Due

Due giorni di vacanza, nella casa al mare.
Due treccine, ognuna fermata da un elastico colorato.
Due orsetti gommosi, li tieni nella tasca come un piccolo tesoro, uno è rosso e l’altro è giallo.
Due anni, li hai avuti un paio di anni fa.
Due gusti nella coppetta, crema e cioccolato.
Due mattoncini di Lego, a volte ti sembra che non si incastrino bene.
Due manine impazienti e sempre in movimento, dicono che sia a causa della tua indicibile curiosità.
E poi uno, due, tre, quattro e cinque, un ditino dopo l’altro per far vedere che tu sai contare fino a dieci e anche oltre!
Due nonne che ti viziano.
Due amiche del cuore, vi mettete tutte e tre sedute per terra e bisbigliate certi segreti.
Due corde dell’altalena, avanti e indietro, avanti e indietro, infinite volte.
Due baci della buonanotte, uno per guancia.
Due fratelli, entrambi più grandi di te, prima di essere tua quella bicicletta è appartenuta a loro.
Due sfumature d’azzurro sull’orizzonte.
Due curve, due discese, due ruote.
E non sono solo due, sono molti di  più i sogni che ancora devi fare.

Bicicletta

Passeggiata di Camogli

28 pensieri su “Due

  1. DUE treccine? anche io le avevo, con queicapelli biondissimi e fini fini che poi papà decise che dovevo tenerli corti…… e sai che mamma le conservò ed ora le ho io????
    non due fratelli più grandi…una sorella più grande ed un fratello più piccolo ed ho trascorso anni a dire che l’unica giusta ero io : perchè avrei voluto un fratello più grande ed una sorella più piccola.
    DUE amiche del cuore.
    le stesse da 40 e 30 anni!
    Ma non due gusti nella coppetta…….io ero monomaniacale! Dapprima fu la nocciola, poi la noce(…che mica si trovava dappertutto!), poi il limone ed ora…solo gusti frutta!
    …..e poi ho avuto il dono, alla seconda gravidanza (quindi la numero DUE), di DUE meravigliosi gemelli, un maschio ed una femmina….quindi la coppia, quindi DUE.
    ora ho DUE nipotini. DUE maschi.
    due baci grandi grandi.
    due abbracci (…ma anche qualcuno di più)
    Emanuela
    PS….non è che il numero due è sempre stato il mio numero fortunato?

  2. Che bello, Miss!! Ma dimmi: cosa c’è di te tra tutte quelle cose? La mia mamma le trecce non me le faceva mai e a me dispiaceva un sacco! E di nonna allora ne avevo una sola che non mi viziava per niente…
    E tu?

  3. sei come la tua Genova, capace di passare dal mare ai monti in un attimo… capace di affabulare con palle di cannone conficcate in muri arcigni e antichissimi e, subito dopo, sussurrare tenerezze d’infanzia che perfino mi pare di aver vissuto, anche se sono figlio unico e non credo di avere mai avuto le treccine… davvero un bell’articoletto, Miss…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.