Pioggia di primavera

La pioggia di primavera arriva come una musica che non ti aspetti.
Scende fragorosa, bagna caruggi e piazze, abbaini e tetti.
E sono diverse sfumature di bianco e danze di ombrelli, in Via Lomellini.

Grigio?
Non sempre.
Insegne luminose, persiane, tende tirate in fuori, striscioni appesi tra un palazzo e l’altro.
Acqua, gocce che scivolano giù.

E camminare, piano, sotto la pioggia di primavera.

In uno di questi giorni di maggio ho anche avuto la fortuna di trovare aperto il cancello di Vico Chiuso della Rana.
Non c’ero mai stata prima fin laggiù.
E pioveva.
E c’erano dei panni stesi, sotto la pioggia.
E l’acqua scendeva.
Là, in fondo al vicolo, un portone e un’edicola vuota, un tempo ospitava una statua di Nostra Signora della Misericordia.
Nella mia città ideale i caruggi non hanno cancelli e tutte le Madonnette sono al loro posto.

Quando piove, in primavera le pozzanghere diventano specchi magici.

E poi arriva il sole, le nuvole si inquietano, si scostano e lasciano intravedere il cielo.

E poi ancora di più, speranza bella di giornate serene.

La pioggia di maggio, in Strada Nuova, può avere i toni del nobile velluto e dei petali delle semplici primule.

La pioggia, a volte, è musica.
Di scrosci di acqua della fontana, di note leggere, di melodie che risuonano dentro al Teatro Carlo Felice.

E poi si rasserena e torna l’azzurro, all’improvviso.
E volano i gabbiani, nel cielo pulito di primavera.

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22 pensieri su “Pioggia di primavera

  1. Complimenti di cuore per questo articolo e per le stupende fotografie che mostrano una attenta sensibilità ai particolari, spesso i dettagli sono più importanti che il soggetto stesso dell’immagine nella sua totalità. Buona domenica carissima, e un saluto alla tua Bella città 🙂

  2. Ecco come riuscire ad apprezzare queste giornate di pioggia: guardarle con i tuoi occhi! In realtà a me le giornate di pioggia non intristiscono più di tanto e gli ombrelli mi piacciono molto, colorati, originali, non concepisco un ombrello nero e senza personalità. L’ombrello è un modo per dire qualcosa di bello anche in una giornata grigia ma quando torna il sole sono ben felice di riporlo…tanto poi esistono dei bellissimi parasole, vero? Baci!

  3. Miss, molto belle le foto di sbieco e quelle che fanno capire che nei caruggi, quando piove, guardare insù o ingiù, non fa differenza…

  4. Foto spettacolari, come sempre. Quelle delle pozzanghere con i riflessi, poi…ma speriamo che la pioggia sia comunque primaverile ed allontani il (troppo) freddo che ancora si avverte!
    Un abbraccio Susanna

  5. Vico chiuso della Rana con il cancello aperto? Negli anni sessanta/inizio settanta vi abitava una mia vecchia zia con finestre anche su via Cairoli. Ricordi del passato! Grazie Miss!

  6. hai saputo cogliere anche in una giornata malinconica le mille atmosfere, le mile sensazioni, che fanno della nostra città, una città da amare. Sempre e in ogni circostanza. (:-))

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