La prima ospite del nuovo anno

La prima ospite del nuovo anno è arrivata inattesa.
E insomma, quando ci si ritrova intorno certi personaggi bisogna avere un certo riguardo e poi lo sapete, l’ospite è sacro, sempre.
E dunque era  circa mezzogiorno del primo gennaio ed ero alla mia scrivania quando d’un tratto mi sono resa conto che qualcuno passeggiava in terrazzo.
Io per parte mia ho lasciato fare, d’altra parte qui è un continuo andirivieni.
E come sempre accade, anche lei come i suoi simili si è posata sulla ringhiera e ha cominciato a guardarsi attorno.

Tortora (2)

E no, io non ho disturbato, sono rimasta a guardare senza far rumore.
Tornerà?
Sì, ne sono certa.
E spero che torni pure quell’altro figuro che si è fatto vedere verso la fine di dicembre, era un pettirosso piccolo, grasso e panciuto.
Anche lui ha fatto la sua breve sosta sulla ringhera e poi tanti saluti, ciao, io vado.
Ora, a quanto ne so, caro signor pettirosso, la sua venuta dovrebbe annunciare bianche e copiose nevicate, veda gentilmente di impegnarsi in tal senso, ecco.
Vabbè, nel frattempo ho ospitato volentieri Madame Tortora, si è fermata giusto il tempo di ammirare il panorama e poi via, verso nuove avventure.
Arrivederci a presto, la ringhiera con vista sulla Lanterna, mia cara, è sempre a sua disposizione, torni quando vuole!

Tortora

38 pensieri su “La prima ospite del nuovo anno

  1. Se vuoi farli fermare devi mettere una ciotola con farina gialla, uvetta passa, briciole di biscotti non troppo secchi e magari un avanzo di panettone! 🙂 vedrai che riuscirai a fotografarli in tutta calma 🙂 bacioni!

    • Oh, oh…ora mi attrezzo con la ricetta di Viv!
      Il pettirosso l’ho incontrato anche stamattina, sull’albero di fronte a casa, solo che deve avermi vista e si è dato alla macchia, uffa!
      Baci cara, grazie della preziosa dritta!

  2. Concordo sulla bellezza del tuo panorama.Quanto al pettirosso, il mio piccolo Mir è ancora vivo: deve aver perso la battaglia per il territorio (gli anni scorsi lo mandavano via tutti, anche gli altri uccellini).Ho scoperto che si è rifugiato poco distante e ho fatto amicizia con la persona che lo accudisce ora.Spero di poter tornare a fotografarlo ancora.La tua piccola amica alata è dolcissima, spero che torni ancora a farti visita. Un abbraccio.Sereno fine settimana.

  3. Ah cara Miss una tortorella single, se vuoi te ne mando un po’ da Ladispoli,qui è ancora la patria delle tortore e degli storni,le tortorelle con il loro richiamo ugolare a me sembrano,con un po’ di fantasia,tanto i treni a vapore di un tempo,sono belle con quei colori grigio o arancione sfumato e di solito vanno in coppia…..questo o questa si vede che si è stufato-a del consorte ed è venuto a prendersi un boccata d’aria in Castelletto godendosi nel contempo quel po’ po’ di panorama,Tortora si ma scemo no!!! Ciao Miss abbracci e buona giornata!:)

    • Dai, non lo sapevo che Ladispoli è la patria delle tortorelle, che bellezza.
      E’ verissimo, in genere vanno in coppia, infatti mi è capitato più di una volta di vederne due insieme, fanno quel verso che in effetti ricorda proprio i treni a vapore.
      Abbracci a te caro, buon sabato.

  4. Che vista incredibile dal tuo terrazzo! Zena con la lanterna!! La tortorella non poteva scegliere luogo migliore per riposarsi un po’!
    Ciao Miss, un abbraccio 🙋

  5. anche da me arriva spesso una tortora, non necessariamente in cerca di qualche briciola, le piace stare sul muretto a guardare intorno. D’inverno poi al mattino presto arriva un pettirosso, fa un giretto e se ne va. L’altra mattina due pettirossi si stavano picchiando, difendono il territorio ! anch’io ho le mie storie,
    peccato che non riesca a renderle con la tua poesia . . .
    Grazie di nuovo

  6. Ti auguro che le tortore non prendano l’abitudine di farti visita perché di solito sono piuttosto mattiniere e si fanno sentire. Lo dico per esperienza perché a casa di mia madre d’estate sono peggio della mia progenitrice, birds of a feather, come si direbbe in inglese.

  7. ogni giorno ,quando fa freddo o piove, vengono due tortore una e’timida ,al primo rumore fugge per poi tornare,l’altra invece e’piu coraggiosa se apro la finestra e metto le briciole rimane li ,non si sposta e mi guarda ,sembra mi sorrida ,e molto graziosa . pero non ho il panorama che si gode da te ,quindi la tortora viene solo per le briciole ,da te invece per guardare tanta bellezza ,meglio se c’e pure da cibarsi .!! ciao Miss ne approfitto per farti tanti auguri per l’anno nuovo con affetto

  8. si mia cara Miss, se metti le bricioline ,la Tortora verra piu volentieri , ho scoperto che sono pulite non sporcano come e tanto quanto i piccioni ,inoltre se trovano altrove si accontentano , cosi arrivano ogni tanto .sono discrete e molto tenere .sui pettirossi non ho notizie personali so che sono molto belli . nelle giornate di sole ,due gabbiani vengono a scaldarsi sopra il tetto della casa di fronte , si accovacciano ,vicini ,vicino e si godono il tepore . li ho fotografati sono romantici ..ciao Miss buona Domenica

  9. Tortorelle e pettirosso che bella compagnia. Quando ero al lago dai miei genitori vidi un pettirosso e… il giorno seguente ha nevicato. Ma la cosa più bella è che il pettirosso ha un bellissimo canto da venir confuso con quello dell’usignolo. La tortora invece ha un canto più triste e forse proprio perché rimasta sola senza compagno. Vedrai che con delle granaglie tornerà persino in coppia. Buon anno

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