I verdi prati di Foppiano

Questa è una storia di prati verdi e lucidi.
Una strada tortuosa, i contadini intenti a lavorare il fieno.
E si arriva lassù, in questo paesetto che per me è un gioiello.

Foppiano  (1)

Steccati, sentieri, casette.
Giardini e fiori alle finestre, questa è Foppiano.
Un pugno di case, la bellezza di un raccolto borgo rurale, così vero nella sua semplicità.

Foppiano (2)

E allora trovi un paio di zoccoli di legno appesi a un muro.

Foppiano  (3 )

E un grande orcio che ospita una bella pianta.

Foppiano  (4)

E vasi assiepati uno accanto all’altro, a ridosso di un casa, piante generose di foglie vellutate e fiori delicati.

Foppiano  (5)

E poi, come spesso accade, alcuni sono artisti senza saperlo.
Nella scelta dei colori, nella disposizione, quanta armonia in certe simmetrie!

Foppiano  (6)

Tegole, cielo azzurro e una nuvola bianca.

Foppiano (13)

In questa giornata calda e pigra di fine estate un giovane micetto presidia una porta di legno.
Mi osservava cauto e curioso, poco più in là c’era la sua mamma che dormiva beatamente sullo zerbino.

Foppiano (8)

Sfumature leggere, tinte confetto.

Foppiano (9)

E lenzuoli bianchissimi, a volte ho come l’impressione che qualcuno allestisca certe scenografie, non pare anche a voi?

Foppiano (10)

E c’è un suono in sottofondo, una musica lenta che accompagna questa passeggiata; è il rumore dei campanacci delle mucche che pascolano sulle pendici del monte.
E vengono qui da un paesino della vicina Emilia per brucare l’erba di questi prati.

Foppiano (11)

Foppiano (12)

Uno scorcio, la legna pronta per quando arriverà il freddo.

Foppiano (13)

E un tronco che diviene la casa di certe piantine fiorite che adornano la piazzetta del paese.

Foppiano (14)

La vite che si arrampica sulle ringhiere, i grappoli sono ancora acerbi.

Foppiano (15)

E tutto attorno i verdi prati di Foppiano, è verde acceso, rasserenante, ispira pace e quiete.
E’ un dono della natura difeso dall’uomo, da quei contadini che curano questi prati rendendoli così lucenti e perfetti.

Foppiano (16)

Vita rustica e antichi attrezzi, un signore mi ha fatto entrare nel suo giardinetto e mi ha mostrato tutte queste preziosi oggetti che colleziona.

Foppiano (17)

Un secchio, due falci, un campanello, una panca di legno.

Foppiano (18)

E questi? Oh, sono ramponi da ghiaccio!
E da queste parti in inverno servono eccome!

Foppiano (19)

E persino la vecchia Singer ha il suo angolino, tutto è semplice e tutto è così semplicemente bello.

Foppiano (20)

E ancora quei prati così verdi, a tarda sera qui arrivano i daini, escono dal bosco e vengono a godersi la frescura.
E a volte se ne vanno a passeggiare nella piazzetta, ma che meraviglia!

Foppiano (21)

Qui davanti alle case si trovano certe targhe di ceramica che rammentano un passato da ricordare, i tempi antichi di Foppiano e dei suoi abitanti.

Foppiano  (22)

Foppiano (23)

Un’esplosione di colori, in questa Val Trebbia disseminata di paesini incantevoli e così pacifici.

Foppiano (24)

Con le case che si affacciano sulle montagne.

Foppiano (25)

Solida pietra che giunge da anni lontani.

Foppiano  (26)

E c’è persino la cassetta per le lettere delle Regie Poste, che rarità!

Foppiano  (27)

E poi rose rampicanti che crescono rigogliose.

Foppiano (28)

E cascate di fiori giù dai terrazzi.
E’ vivace, colorata e ricca di profumi l’estate di Foppiano.

Foppiano (29)

Guardo l’orizzonte.
E sento i campanacci delle mucche in lontananza.
Don, don, don!

Foppiano (30)

Un antico pozzo che in altre epoche sarà certamente stato di grande utilità.

Foppiano (31)

E luce e ombra, tra cascine e steccati.

Foppiano (32)

Tetti spioventi e facciate dai colori caldi.

Foppiano (33)

Un preludio d’autunno in queste foglie rosse che coprono una scala.

Foppiano (34)

Ancora l’aria è calda e il sole brilla, svetta la cima del Monte Alfeo davanti alle case della piccola Foppiano.

Foppiano (35)

E i prati sono verdi, questa è una storia di prati verdi e lucidi, di fieno e di superbe montagne che fanno da cornice a questo paese della Val Trebbia, nella luce dorata dell’estate settembrina.

Foppiano (36)

22 pensieri su “I verdi prati di Foppiano

  1. belle foto e bello il paese! prati che fanno sognare un mondo agreste che pensavo lontano …. invece tu Miss li scovi e ce li proponi E’ un tuo modo generoso di infonderci ottimismo e di insegnarci a vedere ,ad amare ciò che ci circonda .non ho piu aggettivi per dirti quanto sei brava !! ciao e grazie

  2. Bellissimo. Nelle tue foto ho notato spesso, oltre alla scelta sempre felice degli scorci e dei dettagli, una grande capacità di cogliere le ombre.
    La vecchia Singer è mitica, ogni tanto rispunta da qualche parte: nella casa di Ravello faceva da supporto a un tavolino coperto di maioliche.
    Buon pome di fine estate…

  3. Miss, gli antichi collocavano il Paradiso nei luoghi più disparati: Campi Elisi Avalon, Atlantide, Thule, Agartha, Shambala… sbagliavano!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.