L’amica di Eugenia

Ha parole belle e toni gentili l’amica di Eugenia, è lei a scrivere sul retro di una fotografia in formato cartolina ormai ingiallita dallo scorrere del tempo.
È un ritratto di famiglia scattato nel 1909, questo cartoncino ha viaggiato dal levante ligure al ponente genovese.
E colei che scrive ha delle domande da porre ad Eugenia: tutti l’attendevano, doveva venire mercoledì o giovedì, come mai non si è vista?
Tra il resto dovevano darle anche il disegno per i ricami della camicetta, si parla di moda e di vezzi femminili.
D’altra parte è ben evidente che le donne di questa famiglia sono tutte raffinate ed eleganti: c’è una bambina che abbozza appena un sorriso, alle sue spalle una ragazzina dall’espressione molto seria e compita, pare molto orgogliosa del suo cappello scuro.

1909

E tornando al ricamo per la camicetta di Eugenia, l’autrice del testo scrive che lei stessa se ne farà una simile e sarà di tulle bianco.
Sottolinea che non sa se ad Eugenia piacerà, si tratta di una moda molto nuova: stile Liberty, per la precisione, scrive proprio così.
Le finezze di un’epoca lontana restituiscono la dolce immagine di una femminilità aggraziata: ecco le camiciole tutte pizzi, le maniche rifinite come petali di fiori, una cintura alta a marcare il vitino di vespa.

1909-3

Io mi sono convinta che l’amica di Eugenia sia colei che si trova al centro del gruppo: è la madre di famiglia, una donna saggia ed avveduta dall’aspetto in parte austero.
Stringe un ombrellino parasole e una borsina alla moda, all’anulare sfoggia un anello importante.
Sulle sue mani si nota la traccia inesorabile del tempo, la pelle è sottile e venata da piccole rughe.

1909-4

Eppure lei non è così avanti negli anni, è una raffinata signora di mezza età, la vedete sulla sinistra nell’immagine sottostante.
Garbata e fine, ha il lineamenti regolari ingentiliti da dettagli preziosi: gli orecchini con il pendente, il bottoncino che ferma il colletto, il cappello dalla tesa ampia decorato con nastri e fiori in boccio.
Accanto a lei una giovane donna, è certamente sua figlia, entrambe si servono dalla stessa modista, io ci giurerei!

1909-5

C’è poi una fanciulla più giovane alla quale non manca la consueta grazia, al collo porta un medaglione, grandi margherite abbelliscono il suo cappello di paglia.

1909-6

Ha una gonna a quadretti tutta pieghe e la camicia di pizzo, tiene le mani in grembo in una posa studiata.
Sono passati più di cent’anni e ancora ritroviamo in lei quella bellezza della quale forse andava giustamente fiera.

1909-7

In questa immagine il fotografo ha catturato in diverse maniere dettagli che raccontano le stagioni della vita.

1909-8
Osservate le mani di queste donne più o meno giovani.
La mano della bimba che regge una borsettina di maglia metallica, le dita affusolate della fanciulla posate sul manico dell’ombrello, le mani segnate dal tempo che hanno stretto tutte le altre in affettuosi abbracci materni.

1909-9

Questo ritratto d’epoca fa parte della mia piccola collezione e per me è un gioiellino.
E sapete, continuo ad interrogarmi sulla camicetta di Eugenia e su quella della sua amica che le inviò la fotografia.
Dove saranno?
Qualcuno le avrà conservate?
Saranno state stirate amorevolmente con quei ferri pesanti che si usavano un tempo?
O forse saranno andate perdute nel turbine polveroso del tempo, insieme ai cappellini, alle borsine e ad altri oggetti cari.
Comunque sia, l’amica di Eugenia e le donne della sua famiglia sono ancora vicine, ritratte in un frammento di vita fissato per sempre.
Era il 1909, il tempo è volato via ma rimane immutata una certa armoniosa bellezza.
Ed io so che tutte loro saranno felici di sapere che ancora vive il fascino della loro incantevole grazia.

1909-10

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21 pensieri su “L’amica di Eugenia

  1. c’è da perdere gli occhi nella bellezza di queste camicette e di questi ricami……
    e quanto mi piacerebbe, una volta nella vita, indossare qualcosa di così stupendamente femminile….
    Emanuela

    • A chi lo dici, cara! Queste signore e signorine portano abiti incantevoli e quei pizzi sono di una delicatezza rara.
      Un bacione cara, che bello avere le foto antiche per poter sognare, è proprio un privilegio per me.

  2. Miss, famiglia piuttosto seriosa, ma stupenda foto e stupendi abbigliamenti… mi chiedo se per mantenere in ordine cappelli di quel tipo, occorresse avere il pollice verde…

    • Di preciso andavano messi via con una certa cura.
      E tra l’altro qui non vediamo i colori dei fiori, pensa che meraviglia dovevano essere!
      Questa fotografia ha una bellezza particolare, secondo me.
      Buon pomeriggio Sergio, grazie.

  3. Il cappello della ragazzina dall’espressione seria è davvero un programma! Che tenerezza leggere di una nuova moda stile liberty…
    La tua collezione ormai è piena di gioiellini, molto belle queste figure femminili 😊

    • Benvenuto qui, Guido, grazie delle sue belle parole.
      Fantasticare sulle vite degli altri è sempre emozionante, ovviamente è difficile indovinare ma queste signore così eleganti meritano di essere ammirate anche dopo cent’anni.
      Buona serata a te!

  4. Grazie, come sempre uno spaccato del tempo passato reso di nuovo presente con parole semplici ma incisive ❤ ogni volta è come salire sulla macchina del tempo 🙂

    • Credimi, cara, sono la prima a divertirsi un mondo con questi viaggi nel tempo e ho sempre la speranza che le signore in questione non si dispiacciano dei miei voli di fantasia.
      Grazie di cuore Roberta, buona giornata!

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