Piazza Corvetto a colori e in bianco e nero

Una piazza bella e scenografica, una piazza che offre splendide prospettive, a Corvetto confluiscono importanti strade cittadine.
In altri anni la zona si presentava diversamente, su quell’area si estendeva la passeggiata dell’Acquasola ora non più esistente.
Rimase così fino al 1877, come scrive lo storico Luigi Augusto Cervetto in quell’anno ebbero inizio le demolizioni che lasciarono spazio all’attuale piazza.

piazza-corvetto-1

Meravigliosamente armoniosa, se la ammirate dall’alto ne vedrete tutta la bellezza.

piazza-corvetto-2

In questa prospettiva chiaramente presa da Villetta Di Negro si notano le sue varie particolarità: sullo sfondo la strada che sale sinuosa verso l’Acquasola, al centro il monumento a Vittorio Emanuele II e di spalle, in primo piano, la statua di Giuseppe Mazzini.

piazza-corvetto-3

Il monumento equestre a colui che fu Re d’Italia è spesso oggetto di esacerbate discussioni legate al passato di Genova e agli eventi accaduti nel 1849 quando i bersaglieri di La Marmora compirono crudeli atrocità contro i genovesi e contro la città in quello che è noto come il Sacco di Genova.
Allora il sovrano non mancò di riservare ai genovesi  parole che ancora non si dimenticano, li definì vile e infetta razza di canaglie.

piazza-corvetto-4

E questa è la ragione per la quale periodicamente si sollevano vivaci proteste perché la statua venga rimossa da una piazze principali di Genova.

piazza-corvetto-5

A Corvetto, di fronte a Villetta Di Negro, in posizione sopraelevata rispetto alla piazza e al monumento del re, c’è un’altra statua nella quale è effigiato un genovese molto amato non solo nella sua città: è il nostro Giuseppe Mazzini, la sua figura si staglia fiera contro il cielo azzurro della Superba.

piazza-corvetto-6

Protagonista indiscusso della storia, ha un posto nel cuore di molti di noi.

piazza-corvetto-7

A breve distanza, in un’aiuola, un busto di sua madre.

piazza-corvetto-8

E alle spalle di lei, affissa su un edificio, una targa ricorda che qui il nostro Mazzini trovò rifugio in anni per lui difficili.

piazza-corvetto-9

Nelle nostre strade c’è la nostra storia, a volte anche quella che non vorremmo aver vissuto.

piazza-corvetto-10

Resta il valore estetico della statua opera dello scultore Barzaghi, resta la figura del sovrano in sella al suo cavallo.

piazza-corvetto-10a

E resta, certa e riconosciuta, la grandezza di un mio caro concittadino, un pensatore, un uomo che cambiò il destino di questa nazione.
Dello splendido monumento dedicato a Mazzini tornerò certo a parlarvi con gli approfondimenti che merita.

piazza-corvetto-11

Passano gli anni e Piazza Corvetto mantiene tuttora la sua fisionomia, sulle pagine della Guida Genova e Dintorni edita dai Fratelli dell’Avo agli inizi del ‘900 così viene definita: “una delle piazze più belle d’Italia… il punto più ammirevole della città.”
Insieme al progresso, in un certo senso, anche Piazza Corvetto è mutata, la modernità ha cambiato il nostro modo di vivere le nostre strade e le nostre città.
Osservate questa immagine, c’è una folla di genovesi a passeggio per Corvetto.

piazza-corvetto-12

Ora non è più così, a Corvetto c’è un continuo traffico di macchine e certo non si può andare vicino al monumento.

piazza-corvetto-13

Genova a colori, Genova in bianco e nero.
Una diversa velocità, un modo differente di vivere la quotidianità.

piazza-corvetto-14

E sapete?
Spesso accade di vedere persone sedute sulle scale davanti al monumento di Mazzini, Vittorio Emanuele invece resta là, isolato e lontano da noi.
Eppure è al centro della piazza, già!

piazza-corvetto-15

Una zona che mantiene comunque la sua armonia e la sua scenografica bellezza.

piazza-corvetto-16

In un tempo lontano la percorsero i tram, la attraversarono gentiluomini con la bombetta sul capo e dame aggraziate che con una mano si sorreggevano il lungo abito.
Era un tempo diverso, distante dal nostro.

piazza-corvetto-17

Tra quella gente che cammina alcuni vanno di fretta, altri forse indugiano sotto il sole di primavera.
E passeranno le stagioni e gli anni, il tempo scivolerà via e saranno altri passi a rimbombare per la bella piazza dei genovesi: Piazza Corvetto, a colori e in bianco e nero.

piazza-corvetto-18

Annunci

13 pensieri su “Piazza Corvetto a colori e in bianco e nero

  1. Bellissimi questi tuoi approfondimenti tra presente e passato. La fotografia con le dame che passeggiano reggendosi le vesti è deliziosa. Forse è l’unica in cui la piazza ha un ruolo secondario ma è quella in cui si respira meglio la quotidianità dei tempi andati. 😊Buona giornata!

    • Grazie carissima, ieri mi sono accorta di avere un certo numero di cartoline d’epoca di Corvetto e quindi ho pensato di metterle insieme per questo post.
      Vero, senza macchine era tutto più quieto, non lo si può negare.
      Un bacione cara, buona giornata a te!

  2. L’amore dei genovesi per il Savoia si evince dal dialogo volgarotto che viene attribuito ai due personaggi
    Mazzini mormora:”mi scappa,dove la faccio?”
    “nel mio cappello!”risponde sollecito il re.
    Me la raccontava mio padre ma allora ignoravo le implicazioni storiche,certi particolari scomodi come il Sacco della nostra città erano accuratamente censurati

    • Conosco quell’aneddoto, non l’ho citato perché mi è sempre sembrato un po’ di dubbio gusto, sinceramente, coinvolge anche il busto della madre di Mazzini.
      Comunque sì, sono in tanti a non gradire quella statua.
      Buona giornata Eliana, grazie!

  3. Miss, scenografica davvero la Piazza Corvetto, e molto interessante il confronto tra l’ieri e l’oggi, con la passeggiata sopraelevata a cui si saliva dalla scalinata che appare nella cartolina antica… per quanto riguarda il dialogo tra Mazzini e il Savoja equestre, sono d’accordo con te, “meglio soffermarsi sul valore estetico” della statua… tanto più che già provvedono i piccioni…

  4. hai saputo valorizzare al meglio questa piazza. Ora che ci penso è una vita che non cammino a Villa di Negro, l’ultima volta che c’ero andato l’avevo trovata un po’ degradata e molto sporca. Non so se in questi anni l’hanno curata di più, saranno almeno 10 anni che non percorro quelle vie.
    Ottimo servizio, anche la parte storica l’ho apprezzata molto. (:-))
    Buona giornata.

    • Ma davvero? Dieci anni? Forse non sai che Villetta di Negro è stata riportata a nuova vita, questo è proprio un bene perché è un posto magnifico.
      Buona giornata a te, grazie Max!

  5. Piazza Corvetto è sempre stata nei miei percorsi, e quante volte ho letto quella targa! La tua descrizione le rende perfetta giustizia. So che la Villetta di Negro è stata riportata agli antichi splendori, e meriterebbe che anch’io ci facessi un giretto …

  6. Pingback: A spasso per Piazza Corvetto | Dear Miss Fletcher

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.