Bambini

I bambini, i figli, nelle parole di chi scrive di loro.
E ti trasmette emozioni vere e profonde, suscitando tenerezza senza confini.
Lei è una mia cara amica alla quale voglio molto bene.
E’ un’artista e una cantante di grande talento, una persona dalla sensibilità esemplare e credo che sappia comprendere la musica in maniera davvero unica.
Una mamma e il suo bimbo, la musica e parole dolci e speciali, questo è Beethoven di Lauracanta.
Lui invece lo conosco soltanto tramite il blog ma presto o tardi spero di incontrarlo.
E insomma, è uno che con le parole ci sa davvero fare.
Caustico, ironico, tagliente, sempre sul pezzo.
E poi a volte ti tira questi colpi bassi e ti colpisce proprio al cuore.
Di cosa profumano i vostri figli di Plus1gmt, commozione vera.
Genitori e bimbi ancora in viaggio, bimbi che arriveranno presto in una cameretta, con un carillon sopra il lettino e un pupazzetto da abbracciare.
E le usanze cambiano, a seconda di dove ci si trova.
Questa è la Gravidanza alla svedese raccontata da Daniele.
Genitori e primi giorni di scuola.
E grembiulini, cartelle e pennarelli.
E anche in questo caso le usanze cambiano, a seconda di dove ci si trova.
A volte i preparativi sono piuttosto impegnativi, soprattutto per le mamme.
Manco Harry Potter – Storie di divisa di un’esilarante Mammainse che da Londra ci narra le sue peripezie con la pre-scuola della sua bimba e di ben 72 etichette da cucire con certosina pazienza.
Non si può parlare di bambini senza pensare a Maddalena e a Edoardo, loro che riescono a far sembrare tutto possibile.
Quattro figli e un approccio creativo e ricco di stimoli, una bella maniera di crescere e di imparare.
E questo è il loro post:  Inizia la scuola, ecco cosa vorrebbero i nostri bambini dagli insegnanti di Farmacia Serra.
Bambini, scuola e grandi emozioni.
E che tenerezza grande!
E’ un papà a raccontare, uno bravo davvero a scrivere, tanto.
E anche ad ascoltare, evidentemente.
Confidenze di un bimbo al suo papà, Nuovi romantici di Simone.
Adulti e bambini, si cresce e si cambia.
E si resta, in qualche maniera, i bambini che siamo stati.
E allora la parola fa vivere il ricordo, si narra di se stessi e della propria infanzia.
Memorie di una ragazzina, del mare, della spiaggia: il ghiacciolo azzurro di Tiptoe.
Sì proprio quello là all’anice, quello che a me non piaceva affatto e che invece per Tiptoe è legato ricordi che lei sa narrare con grande dolcezza.
Una carrellata di sorrisi, fossette, quaderni a quadretti ed emozioni.
Le emozioni grandi che regalano i bambini e coloro che sanno scrivere di loro.

29 pensieri su “Bambini

  1. Questo post barla dei bambini solo come se fossero angioletti, bravi buoni e belli e i genitori come se fossero gentili, calmi, pazienti, e pieni di premure. Urge bagno di realtà! No No No. La vita vera è diversa Fletch. Voglio anche i post dove i genitori parlano dei figli quando rompono lampadari in casa giocando a palla, ammaccano la macchina di papi andandogli addosso a tutta velocità con lo skate-bord, Distruggono l’aiuoletta di fiori che tu hai curato per 6 mesi o saltano sul divano sfondandolo. Quando non sono mai pronti alla mattina per andare a scuola o quando si dimenticano per tre gioni di seguito i libri a casa. Ecco ho rovinato tutto il tuo lavoro. Posso ritenermi soddisfatto. In effetti sono un bambinone anch’io. Usami tenerezza.

  2. Mentre sono piccoli, sei così indaffarato a coniugare le tante esigenze che comportano con i ritmi della vita quotidiana e lavorativa che, di fatto, hai poco tempo per pensarci su. Quando sono grandi, finalmente, puoi ripensarci e provare molta tenerezza.

  3. Ma che carino questo post Miss! Incredibile. Hai avuto una sensibilità pazzesca nel scriverlo. Ci hai fatto conoscere un mondo che, almeno io personalmente, non conoscevo. Un mondo fantastico, lo sai che adoro i topini. E i post dei tuoi amici, uno più bello dell’altro. Brava Miss, brava davvero, un bacione.

  4. Me li leggerò con calma e godendomeli tutti cara Miss… non dar retta al Moka. E’ vero che spesso con i pargoli succedono incidenti di percorso ma poi… non so perchè…si ricorda di più il loro uno sguardo tenero e di sguincio, dopo che si è compiuta la marachella, o un “mamma” detto in modo accattivante, al momento giusto, con tanto di fiorellino appassito ma colto per te nel prato dove scorrazzano cani festanti (e non dico altro) ma offerto proprio quando per un attimo hai freddo al cuore e ti chiedi tante cose 🙂
    Baciotto Susanna

  5. durante il mio ultimo giro in centro ho preso un ghiacciolo alla menta (mia moglie all’anice). Dopo un paio d’ore sono tornato a prenderne un secondo (del resto, buoni come lì non li fa nessuno) e questa volta all’anice.
    Uhm…è difficile da stilare una classifica ma credo che il ghiacciolo alla menta rimanga superiore a tutti.

    Però “Il ghiacciolo azzurro” come titolo è unico, la menta non lo batte di sicuro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.