Dolci e torte patriottiche di una pasticceria del passato

Oggi vi porterò con me in un posto molto speciale nel centro della città, andremo a visitare la Premiata Confettureria e Pasticceria Rissotto.
E se vi pare di non conoscerla non datevi pena, questo è uno dei miei soliti viaggi nel tempo, la prestigiosa Pasticceria aveva la sua sede in Via Assarotti sul finire dell’Ottocento e certo, da allora le cose sono un po’ cambiate.
Ho trovato qualche notizia su questo negozio in un libro che ho acquistato di recente: il meraviglioso Lunario del Signor Regina dell’anno 1882.
E c’è una pubblicità molto esaustiva su Rissotto, occupa un’intera paginetta!
E così andiamo nell’elegante Via Assarotti, la pasticceria sarà stata tutto un luccichio di specchi e avrà avuto mobili di legno scuro e tendine candide e chiare, io ne sono più che sicura!

Via Assarotti

Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri

Dunque, cosa possiamo comprare dal Signor Rissotto?
Innanzi tutto il Pandolce, è logico.

Pandolce di Cavo

Pandolce della Pasticceria Liquoreria Marescotti di Cavo

E poi i biscotti di Genova, li vendono in scatole da due chili e si conservano per oltre tre mesi.
Se volete fare bella figura con i vostri amici sappiate che qui non mancano i confetti e i frutti canditi venduti in scatole di gran lusso.
Ma pensa, noi genovesi di fine Ottocento abbiamo un’ampia scelta, il signor Luigi Rissotto sembrerebbe far concorrenza a Romanengo!

Romanengo (3)

Canditi e confetti di Romanengo

Inoltre qui si trovano liquori, zucchero, vini e persino le candele dei Fratelli Lanza, chi se lo sarebbe mai aspettato!
Manco a dirlo, naturalmente la Premiata Confettureria e Pasticceria offre servizi per cerimonie, come matrimoni, battesimi e indimenticabili soirées.
E certamente vorrete provare le caramelle Rissotto, sono  tanto rinomate, così dice la pubblicità.

Via Assarotti

Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri

Se varcherete la soglia del negozio vi accoglierà un delizioso effluvio: il fiore all’occhiello della Pasticceria sembrano essere le torte, lavorate a tutta perfezione.
E ci sono ben due specialità, a dirvi il vero ho anche cercato qualche notizia a riguardo ma non sono certa che ciò che ho trovato corrisponda davvero alle torte della rinomata Pasticceria Rissotto così ho pensato di evitare inutili supposizioni.
Del resto, come ogni blasonato pasticcere, anche il Signor Rissotto avrà avuto i suoi segreti, no?
E là, nel suo profumato negozio si servivano due torte patriottiche: la Torta Stella d’Italia e il Gateau Cavour, quest’ultima torta doveva essere molto apprezzata dalla clientela visto che si specifica che è “molto piaciuta”.
Nulla sappiamo della torta dedicata a Camillo Benso e in ogni caso, in quanto a dolci graditi ai padri della patria, tuttora possiamo gioiosamente gustare la celebre Torta Mazzini tanto amata e decantata da nostro illustre Giuseppe, la servono da Cavo e qui trovate la ricetta e la storia.

Torta Mazzini (5)

Che altro aggiungere sulla raffinata pasticceria Rissotto?
I prezzi, signori, i prezzi! Sono modici, lo si legge chiaramente sulla pubblicità, ecco!

Rissotto

La famosa pasticceria si trovava all’inizio di Via Assarotti, dove ora ha sede un negozio di giocattoli.
E nel viaggio nel tempo non mancano le immagini che possono far sognare.
Osservate bene questa cartolina di Stefano Finauri: la strada, la sua prospettiva, le tende tirate in fuori e un’insegna posta sull’angolo dell’edificio, vi si leggono proprio queste parole, Pasticceria e Confetteria.

Via Assarotti (3)

Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri 

E guardiamo meglio, qui ci sono certe persone a passeggio e dietro di loro ecco ancora un’altra insegna: fabbrica di cioccolato e frutti canditi.

