Colori, fili da stendere e panni stesi

Colori, fili da stendere e panni stesi.
Le sfumature del nostro quotidiano hanno tutte le gradazioni del mondo, accese, brillanti, a volte tenui.
Ed è uno spettacolo per il quale non si paga alcun biglietto eppure ogni volta è sempre diverso.
E così può capitare di arrivare al Carmine, in una mattinata qualunque.
Il campanile, le case color biscotto, il bucato steso ad asciugare.

Il Carmine

Si passa sotto gli archetti vestiti di tinte pastello.

Il Carmine (2)

Ed è giallo, rosso e sono tinte calde.

Il Carmine (3)

Guarda verso certi muri, oltre certi muri.

Il Carmine (4)

La vita ha tinte sgargianti, brillano al sole le facciate delle case di Quarto ed è abbacinante il bianco delle lenzuola che dondolano al vento.

Quarto (2)

E poi cieli turchesi, ringhiere e terrazzini.

Quarto

E persiane tirate in fuori al Porticciolo di Nervi.

Nervi

Tutte le gradazioni dell’universo, verde, blu scuro e ancora bianco, in Circonvallazione a Monte.

Circonvallazione a Monte

E poi abbaini, ombre decise e corde da stendere.
Un giorno qualsiasi, in Spianata Castelletto.

Spianata Castelletto

E si accende di fucsia la prospettiva di Piazza di San Cosimo, sono sempre i caruggi il luogo più suggestivo.

Piazza di San Cosimo

Il passato e il presente si incontrano ogni giorno nella città vecchia.

Piazza San Giorgio

Genova è ocra, tanti palazzi hanno le facciate di questo colore.

Panni Stesi (2)

Genova è anche grigia, nei suoi tetti e in certe antiche case ricoperte di ardesia a volte rallegrate dal rosso e dal blu.

Vico Monachette

Ancora grigio, in certi edifici ottocenteschi ravvivati dall’arancio e dal rosa degli asciugamani.

Panni Stesi

La magia dei panni stesi nei caruggi, puoi tornare cento volte nel medesimo luogo e non lo troverai mai uguale.
E così mi troverete spesso a gironzolare per le vie del Molo, svolti un angolo e ti attende una sorpresa.

Molo - Panni Stesi

La magia dei panni stesi e della luce, quando un raggio di sole batte dove non ti aspetteresti.

Vico di San Giorgio

E quando un riflesso accende di bagliori dorati le case di Via di Santa Croce.
Quante volte vi ho già portato qui?
Non so, resta pur sempre uno dei caruggi che amo di più.

Via di Santa Croce

E poi ancora, un vero trionfo di lenzuola da una parte all’altra di Via Ravecca.

Via Ravecca (2)

Cammino sotto al bucato candido e pulito.
Anche voi alzate lo sguardo quando camminate in questa antica strada?

Via Ravecca

Passato e presente, sacro e profano, l’edicola con la Madonna e i panni stesi ad asciugare in una giornata dal clima secco.

Salita della Fava Greca

Cose che si vedono nei caruggi, c’è un vasetto di piante sul davanzale e si sentono in lontananza voci allegre di bambini.
Ingegnosi i genovesi, basta una recinzione alla quale appendere un filo e voilà, ecco trovato il posto per il lenzuolo.

Panni stesi (4)

Vicoli, tinte pastello e mollette colorate.

Panni stesi (3)

E silenzio.
Non c’è nessuno.
In fondo al vicolo si muovono sinuose certe ombre, alcune sono proiettate dalle lenzuola e dai panni che danzano nel vento.
Qui, nei caruggi, dove ci sono colori, fili da stendere e panni stesi.

