Al mare con Marina

Al mare con Marina, diversi anni fa.
Nella casa di riviera che apparteneva alla mia famiglia, in compagnia dei miei zii.
Questa grande casa aveva tante stanze, io e Marina occupavamo una camera che si affaccia sull’Aurelia e in estate faceva molto caldo, quindi di notte tenevamo la finestra spalancata.
A pensarci ora mi domando come facessimo a dormire visto che il traffico era piuttosto rumoroso, allora però non era un problema.
Al mare con Marina, mia cara amica di sempre, non ci si annoiava mai.
La spiaggia si raggiungeva in un momento, bastava percorrere un breve vialetto profumato dagli eucalipti.
Magliettina, ciabattine di gomma, olio di cocco, borsa di paglia, radiolina e riviste.
E scogli, per arrivarci bisognava bagnarsi ed era sempre un brivido, in un certo senso.
Finirò a bagno con il portafoglio, le chiavi di casa e tutto il resto?
Metterò malauguratamente i piedi su un riccio dispettoso?
Al mare con Marina avevamo sempre qualcosa da fare: due passi al mercato, un gelato in passeggiata, un giro di shopping in paese.
E soste infinite in sala giochi, modestamente all’epoca ero veramente una campionessa ad un certo gioco che prevedeva un numero infinito di quadri, non so neanche dire quante monetine ci ho speso.
Al mare con Marina abbiamo fatto diverse amicizie, ricordo ancora con precisione certe risate bellissime che sono rimaste per sempre nella mia memoria.
Al mare, io e Marina, a volte andavamo a guardare il tramonto e ci mettevamo sedute su certe sdraio e passavamo un sacco di tempo a farci confidenze, a raccontarci i nostri sogni e i nostri progetti.

Al mare con Marina, tutto sommato, si facevano quelle cose semplici adatte alla nostra età, avevamo poco più di vent’anni e c’è un momento per tutto, io sono contenta di aver fatto le cose giuste nel momento giusto.
Mica puoi ripeterle dopo, quando hai molti più anni, non è la stessa cosa, secondo me.
Io e Marina eravamo capaci di stare fuori anche tutta la notte e sì, anche questo lo abbiamo fatto tutti, in un certo momento della vita.
Rientravamo all’alba ma prima passavamo dal forno a comprare la focaccia appena sfornata e la portavamo anche ai miei zii che erano tipi molto mattinieri, alla sette del mattino la zia girava già trillante per la cucina e preparava qualche delizia da mettere in tavola a mezzogiorno.
Quando andavo al mare con Marina avevo l’abitudine di fare il bagno e di mettermi al sole ad asciugarmi, a volte tornavo a casa con i capelli intrisi di salino.
E portavo quelle pinze per capelli coloratissime decorate con grandi fiori, ve le ricordate?
E poi mi mettevo il cerchietto che regolarmente mi faceva venire mal di testa, solo che mi piaceva e quindi continuavo a usarlo.
E amavo la musica dei Frankie goes to Hollywood, sapevo a memoria le canzoni di Cindy Lauper e di Madonna.
Di quelle estati al mare con Marina non abbiamo millemila foto, all’epoca non c’era mica questa abitudine di fotografarsi di continuo, un paio di rullini duravano tutta l’estate.
E c’era un punto preciso dove si andava a prendere le onde, quando c’era mare grosso.
Era il posto perfetto, erano estati perfette.
Adesso Marina frequenta altre spiagge molto più lontane e molto diverse dalla nostra spiaggia sulla riviera di ponente.
E tuttavia, molte cose non sono cambiate, sono rimaste identiche ad allora.
Puoi metterci in mezzo migliaia di chilometri, un oceano e un intero continente ma l’amicizia vera resiste a tutto e continua a esistere e ad esserci sempre, io questo lo so da tempo.
E così è con Marina, amica di tutta la vita.

Annunci

20 pensieri su “Al mare con Marina

  1. Che bello vedervi insieme al mare traverso le tue parole! Mi sarebbe piaciuto tanto esserci e venire con voi a prendere un gelato da leccare guardando il mare. Certi ricordi sono nastri colorati da appendere al vento in modo che tutti possano guardarli e gioirne. Brava! 😊

  2. Miss, bella rievocazione… anche se il ritmo malinconico e quell’ “adesso Marina frequenta spiagge molto più lontane”, mia aveva, per un attimo, fatto temere il peggio… ma poi per fortuna, ho letto che si trattava solo d’insonnia… a proposito di oceani di mezzo, ne so qualcosa anch’io…

  3. Ciao Miss! Quanto è bella e fresca la descrizione della tua amicizia con Marina..che bello racchiudere dentro sé stessi ricordi come questi, veri tesori che non possono essere rubati. Ci sono certi ricordi che nutrono l’anima.. baci, raf
    P.S. il cerchietto che regolarmente ti faceva venire mal di testa, ma mettevi lo stesso perché ti piaceva, mi ha fatto morire!!! Perché È VERO!! Chi non ha mai avuto almeno un cerchietto che provocava dolori dietro alle orecchie? Queste pennellate nelle descrizioni sono tue, proprio solo tue. .

  4. Che meravigliosi ricordi. E che bella la vostra amicizia che continua da così tanto tempo nonostante la distanza. E quei cerchietti… ah, ricordo anch’io quel “cerchio alla testa”…le canzoni erano un po’ diverse..noi ragazze di allora avevamo Lucio Battisti…beh, diciamo che era un’altra generazione 🙂 Sereno fine settimana, Miss. Susanna

  5. le amicizie vere durano una vita e permettono di regalarci sensazioni che neppure le migliori poesie riuscirebbero a descrivere al meglio.
    Bellissima l’immagine contenuta nel testo!
    Buon wek end (:-))

Rispondi a Riyueren Annulla risposta

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.