Via Assarotti 1

Il tempo scorre e le cose cambiano, questa insegna non è da attribuire alla Pasticceria Rissotto ma ad un altro negozio che ne prese il posto, ne ho trovato traccia sull’Annuario del 1926.
Questa è la Pasticceria di Agostino Bancheri, il suo cognome si legge parzialmente.
Chissà se anche lui continuò a servire la torta Cavour, sarei curiosa di saperlo!

Via Assarotti 3

Il tempo scorre e le cose cambiano, resta il fascino dei luoghi perduti e la loro immutabile bellezza, restano le dolcissime memorie che sanno diventare reali con queste immaginarie passeggiate nel passato.

Via Assarotti 2

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26 pensieri su “Dolci e torte patriottiche di una pasticceria del passato

  1. Dolcissima e golosa cronaca cara amica.
    Un solo dubbio: ma pensi davvero che 2 kg di biscotti potessero durare tre mesi? E non dico per la qualità dell’impasto ma…per la loro certa bontà! 🙂
    Buon inizio di settimana Miss Fletcher
    Susanna

    • Forse erano un certo tipo di biscotti e avrei un’idea anche in proposito, sai?
      Non c’è niente da fare, queste passeggiate nei luoghi che non ci sono più mi intrigano in modo incredibile.
      Un bacione Susanna, grazie!

  2. Queste passeggiate nel passato sono bellissime! Un mondo tranquillo, perfetto, fuori dal tempo, perché il tempo lì in quelle foto non esiste più! Bisogna sempre ringraziarti per questi dolci ricordi!
    Ciao Miss, ti auguro una bella settimana!

    • Sapessi come mi diverto, cara Anna… sono questi libri a contenere delle vere e proprie perle, aggiungici poi le cartoline magnifiche di Stefano ed ecco cosa succede, una magia e un vero viaggio nel tempo.
      Grazie Anna, un abbraccio e buona settimana a te.

  3. Com’era bella e tranquilla via Assarotti senza bus, auto e rumore! Grazie per questa “golosa” passeggiata indietro nel tempo.Ciao Miss.

    • Cerchiamo di vedere il lato positivo, forse girare sempre a piedi era faticoso?
      Beh, io l’autobus non lo prendo quasi mai e tu hai ragione, Via Assarotti senza macchine è uno spettacolo. Un abbraccio Orietta, grazie.

  4. Qui ci vorrebbe la macchina del tempo! Prima peró peschiamo nel baule dei vestiti delle bisnonne per agghindarci a dovere se no ci sgamano subito! 😉 e poi sotto coi dolcetti! Baci cara!

  5. Grande Miss….il racconto della Pasticceria delle sue specialitá Torte patriottiche e tutto il resto compreso personaggi e ambientazione é degna scenografia di film felliniano….eccezionale sei magica ci fai partecipare e vivere situazioni e realtà del nostro passato che ci fanno divertire e felicemente conoscere quel tempo…..Grazie infinite 👏 😊

    • Hai visto che storia incredibile? Un libretto e una pubblicità e si comincia a sognare, non ti dico per decifrare l’insegna della pasticceria, Stefano gentilmente mi ha ingrandito l’immagine e così ci sono riuscita.
      Che meraviglia questi vecchi volumi caro Pino, anche per il resto e sai di cosa parlo eh!
      Un abbraccio a te e grazie di cuore!

  6. Che meraviglia! Un bel tuffo nel passato e magari un po’ di nostalgia ? bellissime cartoline, segno che il conservare ha un preciso scopo. Chissà tra 100 anni cosa scriveranno di noi! Sempre grazie.

  7. Carissima,
    Ti ho scoperto da poco.
    Voglio ringraziarti per farmi conoscere i lati più nascosti e più belli della mia città!!!!!
    Ogni volta è sempre un’emozione.
    Sei una fonte inesauribile!!!!
    Grazie ancora!!!!
    Maria Elisa

  8. Miss, mi sorprende il numero di “premiate” pasticcerie, confetterie e “dolciumerie”, tendenzialmente di lusso, che c’erano a Genova ai primi del 900, soprattutto perchè quanti presumibilmente non potevano permettersele non dovevano essere pochi…

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