Vico di Coccagna

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31 pensieri su “Colori, fili da stendere e panni stesi

  1. Bellissimo post, come tutti i tuoi del resto, ma che poesia il bucato steso al sole, io resto sempre con il naso all’insù ed osservo, ammiro, adoro stendere il bucato nelle belle giornate ventilate, le strade si riempiono di profumi, non solo la salsedine, ma anche le fragranze delle lenzuola pulite. Un senso di candore.
    Devo chiederti scusa per non aver risposto ad una tua mail trovata proprio ieri mentre sistemavo il pc. Ho passato mesi e mesi a decidere come ed a ristrutturare casa rendendola funzionale al massimo per noi 4 sempre in giro sempre un po’ zingarelli, ma amanti del nostro micro mondo. Ora mi ritrovo ad essere stanca e svuotata, ma le cose non possono che migliorare.
    Un grande abbraccio e grazie per questi tuoi post sempre perfetti, dotti ed appaganti! Manu

    • Ciao carissima Manu, che piacere sentirti!
      E sì, vero che i panni stesi sono una meraviglia? Sto anche gironzolando un po’ per le tue zone dove si trovano scorci a di poco meravigliosi.
      Non ti preoccupare per la mail, figurati!
      Hai ristrutturato casa? Caspita, immagino che tu abbia avuto tanto da fare, è sempre un gran lavoro.
      Un abbraccio grande, grazie delle tue bellissime parole, spero di vederti presto!

  2. ……belle le foto, ma….ci vorrebbe una asciugatrice in ogni casa….pensa quanta fatica in meno per le povere casalinghe….

  3. Anche la passeggiata di stamattina è stata piena di colori, gioia per gli occhi e di parole dolci, balsamo per il cuore! Grazie Miss!!! ❤

  4. Le tue foto sono bellissime, ma osservandole bene alcune volte si può trovare qualche spunto per capire meglio la società moderna.
    Fai caso alla foto in cui si nota la facciata ricoperta di ardesie, una volta a Genova tutte le case rivolte a tramontana avevano questo rivestimento, ottimo contro l’umidità e il freddo.
    Adesso nei nuovi lavori di restauro si tende ad eliminarle, commettono due errori, le ardesie avevano una durata che superava i cento anni, ed erano un rimedio sicuro per quei problemi che ho spiegato.
    Oggi fanno le facciate con tecniche moderne, dove la garanzia è di dieci anni, e quasi certamente all’undicesimo cominciano i problemi se non prima. Le ardesie, oltre ad essere un prodotto della nostra terra sono anche belle da vedersi.
    Eugenio

    • E ancora una volta mi hai insegnato una cosa che non sapevo, grande Eugenio, sai sempre tutto tu!
      E sì, davvero è tutto mutato e abbiamo perso quella saggezza, sono anche belle le case ricoperte di ardesia, molto affascinanti.
      Un abbraccio grande a te, grazie carissimo!

  5. … bellissimo e grazie anche per il profumo di biancheria pulita che aleggia ora intorno al mio monitor 😛
    Un abbraccionissimo al profumo di bucato 😀

  6. Che belle queste foto. Dietro ai panni multicolori stesi (finalmente ecco il sole!) ad asciugare c’è un’umanità nascosta…chissà quante storie Miss Fletcher.
    E come tutto è vivido e piacevole, con la luce calda del sole.
    Un abbraccio Susanna

  7. A volte penso che Genova mi piaccia tanto proprio perché è multicolore; e mi piace che lo sia anche nei volti delle persone, nelle carnagioni dalle tinte e dalle sfumature diverse di chi viene da lontano. La città di porto è la Città per eccellenza.
    Bacioni.

  8. Anche a me piacciono i panni stesi, vedo la differenza di chi stende con precisione , chi è disordinato, chi è più brillante, chi più opaco e mi faccio un’idea della personalità della persona che stende, forse perché lo diceva mia mamma,nella mia via c’è una persona ,che non so chi è, ed è perfetta abbina secondo me persino i colori, nella cordata tra un palazzo e l’altro, ha la mia ammirazione,ogni tanto faccio una foto. CIAO OTTAVIA

  9. Ma Miss mi fai morire di magone e voglia di scappare subito dalla terra dei butteri…..Genova storica antica e popolare è abbellita anche dai fili e panni stesi che si integrano,mai invasivi,coloratissimi e sempre cangianti con le antiche dimore cariche di anni e dai colori caldi e accoglienti, le vie i carruggi e le varie zone dove sono stesi acquistano una ulteriore carica di fascino e fantastico splendore e le tue bellissime foto riescono ad offrirci tutto ciò in modo estremamente magnifico!!!:))) Grazie e abbracci!:)

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