Tra le pagine dei libri

Tra le pagine dei nostri libri ci sono le nostre parole.
E pensieri e dubbi e gioie e rime, tra le pagine dei libri.
E chiunque ami leggere usa un segnalibro per ricordarsi il punto nel quale ha interrotto la lettura.
Le orecchie alle pagine dei libri io mai, l’ho giò scritto in qualche circostanza.
Io li amo, i segnalibri.
Ne ho di ogni genere, arrivo alla cassa per pagare, c’è un omaggio, una pubblicità di un romanzo appena uscito, lo prendo, finisce tra le pagine dei libri.
E poi ne ho altri, acquistati nel corso degli anni.
Alcuni con i quadri di celebri pittori, altri con frasi ed aforismi.
Di stoffa, di cartoncino, plastificati.
E con una catenella, una perlina, una nastrino colorato.
Io li amo, i segnalibri.
Eppure sapete che mi accade? Inesorabilmente li perdo proprio là, tra le pagine dei libri.
Restano come abbandonati al loro destino, tra le righe di un romanzo vittoriano o nel fragore di certe tempestose battaglie, i più fortunati riposano nella dolce quiete di certe poesie.
E poi li ritrovo, molto tempo dopo, ogni volta è come rincontrare un vecchio amico!
Io li amo, i segnalibri e  malgrado ciò al loro posto spesso utilizzo oggetti di vario genere, alzi la mano chi non l’ha mai fatto!
Una cartolina, le luci soffuse di una capitale d’oltreoceano, un panorama marino o certe superbe montagne.
Un caro saluto a tutti, dalle vacanze alle pagine dei libri.
A volte le cartoline sono ingombranti, non hanno il formato adatto alle dimensioni di  certi tascabili.
E allora scelgo un foglietto colorato, uno scontrino, una ricarica del cellulare.
O magari un biglietto dell’autobus.
E inizia così un nuovo viaggio, si smarrisce anch’esso in certi libri di avventure per poi riemergere in tempi non sospetti.
E infatti di recente tra le pagine di un libro ne ho trovato uno non obliterato risalente agli anni ’90, il prezzo della corsa era una vera inezia.
Tra le pagine dei libri, per romantiche ragioni, ho spesso messo fiori e foglie.
E sì, quelli non li perdo, so esattamente dove si trovano.
Io tengo tutti i miei segnalibri in un portaposta di legno sulla mia scrivania, se ne stanno lì, come fidati soldatini silenziosi, uno accanto all’altro.
E tra i miei preferiti ce ne sono alcuni che ho comprato a Dublino, riportano frasi celebri di Shakespeare e di Oscar Wilde.
E uno mi è particolarmente caro, è il segnalibro che uso più spesso e fino ad oggi non l’ho mai smarrito, vi è stampata sopra in caratteri celtici questa antica e famosa benedizione irlandese:

May the road rise up to meet you.
May the wind be ever at your back.
May the sun shine warm upon your face and the rain fall softly on your fields.
And until we meet again, May God hold you in the hollow of his hand.

Possa la strada alzarsi per venirti incontro.
Possa il vento essere sempre alle tue spalle.
Possa il sole splendere caldo sul tuo viso e la pioggia cadere soffice sopra i tuoi campi.
E fino a che non ci incontreremo di nuovo possa Dio tenerti nel palmo della Sua mano.

Parole, parole che è bello rileggere prima di chiudere un libro.
E voi?
Cosa mettete tra le pagine dei vostri libri?

28 pensieri su “Tra le pagine dei libri

  1. Io il segnalibro ho iniziato a usarlo da pochissimo, da quando ho cominciato l’avventura con Proust. Prima ero sempre in grado di sapere esattamente a che punto mi trovavo, anche perché di solito arrivo alla fine di un capitolo o di un paragrafo prima di posare il libro. Con Proust però questo non è proprio possibile, scrive capitoli di trecento pagine!!
    I segnalibri come oggetti però li ho sempre amati…
    Buona settimana, Miss 🙂

  2. Tutto come te cara Miss, con piccole, ma non sostanziali, differenze avrei potuto scrivere io le tue parole… evviva i segnalibri! 😉

  3. Orecchie alle pagine? Che orrore, giammai!
    Ma oltre ai classici segnalibri non disdegno biglietti dei musei, foto care o cartoline.
    E tra le pagine dei miei libri c’è…più di un fiore: una violetta, un petalo di rosa speciale.
    Buon inizio di settimana
    Susanna

  4. Tra le pagine di certi libri ho ritrovato bellissime cartoline illustrate, biglietti del museo, del cinema, del teatro…pezzi di vita che riaffiorano qua e là quando riapro i miei libri preferiti. 🙂 baci

  5. cara Miss ,io faccio come te,ho segnalibri ovunque e mi piacciono belli ,quindi li scelgo con cura . E’ mancato ,tempo fa un sacerdote che scriveva libri ..religiosi , mi sono procurata le sue foto stampate in cartoncino e le ho sistemate nella prima paginadi ciascuno dei suoi libri . mi piace quando li rileggo trovarlo li’ custode del suo sapere, e’come se percorressimo insieme il viaggio della lettura…..

  6. chi ama leggere inevitabilmente ama anche i segnalibri che possono essere di ogni tipo come tu dici….ma spariranno nelle nuove generazioni che leggono sul tablet? Come sarà più possibile conservare con amore quei fiori o i quadrifogli trovati per caso? un abbraccio

  7. Io colleziono segnalibri da anni. Li ho in una scatola, ma anche sparsi per casae non di rado, quando viaggio fuori tratta dal mio abbonamento, uso biglietti del treno come segnalibi

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