Arduino 1870, cose belle dal nostro passato

C’era una volta a Genova un locale molto celebre: il Caffè della Concordia.
Era frequentato da politici e letterati, qui avreste potuto incontrare l’ardito Carlo Pisacane e molte altre figure eminenti del suo tempo, lo cita anche Giorgio Asproni, il deputato di origine sarda che visse a lungo anche a Genova.
Il Caffè della Concordia aveva un sontuoso e scenografico giardino, i suoi ospiti si ritempravano all’ombra di questo loggiato.

Via Garibaldi

Vi si accedeva dalla sontuosa Strada Nuova, da certi locali che nel 1907 divennero la sede del negozio di Alberto Arduino, orefice di lunga esperienza che già dal 1870 faceva i suoi affari in Corso Torino.
Dopo di lui vennero le sue figlie, il negozio quindi passò ad altre persone ma il nome del Signor Arduino ancora luccica in Via Garibaldi.

Arduino

Ed è una bomboniera, i suoi antichi arredi lo rendono un posto speciale dall’atmosfera affascinante.

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Dal 2010 ne è proprietaria Caterina Ottomano, qui trovate antiquariato e vintage, argenterie, ceramiche e oggettistica d’antan.

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E a far brillare gli occhi ai collezionisti ci sono ad esempio le monete antiche.

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Nelle vetrinette troverete tante cose belle che vengono dal nostro passato: i bracciali delle nostre nonne, le spille sberluccicanti e le collane sfarzose.

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E non manca la contemporaneità.

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Vedrete anche un banco da lavoro, lo usa Caterina per confezionare i suoi bijoux.

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Una luce calda, i mobili color carta da zucchero.

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E ancora bracciali, in una delle vetrine.

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E poi, per l’appunto, le rarità che acquistano coloro che amano le collezioni: le decorazioni militari appartenute a qualcuno che si distinse per le sue gesta.

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E oggetti particolari, questa selezione di antichi timbri ha tutto il fascino del tempo perduto.
Profumo di ceralacca, d’inchiostro e di carta spessa.

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E poi, meraviglia delle meraviglie, un contenitore con le foto antiche: devo confessarvi che molte di esse adesso sono qui con me, non ho saputo resistere a certi sorrisi e a certi volti appena appannati dagli anni trascorsi.

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Lo charme di Arduino e la sua lunga tradizione fanno sì che questo negozio sia annoverato tra le Botteghe Storiche della città.

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Varchi questa soglia e davvero ti sembra di entrare in un altro secolo.

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Per caso vi occorre un binocolo da teatro?
Eccolo, il tutto il suo luccicante splendore.

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E per una serata importante è necessario sfoggiare la borsina adatta, non ci sono dubbi.
Vintage chic e raffinato, lo apprezziamo ancor di più in questa nostra epoca degli accessori in serie.

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Un negozio accogliente e curato, sono felice di ospitare su queste mie pagine tanta raffinata delicatezza.

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Se andrete a scoprire le bellezze di Arduino troverete lei, Caterina Ottomano, una persona piacevole, grintosa e molto competente.
E qui la ringrazio per l’accoglienza e il tempo dedicatomi.

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Il suo negozio è nella via più elegante della città, la strada dei palazzi nobiliari e dei musei.
Ed è qui dal lontano 1907 con le sue rare specialità di Genova.

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22 pensieri su “Arduino 1870, cose belle dal nostro passato

  1. Che meraviglia, il binocolo da teatro, le foto d’epoca ( ma anche il contenitore non scherza, eh? ) i timbri per la ceralacca!!! Sono i classici negozi da cui è molto difficile uscire a mani vuote… una segnalazione che in molti apprezzeranno conoscendo la tua passione per questi angolini. 🙂 baci!

  2. Troppo spesso passiamo veloci e non osserviamo… grazie a te che osservi per noi e ci racconti piccole magie della nostra città ❤

  3. bel negozio, Miss…”A. Arduino Specialità di Genova” , recita l’insegna… quindi,
    oltre alle focacce, le trenette al pesto e i caruggi, c’è di più…

  4. Scusa amica Fletcher non vorrei apparirti blasfema e dissacrante ma… entrare (seppur virtualmente) in un negozio prezioso ed antico come questo, mi fa assumere un atteggiamento di estremo rispetto e silenzio, quasi in punta di piedi, come, appunto, in una chiesa.
    Un abbraccio Susanna

  5. Quanto ho sognato davanti a quelle vetrine, poi sono anche riuscita ad entrare e comprare, immagina la mia gioia quando sono uscita , mi sembrava di volare. Ciao un bellissimo ricordo.

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