Gli amanti dei libri

Il libro, compagno di molte ore felici.
Il libro è con noi quando siamo viaggio o quando ci raccogliamo nel silenzio della nostra casa, i nostri libri sono i nostri amici e camminiamo con loro per certi tratti di strada della nostra vita.
A volte un libro ti regala ciò che desideri, sei alla ricerca di certe risposte e puoi finire per trovarle tra le righe di un romanzo o nei versi di una poesia.
E magari è la necessità di quell’istante, a volte con lo scorrere del tempo tutto muta.
E sì, capita.
A volte riprendi tra le mani un libro che in passato ti aveva donato emozioni particolari.
Che strano, non riesci davvero a riviverle.
Come quando un amore finisce, no?
Ti imbatti per caso in qualcuno che avevi tanto amato e non senti più l’animo in subbuglio, tutto è cambiato.
Accade anche con il libri, non ci si può fare nulla.
E a volte invece è per l’eternità, per sempre.
E un libro resta tuo, l’eroina di quel romanzo sarà sempre il tuo ideale, quell’universo di parole sarà sempre un luogo nel quale ritrovarti, una parte bella di te da conservare.
Gli amanti dei libri condividono volentieri le loro letture.
Io amo regalare i libri che amo, lo faccio spesso.
E ho una mia personale classifica dei libri più acquistati, ovviamente sono i miei preferiti e ho già scritto di ognuno su queste pagine.
Primo tra tutti, Tre uomini in barca (per non parlar del cane) di J. K. Jerome.
E poi L’Ammazzatoio di Emile Zola, non so più quante volte ho letto questo romanzo.
Da ultimo un libro talmente divertente da far venire le lacrime agli occhi, se non lo avete mai letto rimediate subito, Una passeggiata nei boschi  di Bill Bryson.
Gli amanti dei libri hanno tutte quelle piccole manie, c’è chi sottolinea a matita, chi non fa le orecchie alle pagine, chi fascia accuratamente ogni volume prima di leggerlo.
E certo, la scelta del segnalibro non è da meno, anche questo è un elemento importante, un giorno vi racconterò della mia piccola collezione personale di segnalibri.
E sì, ne ho davvero tanti, in realtà poi tra le pagine dei miei libri si trova di tutto: cartoline, biglietti dell’autobus, scontrini con l’inchiostro sbiadito.
Gli amanti dei libri li riconosci subito.
Sono quelli che indugiano per lungo tempo davanti allo scaffale della libreria.
Sono quelli che tengono in mano un volume e lo sfogliano, lo guardano con occhi innamorati e poi iniziano a leggere e sembra proprio che siano altrove.
Sono quelli che si mettono la musica nelle orecchie, si immergono nella lettura e non si accorgono più di ciò che li circonda.
Sono quelli che magari un libro non te lo prestano tanto volentieri, accade a causa di quella sorta di amore difficile da spiegare.
Li riconosci, li riconosci subito gli amanti dei libri.

Libri 2

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31 pensieri su “Gli amanti dei libri

  1. Condivido tutto e la foto è strepitosa!
    A me non dispiace rileggere ciò che ho già letto ma che delusione non ritrovare in un libro ciò che ci aveva fatto innamorare magari un ventennio prima…
    Alcuni amori no quelli sono per sempre, un rifugio sicuro che anche dopo innumerevoli letture ci fa sentire sempre a casa. Per me? Jane Austin e “Il gioco delle perle di vetro” di Hesse. La prossima lettura sarà la quarta e ne ho un vago timore ma finora non mi ha mai tradito e allo scadere di ogni decade arriva puntuale anche il mio incontro con la Castalia. Bacioni di buon sabato!

    • E’ vero che ci si resta male? E’ capitato anche a me e me ne sono amaramente stupita.
      In certi casi invece ogni volta è un nuovo piacere, sono contenta che tu abbia scritto i tuoi libri preferiti, non ho mai letto Il gioco delle perle di vetro ma è nella mia wishlist da parecchio tempo.
      Sì, la foto piace anche a me, quel cane in vetrina è fantastico!
      Un bacione Viv, grazie!

  2. Non sono mai stata delusa dalla rilettura di un libro che nel passato mi aveva dato emozioni ed alimentato curiosità, anzi, col tempo e con una maturità diversa trovo altri dettagli che consolidano il mio amore per il testo.
    Adesso ho letto altri tuoi post sui libri, ero venuta un attimo per agurarti un felice fine settimana, e mi perdo fra le tue pagine… sempre interessanti anche nel rileggerle, questo vuol dire saper scrivere, parole valide che trascendono il tempo.
    Un sorriso e tanta stima

  3. Anche se ci conosciamo solo da pochi mesi, sei ormai diventata un appuntamento importante nella mia giornata, cara Miss! Condivido tutto ciò che hai scritto e la foto è davvero strepitosa! ❤

  4. Mi piace sentir parlare di libri….anch’io amo rileggere i miei autori preferiti, e …non mi deludono mai, tra questi Virginia Woolf, Jane Austen, Pirandello e…altri….e ogni volta provo emozioni nuove…
    Poi ci sono autori contemporanei che amo, ma non rileggo…Grossman e Abraham Yehoshua, Hornoby e tanti altri….che conservo …se…..farò in tempo, li rileggerò tra una ventina d’anni…..chissà …
    I libri letti sono parte di noi….e anche se a volte dimentichiamo titoli e autori restano le emozioni che ci hanno dato…..
    ….buona giornata…..

