Camminando in Via della Maddalena

Vai in Via della Maddalena, in un giorno di luce e di sole.
E magari la raggiungerai da Via San Luca e ti accoglierà l’immagine della Madonna, con un gesto gentile pare benedire i passanti.

Via della Maddalena (2)

Antica strada nel cuore della città, in altre epoche qui avevano dimora i sarti.
Antica strada dalle mille contraddizioni, umile e bella, corre parallela alla fastosa Via Garibaldi.
Crocevia di mondi diversi e di vite, tra il mare e le dimore nobiliari.
E là, il sole, in certe mattine.

Via della Maddalena (3)

Ha una semplice magia tutta sua Via della Maddalena, è uno degli incanti della città vecchia, te lo svela da quella luce che la attraversa.

Via della Maddalena (4)

E poi, sai, la luce, devi cercarla.
Ci arriva per un caso fortunato, lascia intravedere persiane aperte e muri vissuti, si getta giù, sulle antiche pietre.

Via della Maddalena (5)

Perditi qui, in questi splendidi incroci tra antichi palazzi e pietre millenarie.

Via della Maddalena (6)

E da qualche tempo in Via della Maddalena sbocciano i fiori nei vasi posati lungo tutta la via.

Via della Maddalena (7)

Strada di sarti, strada di popolo e di santi, sotto all’edicola di Sant’Antonio da Padova c’è una cassetta dell’elemosina.
Non l’hai mai notata? Guarda qui!

Via della Maddalena (8)

Caruggi e ciclamini.
E non è certo tutto perfetto, diranno alcuni.
Sono d’accordo, da ognuno di noi dipende la vivibilità di queste zone così antiche e così caratteristiche.
E intanto guarda, caruggi e ciclamini.

Via della Maddalena (9)

In Via della Maddalena c’è uno dei miei negozi preferiti, una meravigliosa rosticceria.

Via della Maddalena (9a)

Ed entri, prendi il numero, di norma ti guardi intorno e intanto pensi: caspita, quanta gente ho davanti?
E in men che non si dica giunge il tuo turno, sono efficienti e velocissimi.
E la vetrina? Un trionfo, sì!

Via della Maddalena (11)

Rosso, colore e panni stesi.

Via della Maddalena (12)

E insegne di antichi negozi, tra queste quella di un’antica farmacia.

Via della Maddalena
E cielo turchese e bagliori accecanti, quelli che non vanno nei vicoli perdono spettacoli così, che peccato!

Via della Maddalena (13)

L’ombra e le finestre.

Via della Maddalena (14)

Fioriture nella città vecchia e poesie sulle serrande.

Via della Maddalena (15)

La bellezza esiste anche se tu non la sai vedere, ha i suoi sentieri misteriosi per arrivare al tuo sguardo, l’importante è tenere gli occhi aperti per poterla cogliere.

Via della Maddalena (16)

Una bottega di frutta e verdura e ancora turchese terso di una giornata splendente.

Via della Maddalena (17)

Vai in Via della Maddalena in un giorno spazzato dal vento e sarà così, luminosa e chiara.
Con quelle prospettive imperdibili, quelle linee perfette, nastri di cielo sopra di te.

Via della Maddalena (18)

C’è un’edicola vuota, il dipinto che era collocato qui ora si trova al Museo di Sant’Agostino.

Via della Maddalena (19)

Tra i negozi dei quali sento la mancanza ne ricordo uno in particolare.
Era una drogheria, vendeva caffè e altre delizie, c’erano delle grandi ceste ricolme di caramelle di ogni genere, una gioia per gli occhi e per il palato.

Via della Maddalena (20)

Camminando in Via della Maddalena vedrai visi che vengono da lontano e sentirai idiomi a te sconosciuti, accade spesso nel centro storico.
E poi guarda, guarda sopra di te, sempre.

Via della Maddalena (21)

Di caruggi, fiorellini in boccio e posti che piacciono a me.

Via della Maddalena (22)

Colori di Genova, tutti i colori della città vecchia.
E segui le insegne, se impari a conoscere il centro storico e ad imboccare i vicoli che collegano le varie strade in pochi minuti arrivi ovunque, è questione di abitudine.
E che importa se di là non ci sei mai passato prima? C’è sempre una prima volta, no?

