I daini nel bosco incantato

Vedere gli animali nel bosco suscita sempre la mia meraviglia, non c’è nulla di più magico da ammirare.
E così quest’anno sono tornata ancora a cercare i daini, di notte, in compagnia di un fontanigordese doc, lui conosce questi boschi palmo a palmo.
C’erano il buio, il silenzio e la pioggia.
E mentre percorrevamo la Statale 45 lui faceva attenzione ad evitare i rospetti che si avventuravano sulla strada, è stato in quel momento che ho compreso che la sua percezione del bosco è assai più profonda della mia, io i rospi li vedevo a fatica e soltanto se lui me li faceva notare.
E poi su, per la strada che conduce a Fontanarossa.
I daini, non so se ne avrei visti così tanti se non me li avesse mostrati Sandro, probabilmente no.
Tanti, tantissimi, il bosco silenzioso è una fiaba, ha una vita sua e noi siamo ospiti rumorosi, a volte incutiamo timore.
I primi due daini, maschio e femmina, insieme sull’erba.
E poi uno, da solo, tra gli alberi, è rimasto per qualche istante fermo a guardarci e poi si è arrampicato sul monte ed svanito nel buio.
La meraviglia e la bellezza, un prato con l’erba alta e un branco di giovani daini che correvano.
E poi ancora, una famigliola, papà, mamma e un piccolino, si sono tenuti a debita distanza e poi sono fuggiti via.
E poi di nuovo, due giovani creature proprio in mezzo alla strada, ci hanno visto arrivare e allarmati hanno rivolto lo sguardo verso di noi e poi via, verso gli alberi.
Tanti, tantissimi daini e io ho smesso di contarli.
E come sempre ho fatto un pensiero così semplice e banale eppure così vero: tutto ciò che di più bello esiste al mondo è gratuito, è un regalo che ci viene donato senza che noi ne abbiamo alcun merito.
E così è per il bosco incantato, a fine serata abbiamo anche veduto una lesta ed elegante volpe, si muoveva sinuosa con una certa circospezione, poi è svanita anche lei tra i rami.
La bellezza e lo stupore, non mi ci abituo mai.
Ieri pomeriggio sono andata a fare una gita in un posto speciale di cui presto vi parlerò, per raggiungerlo bisogna percorrere una strada che attraversa una fitta pineta.
Erano circa le tre e mezza del pomeriggio, per caso stavo guardando fuori dal finestrino e ancora di nuovo, li ho visti, i daini, in pieno giorno.
Erano due cuccioletti giovani, una frenata, una lenta retromarcia per osservare meglio.
Uno dei due è scappato quasi subito, l’altro è rimasto qualche momento ad guardare i nostri movimenti e io sono riuscita appena scattare una foto mentre lui era quasi nascosto tra gli alberi.
Non una fotografia perfetta, lo so, ma il mio piccolo amico aveva poco tempo da dedicarmi e l’emozione era davvero tanta.
Io però la bellezza l’ho vista ed era perfezione vera.
La bellezza è un regalo che ci viene donato, senza che noi ne abbiamo alcun merito.
La bellezza è come la felicità, a volte la trovi quando non te la aspetti.

Daino

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24 pensieri su “I daini nel bosco incantato

  1. Hai avuto la fortuna di assistere ad uno dei più bei spettacoli della natura, la vita nel proprio habitat naturale, quello che l’uomo ignorante ed idiota cerca di distruggere senza rendersi conto che alla fine i soldi non si possono mangiare né se ne può godere con la stessa poesia che ti viene regalata nel mentre guardi una di queste magnifiche creature… con quelle nari frementi, il pelo vellutato e gli occhioni di bontà liquida… uno spettacolo da brivido….
    Un abbraccio,
    Tatiana

  2. Ma tu ci hai portato in una fiaba! Che bello vedere che esiste anche una realtà così…vicina a noi e contemporaneamente discreta e quasi invisibile.
    Grazie per avercela mostrata, con garbo e in punta di piedi, senza arrecar loro fastidio.
    Bacetti Susanna

  3. Che emozione! Avevo letto su fb del tuo magico incontro e aspettavo che riordinassi le idee per il blog. Peccato non avere delle foto della tua avventura in notturna, ma se è già difficile immortalare gli animaletti selvatici di giorno, figurarsi di notte! 🙂 bacioni

    • Fotografarli è estremamente complicato, te li ritrovi davanti senza avere il tempo di realizzare che sono lì!
      Di notte, nel bosco, è proibitivo, sicuramente ci potrà riuscire chi è dotato di ben altre attrezzature, io con la mia macchinetta riesco a male pena a ritrarre il profilo del daino e restano impressi i suoi occhietti rossi.
      E comunque in questi giorni ho imparato un’altra cosa: se vedi occhi gialli nel buio è il lupo, quindi via, veloci come il vento!
      Bacioni Viv!

  4. Certo che non ti fermi mai! Pure di notte nel bosco in perlustrazione!!! Non ho mai visto i daini…in compenso pero’ mi sono imbattuta in un capriolo in salita porta chiappe, proprio li’ davanti alla madonnetta!

  5. Quanto tempo che non vedo un daino; è davvero un incanto. L’ultimo animale che ho visto in un bosco è un saettone, un serpente di un metro di lunghezza che ci ha alquanto spaventati. Siamo proprii dei cittadini

  6. Il titolo del post sembra quello di una fiaba! Bellissimi i daini, sono così eleganti, mansueti. E che belli i posti che frequenti… di notte!! Altro che serate in discoteca 😉
    Buona giornata, Miss 🙂

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