La tomba Strickland Fletcher e il candore dell’angelo

Il tempo lascia la sua traccia sulle cose terrene e su certi monumenti posa un sottile velo grigio.
Fino a poche settimane fa questo angelo si mostrava in tale maniera, con le sue armoniose fattezze offuscate da una patina scura.

Tomba Fletcher (2)

Questa è la creatura celeste che custodisce la tomba Strickland Fletcher al Cimitero Protestante di Staglieno.
C’è qualcuno che ha a cuore il recupero e la conservazione delle nostre opere d’arte, il suo nome è Walter Arnold ed è un generoso filantropo statunitense, a lui già si deve il restauro dei monumenti Bentley e Whitehead che vi ho mostrato in questo articolo.
Genova è debitrice a questo prodigo americano che ha finanziato il recupero della statua dell’angelo scaturita dalle abili mani dello scultore Luigi Brizzolara.

Tomba Fletcher (3)

Come si legge sul sito dell’Associazione di Walter Arnold a questo link, il monumento fu fatto edificare da James Fletcher, inglese di nascita ed emigrato negli Stati Uniti nel 1848.
Si distinse combattendo durante la Guerra Civile e in seguito divenne editore, infine nel 1883 fu nominato console degli Stati Uniti a Genova.
Qui giunse e qui lasciarono le cose del mondo sua moglie Emma e sua figlia Gertrude, per loro egli commissionò a Luigi Brizzolara il monumento che oggi è tornato al suo antico splendore.
E qui, con la sua famiglia, riposa anche James Fletcher.

Tomba Fletcher (4)

Le ali bianche ed eteree ora rifulgono di un ritrovato candore.

Tomba Fletcher (5)

Un angelo dai tratti acerbi, innocente e adolescente, nei suoi gesti composti c’è una grazia garbata, sospesa nel tempo infinito che non sappiamo comprendere.

Tomba Fletcher (5a)

Vedere queste immagini rende l’idea dell’importanza di certi interventi di restauro volti a preservare i monumenti dall’usura del tempo e a restituire loro luce e bellezza.
L’angelo dalla figura sottile ha un drappo attorno alla vita e tiene il capo dolcemente reclinato.

Tomba Fletcher (7)

Ai suoi piedi troverete una maestosa aquila, essa è il simbolo degli Stati Uniti d’America, pertanto rappresenta un omaggio a James Fletcher e al suo lavoro di console.

Tomba Fletcher (8)

I riccioli incorniciano i tratti giovani dell’angelo, il suo viso è adombrato da una sorta di tristezza, lo sguardo è rivolto verso il basso.

Tomba Fletcher (6)

Una grande croce, un mistero fitto che nessuno di noi sa comprendere.
E la candida bellezza di un creatura del cielo, con la sua grazia delicata veglia sul sonno eterno della famiglia Fletcher.

Tomba Fletcher

28 pensieri su “La tomba Strickland Fletcher e il candore dell’angelo

  1. Già per il cognome che porta non potevi esimerti dal parlare della sua tomba. 😘 Sono felice che ci siano ancora persone che hanno a cuore le sculture nei cimiteri. È rendere omaggio sia allo scultore sia alle persone sepolte. Mi sembra che si restituisca loro un po’ di dignità.
    Un caloroso abbraccio e buona giornata

    • L’ho fotgrafato diverse volte prima che avvenisse il restauro, sono felice di aver aspettato a scriverne, adesso grazie a Mr Arnold è ancora più splendido in questo ritrovato candore.
      Grazie cara, buon pomeriggio a te.

  2. Un articolo commovente, per il tema di cui tratta e per la delicatezza di come è trattato. Purtroppo, si evidenzia come solo con l’intervento di filantropi stranieri si riesce a mantenere vive le opere d’arte, anche se minori, nel nostro paese.

    • Grazie Marco, tengo molto a Staglieno e provo a far del mio meglio quando ne scrivo.
      L’intervento dei privati sembra essere fondamentale per la conservazione delle nostre opere, meno male che si sono persone come Mr Arnold, trovo commovente che lui se ne occupi.

  3. Sarebbe auspicabile che tutti si prendessero a cuore un “angolino di mondo”. Ecco, dovremmo tutti adottarne un pezzettino… E fortunatamente Staglieno sta a cuore a molte persone. Bacioni cara 🙂

    • Eccoti! No, no, nessuna “parentela”, tuttavia vista il caso era da diverso tempo che volevo scrivere di questo monumento, ora l’ho fatto quando si trova al colmo del suo splendore, Mauro!

  4. Un sentito ringraziamento all’amico Arnold, per la sua attenzione al nostro patrimonio, ce ne vorrrebbero tanti come lui, tra gli ultimi restauri che forse non hai ancora visto ti segnalo la bellissima tomba Montini di Eugenio Baroni.
    Un caro saluto e grazie per l’amore che nutri per Staglieno.
    Eugenio

    • Carissimo, anche io sono grata a Mr Arnold e all’attenzione che ha verso il nostro cimitero, insieme a te è uno dei suoi più cari amici.
      Grazie a te che mi fai conoscere tante storie e tante particolarità di questo nostro luogo così speciale.
      Un forte abbraccio Eugenio, buona serata.

  5. Staglieno. Ormai ho imparato a conoscerlo grazie a te, cara Miss Fletcher.
    E la grazia, la delicatezza di questi marmi lavorati come fossero realmente tessuti ricamati o giovani corpi, come questo commovente angelo dedicato ad un piccolo Fletcher. Uno splendore.
    Susanna

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