Due sposi: una nuova storia di Staglieno a Radio Babboleo

Oggi per voi ancora una storia del passato di Genova narrata dalla mia voce.
Dopo il racconto dedicato all’angelo della Tomba Fletcher ecco un’altra vicenda di Staglieno che ho raccontato a Radio Babboleo alla giornalista Alessandra Rossi.
Va in onda in questi giorni, quindi magari potrebbe esservi capitato di averla già sentita in radio.
E vi confesso che i protagonisti di questa storia avrei proprio voluto conoscerli.
D’altra parte, se fossi nata in un altro secolo, avrei potuto davvero incontrarli, loro abitavano nel mio quartiere.
E insieme a questa elegante signora inglese avrei fatto piacevoli passeggiate primaverili, sono certa che lei fosse una gradevole compagnia.
Anche in questo caso i monumenti dei quali vi parlo sono stati restaurati grazie alla generosità di Walter Arnold e hanno riacquistato la loro originaria bellezza.
Se volete ascoltare cliccate qui e poi avviate il contributo audio alla notizia, sentirete la vicenda di due sposi davvero speciali.

Bentley Whitehead (3)

18 pensieri su “Due sposi: una nuova storia di Staglieno a Radio Babboleo

  1. Uh, che bello! Rieccoti in radio con i tuoi racconti 🙂 Alla fine chi resta son sempre le mogli a dispetto della differenza d’età…
    Certo che Genova ai tempi ospitava molti stranieri soprattutto inglesi che hanno dato lustro anche al cimitero di Staglieno con questi splendidi monumenti. Buona giornata!

  2. Bravissima, questi interventi sono molto utili, per pubblicizare Staglieno, che ne ha bisogno.
    Solo creando una coscienza cittadina, si potranno ottenere quei risultati che tutti aspettiamo da anni.
    Eugenio

  3. Bona Scia Miss Fletcher…..ma Vouscià ninte ninte, sensa dilou a nisciun, a l’è quarche nessa da nostra bounnanima dou Sciou Fletcher de Staggien…..e alloua a l’è un pittin fouresta asci Vouscià, e pe’ de ciù Ingreise….ma semmo countenti paegiou niatri….ciù che tantou a Vouscià ghe voemou ben aou meximo……scignouria a Vouscià :-)))))

  4. Io e te condividiamo anche la passione per le storie che i cimiteri custodiscono. Finalmente mi è arrivato il libro di Giuseppe Marcenaro di cui mi avevi parlato e appena ho finito con il mio piccolo Oliver Twist mi dedico a lui.
    Ma senti un po’: la storia delle copertine dei Joy Division la conoscevi?

  5. Ebbè…anche in questo caso c’è poco da aggiungere: grazie Miss Fletcher.
    Preziosa la chicca delle immagini in copertina e che bello sentirti raccontare!
    Un baciotto Susanna

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.