  5. 🙂 ringrazio i libri perchè TUTTI, anche quelli che ho fatto molta fatica a finire mi hanno fornito risposte, delucidazioni sulla vita.
    … lo so, alla fine devo ringraziare l’autore.. 🙂

  6. Meravigliosa la foto finale…. meravigliosa… prima sono scoppiata a ridere e poi mi è venuto un grande moto di affetto verso questo cagnone. Oh io faccio le orecchie, sottolineo a matita, scrivo, li riempio di segnalibri casuali…. poveri i miei libri vissuti 😀 Per regola non li rileggo…. proprio perchè temo la delusione… atteggiamento da struzzo… Anch’io li regalo , anche ai bimbi, ai compleanni di solito sono l’unica che pensa ai libri 😀 Dei tre che consigli non ne ho letto uno… devo recuperare…. li segno 😀

    • Il cane è fantastico, l’ho visto per caso e non ho potuto fare a meno di fargli una foto.
      I tuoi libri vissuti e tanto amati, noi lettori abbiamo queste piccole manie e va bene così, sì.
      Ciao Francesca!

  7. Di questi ho letto solo Tre uomini in barca e mi è piaciuto molto. Adoro i classici.
    Hai sentito parlare delle booknomination? E’ una specie di catena che ti “obbliga”, se vieni nominata, a fare un video in cui leggi un pezzo di libro. Ho dovuto farla anch’io, per mia sfortuna, perché sì, sono amante dei libri ma molto meno dei video su Youtube 😀

    • Ma dai, non l’ho mai sentita questa cosa, mi metterebbe seriamente in difficoltà.
      Ora però vado a cercarti su youtube, sarai stata bravissima e spigliata, ne sono più che certa!
      Bacioni, Cla!

  8. Io amo moltissimo la lettura, ma, purtroppo, c’è anche moltissima ‘rumenta’ nelle librerie. Più invecchio e più vedo il mondo dei libri come un mondo molto commerciale e così gli scrittori: sennò non si spiegherebbe perchè improvvisamente tutti scrivano dell’argomento del giorno.
    Ad ogni modo continuo ad amare la lettura, anche se sono assai più guardinga prima dell’acquisto, perchè buttare un libro mi dispiace ma anche regalarlo se è uno schifo significata propalare la bruttura.

    • Ah, su questo hai pienamente ragione, anche io non regalo i libri che non mi sono piaciuti e mi dispiace persino buttarli.
      Bisogna saper scegliere le buone letture e lasciare da parte certi libri che non fanno per noi, per fortuna trovo sempre qualcosa di interessante da leggere.

  9. Anche io faccio collezione di segnalibri, ma raramente rileggo libri che ho amato. Mi piace ricordare quello che mi hanno dato. Però mi capita di riprendere autori che mi hanno accompagnata in passato e scoprirli diversi, per poi accorgermi che sono io ad essere cambiata

  10. io ogni tanto mi piazzo davanti alla libreria e mi chiedo cosa salverei se dovessi andare su un’isola deserta. E ogni volta scopro che sono pochi, pochissimi i libri che hanno ancora un valore. Magari venti, trent’anni fa erano stati fondamentali ma ora sono belli e dimenticati.
    Alcuni, ma veramente pochi, ho scoperto che periodicamente subiscono la mia lettura. E stranamente, questi hanno cadenze diverse. C’è chi viene letto ogni due anni, chi ogni, sei, chi ogni dieci. Boh…vallo a capire

    • Eh, lo so, capita anche a me, a volte rileggo certi libri con cadenza regolare, altri invece hanno un altro destino.
      E poi ci sono quei libri che sul momento ti sembrano irrinunciabili, poi invece passa il tempo e non è più così.

  11. Ma questo post bellissimo quando l’hai messo?! Me l’ero perso!!
    Certo che non si finisce mai di trovare le parole per parlare di libri… se li si ama, ovvio. Anche a me piace regalare i libri che ho amato… a volte regalo – o addirittura spedisco – racconti o passi in fotocopia.
    Buon pomeriggio.

  12. E dell’odore nessuno dice niente? della carta? non si parla? di quella sottile meravigliosa della Pleiade che però non è trasparente o di quella di certi stupendi libri d’arte degli anni sessanta e settanta spessa e un poco ruvida e porosa sulla quale le riproduzioni dei quadri erano applicate. Della carta che sui bordi delle pagine ingiallisce anno dopo anno mentre tu invecchi .Della carta che in certi libri ancora adesso è da tagliare per separare le pagine , col tagliacarte che tu sai bene da dove e da chi viene e adoperandolo sul bordo della pagina aperta da te per primo qualche piccolo trucciolo di carta. E l’aria entra con il tuo sguardo e con la luce per la nprima volta fra le due pagine e le espone a te : messaggio solo per te dello scrittore . Quanti ne ho? migliaia anche doppi e allora li si riveste di carta blu sulla quale il pennarello bianco traccia il titolo e via al book crossing di piazza Sanbernardo .

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