Travo, la Val Trebbia piacentina

Continua così il nostro viaggio, seguendo il Trebbia.
Scorre lento il grande fiume e si insinua sotto il ponte che dovrete percorrere per raggiungere Travo.

Travo (2)

Un ponte che vi consiglio di attraversare a piedi, da quel punto di osservazione si godono splendide vedute.

Travo (3)

Da una parte vedrete il Trebbia le sue acque azzurre e il suo inesorabile cammino verso la pianura.

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E dall’altro lato i vostri occhi troveranno l’antico borgo fortificato di Travo, con il castello e le torri.
Un tempo possedimento dei Malaspina, nel XIII secolo divenne proprietà degli Anguissola e tuttora mantiene inalterato tutto il suo fascino.

Travo (5)

Guarda, guarda verso l’orizzonte.

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Tra le mura di Travo, sulle tracce di ciò che è stato.

Travo (7)

Travo, oltre ad essere una località storica di interesse, ospita un Museo Archeologico e un suggestivo Villaggio Neolitico.
Nel Museo è proibito fotografare ed è così anche in gran parte del Villaggio, che peccato!
Ho deciso pertanto di tralasciare l’approfondimento sulle storie di certi voti alla Dea Minerva, sulle suggestioni di una ricostruzione fedele di un’abitazione preistorica e sugli scavi effettuati nella zona, sappiate che queste sono le principali attrazioni di Travo e se vi trovate da quelle parti meritano un visita.

Travo (7a)

E allora? Che cosa mostrerà questo post?
Vi porto giù per le stradine, qui dove le case hanno i muri dai colori caldi.

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E poi là, nella piazza, dove fervevano i preparativi per un evento dell’estate.

Travo (9)

Oltre la Torre, verso la Pieve di Sant’Antonino.

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E poi ancora, nelle corti che racchiudono la bellezza del passato.

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A Travo certe vie sono senza sbocco, così era la città fortificata, chiusa ai nemici.

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E poi ancora là, nei pressi della chiesa c’è un belvedere e guarda, guarda i monti.

Travo (13)

Se ti avvicini vedrai i vasi di fiori e là sotto scorre il fiume.

Travo (14)

Travo ha colori e sfumature che raccontano una terra e le sue storie.

Travo (15)

Mattoni caldi e tetti di tegole rosse, sono tinte d’Emilia simili a quelle che si trovano a Bobbio.

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E poi voglio raccontarvi di una vite, dei pampini e degli acini d’uva che decoravano un pergolato.

Travo (17)

E di dolci salite tra luce ed ombra.

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Di una porta rustica e di certi dettagli che sono felice di saper notare.

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E di persiane chiuse, gerani alle finestre e di una panchina messa lì, accanto alla porta grigia.

Travo (20)

E’ un luogo gradevole, ben conservato e restaurato con cura.

Travo (23)

Lento e placido scorre il fiume che rappresenta l’anima di questa valle, l’acqua riluce di riflessi ad una certa ora.

Travo (21)

Là, sulla riva del Trebbia, piano scende la sera sulle pietre antiche di Travo.

Travo (22)

22 pensieri su “Travo, la Val Trebbia piacentina

    • E’ un gran bel posto, una piacevole sorpresa anche per me, non c’ero mai stata! E davvero, il clima cambia da una regione all’altra, lì era davvero più caldo rispetto a qui, qui siamo a 800 m e la differenza si sente! Un bacione Viv, grazie!

  1. Che meraviglia questo paese! È proprio vero in Italia si scoprono luoghi incantevoli ovunque si vada! Ringraziarti di nuovo è d’ obbligo Miss, che ci fai scoprire tutte queste bellezze!

  2. Che magnifico Post e posto Travo con scorci interni magnifici personalmente questi Borghi antichi che profumano di storia e storie di Famiglie nobili mi piacciono tantissimo ecco come i nostri antichi predecessori ti confezionavano un Borgo capolavoro bello tutto dal luogo scelto agli edifici alle vie e piazze,ai panorami che si godono….insomma Miss ci fai morire di voglia di Borghi e Paesi così grazie di tutto cuore carissima un caro saluto!:-)

  3. Ha un suo perché leggere i post in ritardo: ti riportano a un clima vacanziero. Bello questo borgo. Debbo dire che già l’esterno merita tantissimo e se poi trova sorprese piacevoli quando arriva lì e desidera vedere l’interno. Hai fatto di nuovo un bellissimo lavoro incuriosendo, attirando e invogliando le persone o almeno me a scoprire Travo.

  4. Miss, non conosco la Val Trebbia, in passato ero attirato solo da Bobbio, per via del Ponte Gobbo, ma poi, non ci sono andato… ad ogni modo, Travo è molto bello e anche come antichità non scherza, visto che ha avuto a che fare con la dea Minerva… ma dimmi, siccome la fama ti precede, sapevano che arrivavi e dal Paese, ai dintorni e al Trebbia si sono messi in posa?

    • Travo è proprio carina, il bello della Val Trebbia è che spostandosi dalla Liguria all’Emilia il panorama cambia e offre bellezze di tipo diverso. Sì, decisamente merita una visita, caro Sergio!

  5. Di Travo ho foto e ricordi della mia infanzia. Grazie per questo tuffo nel passato, ancora più emozionante ora che da tantissimi anni vivo lontano da Piacenza.

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