Via della Maddalena (23)

Strada di sarti, strada di popolo e di un celebre doge, un’insegna marmorea indica la casa di Simone Boccanegra, primo doge della Superba, qui trovate la sua storia e l’immagine della lapide in sua memoria.
Strada di santi, sempre.

Via della Maddalena (24)

Camminando in Via della Maddalena, in questi giorni, ti sarà facile comprendere che Genova ha infinite possibilità di essere ancora più bella, accogliente e autentica.
E poi se fosse per me vorrei vedere alberelli in ogni piazzetta e vasi di fiori in ogni caruggio.

Via della Maddalena (25)

Nelle sue strade antiche, nelle viuzze dai muri sbrecciati, nei vicoletti angusti.
Strada di sarti, strada di popolo, di un celebre doge e di santi.
Strada nella quale, ne sono certa, c’è qualche meraviglia che non hai mai veduto.

Via della Maddalena (26)

34 pensieri su “Camminando in Via della Maddalena

  1. Una passeggiata davvero fantastica in cui riesci con facilità e maestria a mettere in evidenza tutto quanto c’è di più bello palese o nascosto che sia… ❤

  2. Mia cara signora, credimi io ho imparato a conoscere la mia città dopo essere andata in pensione con un gruppo, ma da quando ti seguo mi faccio delle fotocopie dei tuoi scritti a quel modo giro libera e con calma.grazie della tua conoscenza messa a disposizione di tutti

  3. Un post spettacolare. Che meraviglia. E penso sempre che tutto questo materiale sarebbe l’ideale per un librone sulla tua splendida Genova ed i suoi segreti!
    Un abbraccione Susanna

  4. Uno passeggia accanto a tanta bellezza e capita che non tutti riescano a coglierla. Invece basterebbe così poco, giusto uno sguardo più attento e voglia di meravigliarsi. Tutto questo sei capace di trasmettercelo ogni volta. Grazie è sempre una gioia leggerti.

  5. Si chiama Via e non Caruggio o Vicolo e questo la dice lunga sulla sua antica nobile importanza,nella storia della Superba,che arriva ai giorni nostri “a Madden-a o da Madden-a” ricorreva e ricorre sulla bocca dei genovesi antichi e attuali.I
    ll suo bellissimo sviluppo viario,abitativo commerciale lo rende uno dei più frequentati e amati caruggi di Zena li ti senti a tuo agio nel suo calore e colore e Tu ce la fai vivere tale e quale grazie Miss….un abbraccio!:-)

    • Grazie carissimo, la tua osservazione è davvero saggia e come sempre pertinente.
      E questo calore e questo colore, una magia vera di Genova.
      Un abbraccio grande a te caro Pino, passa una bella domenica.

  6. questa camminata, tutt’altro che a zonzo perchè trattasi di minuziosa perlustrazione, con l’aggiunta dei rimandi, mi ha fatto piacevolmente perdere un sacco di tempo… meno male che sono in pensione, altrimenti sarei arrivato tardi al lavoro con conseguente timbrata rossa, perchè io anche di sabato attaccavo alle 7… Miss, in questo post-vademecum si notano due tipi di luce: nelle foto, quella del Sole, e nel testo, quella del tuo modo di raccontare, a volte suadente, a volte grintoso (“quanno ce vò ce vò!”)… nulla manca in via della Maddalena, peccatrice redenta… ci sono i secoli, ci sono le pietre, ci sono i colori, ci sono i santi, ci sono i fiori, ci sono i negozi, ci sono le luci, ci sono le ombre, ci sono i panni stesi, c’è il popolo, c’è il doge, c’è il doppio selciato (uno grigio e l’altro azzurro) e c’è perfino una tenera cassetta delle elemosine… quest’ultimo ingrediente meriterebbe lunghissime narrazioni, ma mi fermo, qui…

    • Eh caro Sergio, Via della Maddalena è tanti luoghi e tanti tempi di Genova, non si finirebbe mai di scriverne, ogni pietra narra un istante della nostra storia.
      E quella cassetta è molto speciale, sì.
      Ti ringrazio per le tue belle parole e ti auguro buona giornata!

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