La trattoria Zolezi in Via Madre di Dio

Nomi e vicende riemergono dal passato, sono frammenti di vita che non abbiamo veduto.
Ricorderete che poco tempo fa su queste pagine è apparso un articolo dedicato a Pier Enrico Zolezi e al suo glorioso locale una volta sito in Galleria Mazzini.

galleria-mazzini-3

Pier Enrico non era il solo della sua famiglia a dedicarsi alla ristorazione, come lui anche Giuseppe Zolezi aveva un esercizio commerciale che si trovava in Via Madre di Dio, una strada molto amata di Genova.
Una storia ne rievoca un’altra ed è proprio ciò che è capitato in questo caso.
A seguito del mio post dedicato a Pier Enrico Zolezi sono stata contattata da Renata e Michela, entrambe sono imparentate in diversa maniera con gli Zolezi e le ringrazio di cuore per la loro generosa disponibilità.
Michela è figlia di Armando Morselli, discendente di Giuseppe, proprio al signor Armando si deve una testimonianza preziosa, una splendida immagine d’epoca conservata con autentico amore e attaccamento alle proprie radici.
Quella foto ci porta in Via Madre di Dio, la strada perduta e abbattuta dalla mano dell’uomo come tutti quei vicoli che la circondavano.

via-madre-di-dio

Cartolina appartenente alla Collezione di Eugenio Terzo

Ed è scomparsa anche la zona delle Mura di Santa Margherita, consultando le mie vecchie guide ho scoperto che Giuseppe Zolezi e la sua consorte avevano lì una fabbrica di acque gazzose.
Come dicevo, nella rimpianta Via Madre di Dio c’era invece il loro locale con la sua bella insegna ben evidente.
Trattoria, caffè e bottiglieria, per la gioia dei genovesi.

zolezi-1

Mettiamo indietro le lancette e andiamo a quel giorno, è un giorno speciale per gli Zolezi: si festeggia il primo compleanno del più piccino.
A sollevarlo con fierezza e orgoglio è proprio suo papà Giuseppe, il proprietario del caffè.
Seduta sulla sedia una bimbetta dal fare un po’ impacciato, mani amorose si posano sulle sue spalle.

zolezi-3

Eccoli i bambini di casa, ritti e impettiti per fare la fotografia, un evento che non capitava certo ogni giorno.
Il signore con giacca, panciotto e paglietta chi sarà? Un avventore o forse uno di famiglia?
Restano tutti ritratti in un istante della loro vita, in una bella fotografia antica.

zolezi-4

Vermouth, birre e gazzose, tintinnano i bicchieri dei clienti davanti al bancone del Caffè.

zolezi-5

E passano i piatti con le pietanze fumanti, chissà che delizie escono dalla cucina: torte di verdure dalla sfoglia impalpabile, cibo sano e genuino.
E certo, molti sono abituali frequentatori del locale, vengono accolti con sorrisi e con parole di benvenuto.

zolezi-5a

L’animata e vivace Via Madre di Dio è frequentatissima nel tempo del suo fulgore.
La strada è abitata da lavoratori e da gente del popolo, uno di essi lo si nota appena in questo piccolo ritaglio: è seduto davanti alla sua casa, probabilmente.
Guarda scorrere la vita del quartiere, la vive ogni giorno, questo è il suo mondo, qui batte il suo cuore.
Accanto a lui un giovane uomo con le mani in tasca osserva la porta del locale, forse si domanda cosa stia accadendo da Zolezi.

zolezi-6

Ve l’ho detto, si festeggia una piccola vita che cresce, un bimbo che compie un anno.
E sono numerosi gli altri bambini che affollano questa porzione di strada: timidi, esitanti, curiosi di ciò accade attorno a loro.

zolezi-6-2

Il cappello calcato sulla testa, il sole che batte sugli occhi, i più piccini che si sporgono dietro a quelli più grandicelli.
E la bimba con l’abitino bianco e leggero, di lei non si vede il volto, si può solo immaginare il suo dolce sorriso.

zolezi-7

Era un giorno lontano, in Via Madre di Dio.
In un luogo dove non possiamo ritornare, in una strada che non possiamo vedere.
Davanti al locale di Giuseppe Zolezi, in un momento importante per questa famiglia.

zolezi-8

20 pensieri su “La trattoria Zolezi in Via Madre di Dio

  1. Ciao Miss! Hai inaspettatamente aperto una porta su quei “frammenti di vita passata” che tu adori e di cui fai godere anche noi! I discendenti del Signor Zolesi che ti contattano e ti danno foto di famiglia, wow!! È bello quando succedono qs cose: vedere i volti delle persone e nn immaginarli soltanto! E, per la prima volta ho visto Via Madre di Dio… Grazie a tutti perciò, alla famiglia Zolesi e a te! Baci, raf

  2. Miss, niente di meno che in Via Madre di Dio doveva essere!… le storie vengono a te e, adesso, anche illustrate e per giunta, con lo scorcio di una Via di cui non abbondano le immagini… bellissima la foto e super bella l’insegna… m’incuriosisce ciò che appare sotto la scritta Zolezi, dove si staglia il signore con la paglietta… se fosse una vetrina, dovrebbe riflettere le case di fronte… insomma, sarebbe bello sapere a che altezza si trovava la Trattoria e fino a quando è rimasta aperta… (sul muro, accanto alla T di Trattoria, sembra esserci un numero civico, esagero?).

    • Hai visto che splendore? Non ho trovato molte notizie ma se arriveranno in futuro nulla mi impedisce di pubblicarle.
      Sì, c’è un numero civico, il numero 11 e grandioso tu, non avevo fatto caso al riflesso ed effettivamente sembra proprio esserci anche se in realtà, pur guardando la foto in grandi dimensioni, non sembra distinguersi nulla in particolare, è un contorno confuso.
      E sì, è una foto semplicemente meravigliosa! Buona giornata a te Sergio, grazie.

    • Grazie carissima, questa foto è particolarmente bella secondo me, forse anche perché sappiamo il motivo di questi sorrisi, un evento così speciale come il compleanno del piccolino.
      Un bacione cara, grazie!

  3. Anche io, come Paola, ogni volta che passo nei paraggi magari sbucando da Carignano o Sarzano penso a cosa doveva essere via Madre di Dio, cerco di immaginarla guardando oltre l’informe scempio attuale cogliendo i pochissimi particolari rimasti (tra cui la chiesa, sola e smarrita sotto il ponte di Carignano), e mi si stringe il cuore… Queste immagini bellissime da una parte fanno sognare le bellezze del passato, dall’altra sono una pugnalata al cuore nel vedere quello che alcuni scellerati sono riusciti a compiere.

    • Hai ragione, Ricky, io quando mi trovo da quelle parti ho come un senso di spaesamento dovuto proprio al fatto che di un quartiere intero non c’è più traccia, è difficile tentare di immaginare ciò che non si è mai veduto.
      Ti ringrazio dei tuoi apprezzamenti, buona giornata a te.

  4. Il Natale scorso, non so se qualcuno lo ha visto, al Santuario del Monte hanno ambientato il Presepe proprio in via Madre di Dio, con una ricostruzione scenografica tridimensionale (anche con le insegne delle botteghe!) presa da un’antica foto simile alla prima pubblicata in alto e completata mirabilmente dalle settecentesche statue lignee della bottega del Maragliano. Era bellissimo! Peccato che anche li, passate le feste, abbiano demolito tutto…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.