Tornando a casa

Ieri sera per tornare a casa ho attraversato la città vecchia.
Sono passata da Sarzano e lì ho incontrato 4 ragazzini con le biciclette, al rientro dalle vacanze mi capita sempre di imbattermi in persone che in qualche modo suscitano la mia attenzione.
E loro erano quattro ragazzini, chiacchieravano, le bici erano lì, accanto a loro.
Poi giù, verso i caruggi che piacciono a me, d’un tratto ho alzato lo sguardo e ho veduto un’inquietudine di nuvole leggere, ho anche pensato che fosse un indizio di pioggia.

Poi ancora giù, tra i colori caldi di Via di Santa Croce, nel luogo dove abita il vento e ieri sera era proprio il soffio caldo del tempo d’estate.

Ancora, sempre, gli occhi cercano soltanto la bellezza semplice del quotidiano.
La vita di ogni giorno, lenzuoli, persiane aperte e cielo che si riflette sui vetri.

E giù, verso il mare.
Un signore mi ferma, mi chiede come raggiungere un certo locale.
Di là, poi a sinistra e non può sbagliare, non è lontano.
C’è tanta gente a godersi questa serata estiva, noto che davanti a certi negozi è affisso un cartello: si riapre il Primo Settembre.
Gironzolo, mi attardo, vago senza alcuna meta, è uno dei miei piacevoli diletti.
Nella pigrizia della sera, mentre i passi risuonano sul selciato una luce chiara accarezza il profilo della cattedrale e gli edifici di Via San Lorenzo.

Un ragazzo corre davanti al mare, altre persone stanno sedute sulle panchine ad ammirare la dolcezza del tramonto di Genova.
Così, semplicemente.
Mentre le sfumature di oro dipingono l’acqua e il cielo, in una sera d’estate, tornando a casa.

16 pensieri su “Tornando a casa

  1. In questa passeggiata un po’ nostalgica un po’ indolente in cui ti attardi a riprendere contatto con la città c’è tutto lo spirito di questo blog… uno sguardo al cielo, uno ai passanti, una parola scambiata: in due parole il ritrovarsi a casa. Genova sarà stata felice di rivederti 😊 Buona giornata!

  2. nei caruggi, nelle piazze o in riva al mare, Miss Fletcher, alza sempre lo sguardo al cielo, nel momento giusto… questa è classe!

  3. Fontanigorda verde e rilassante ormai salutata. Ed eccoti pronta a riabbracciare il tuo mare e a godere dell’intimità dei caruggi e di una città amata che sta pigramente congedando l’estate.
    Buona giornata, cara amica
    Susanna

  4. dopo la tranquillità della campagna hai ritrovato la tua vita di sempre, nel caos della città, in quegli sguardi poetici che la nostra Genova sa offrire in chi li sa cogliere al primo sguardo. (:-))

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.