo provato. Assieme ad un gruppo di volontari ci eravamo presi cura dei giardini che sono proprio di fronte all’ex Cantiere Costaguta, dove ora vi è un supermercato. Avevo riparato l’impianto di irrigazione e, con tanti altri, avevamo tolto le erbacce e piantato fiori.
    Dietro alla statua di Giovanni Lerda ho piantato il papiro che è diventato grande e sul davanti ho seminato dei gigli bianchi che ho preso sulle spiaggie in Sardegna. Fioriscono in Agosto.
    Purtroppo, però, il nostro gruppo ha iniziato ad abbandonare la cura delle aiuole, anche perchè dei gentili ospiti hanno niziato ad occupare le panchine dei giardino per consumare i loro pasti, buttando nelle aiuole lattine e cartacce. Come se non bastasse, li usavano anche come lattrine.
    Capisci che non è piacevole fare il lavoro e vederlo vanificato in questo modo.
    Circa un mese fa, queste aiuole sono state pulite dai ragazzi delle scuole e vi hanno messo a dimora nuove piantine. Peccato che non siano state annaffiate e gran parte sono seccate.
    Purtroppo non siamo più padroni delle nostre aree e non è che le istituzioni e le forze dell’ordine ci diano un grande aiuto.

  12. Se vuoi vedere qualcos’altro della nostra zona, qui c’è un filmato che ho inserito su Youtube: http://youtu.be/y_if9JR6gp0
    Si tratta della Confraternita di Sant’Ambrogio in pellegrinaggio al Santuario dell’Acquasanta. In questo filmato, il Crocifisso è portato dai miei figli.

  13. Questo mi mancava proprio ed è come se rinascessi in un altro posto di Genova bellissimo, sconosciuto e a ponente!!! Me lo gusto piano piano e dopo Ti rispondo con calma, grande, grandissima Miss!!!:)))

    • Ma grazie Pino! E’ stata una scoperta anche per me, non conosco affatto questo quartiere del ponente ligure, ci sono andata per trovare gli amici di Farmacia Serra che hanno lì il loro bel negozio e la Miss Fletcher che è in me non ha potuto fare a meno di perdersi per i caruggi di Voltri, una bellezza 🙂 Devo tornarci! Un abbraccio grande!

  14. Hai detto,in un tuo post “e lo spirito o l’anima di Zena che si impossessa di Me” niente di più vero!!! Zena ti è riconoscente,per il bene che gli vuoi e lo trasmetti agli altri suo figli e allora Ti gratifica!!!:)))…anche a TE!!!

  15. Pingback: Voltri, una chiesetta per Santa Limbania | Dear Miss Fletcher

  16. Gentile Signora sono la direttrice della Bibioteca Benzi di Voltri,che ha, nel
    suo patrimonio librario, una nutrita raccolta di testi (alcuni anche molto antichi)
    rappresentanti la storia del nostro Municipio, sarei lieta di metterli e mettermi a Sua disposizione, mi chiami al n. della biblioteca la incontrerò con piacere, la aspetto, mi trova su fb Mariella Garbero

    • Grazie di queste belle parole Mariella, benvenuta tra queste pagine!
      E mi fa davvero piacere sapere che il mio articolo è stato così apprezzato, la chiamerò di sicuro, sarebbe molto interessante scoprire le storie di Voltri!
      Grazie, buona serata!

  17. Miss, credo di averlo già detto che una mia bisnonna si chiamava Limbania… inoltre ora apprendo che in passato la carta prodotta a Voltri finiva addirittura a Buenos Aires… insomma, una ragione in più per sentirmi idealmente legato alle splendide creuze che hai presentato… inutile dire che mi aspetto (se non l’hai già fatto), qualcosina sulle storiche Cartiere di Voltri perchè, come si dice, la “carta canta” e a me piace sempre come canta la carta, anche se virtuale, dei tuoi post…

  18. Grazie, grazie e ancora grazie.. perchè vedo cose che non vedrei, ma soprattutto imparo a guardare con piú calma e piú attenzione.. grazie

  19. Bellissimo reportage…la mia famiglia materna è di Voltri, via Cerusa (ma emigrata a Torino negli anni 30) ed è davvero affezionatissima al luogo d’origine, dove ritornano quasi ogni anno per rivivere ricordi ed atmosfere. Grazie di cuore per questi “occhi” che hanno filtrato le bellezze di via Cerusa.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.