Il primo giorno di scuola

E arriva così l’emozione intensa del primo giorno di scuola.
La cartella e il quaderno, le matite colorate e una penna per imparare a scrivere le lettere dell’alfabeto e i numeri, la curiosità di diventare grandi.
Un cappellino in testa, un nastrino che cade sul petto, un sorriso fiducioso e un vestitino a quadretti.
Nel lontano 1930, è trascorso tanto tempo da allora.

Il luogo nel quale è stata scattata questa fotografia è anche in parte cambiato.
Una curva vertiginosa e una salita, questo è un tratto di Corso Monte Grappa ed è stato riconosciuto dal mio amico Giancarlo Moreschi che qui ringrazio per il suo aiuto.
Con gli anni in questa strada sono sorti nuovi edifici ma il tempo è un mistero bellissimo, in qualche maniera tutto resta, in qualche modo i luoghi conservano la memoria di ciò che è stato.

Corso Monte Grappa (2)

E così, osservando meglio, si può scorgere una bimbetta, tutti la chiamano Pucci.
Compita, ordinata, obbediente e dolcissima.
Tiene i piedini uniti, ha calze e scarpette chiare, dello stesso colore sono i polsini e il colletto del suo abito.
È giudiziosa, intelligente e gioiosa.
Ha un quaderno nella cartella, castelli in aria e sogni, sogni ad occhi aperti a non finire.
E ha tutta la vita davanti, ancora.
E giorni da ricordare, i giorni delle scuole elementari.

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18 pensieri su “Il primo giorno di scuola

  1. Che bello quando si andava a scuola con quelle cartelle ….ora anche il primo giorno hanno zaini che pesano 5 kg…
    Buona giornata

  2. Miss, bella davvero questa bimbetta, d’altri tempi… Pucci le sta proprio bene… glielo hai dato tu il nome o sei addirittura riuscita a leggerlo nel quaderno che ha in cartella?

  3. Favolosa la tua Pucci che aggrotta la fronte per il sole …. Sara’ stata sicuramente una allieva diligente con quella postura compita, busto ben eretto e piedini ben accostati … E i calzettoni alti …. Negli anni 70 li portavamo ancora … erano bianchissimi di filo di scozia tutti lavorati a trafori …

    • Certo, quei calzettoni li abbiamo portati anche noi, hai ragione.
      La piccola Pucci era una bimbetta dolcissima, ne sono certa, sono contenta di aver trovato questa fotografia.
      Ciao cara, buona giornata a te!

  4. Che bellezza! Questa bimba potrebbe essere ancora in vita, seppure molto anziana, e in ogni caso lo sono di certo eventuali figli o nipoti. È un peccato non abbiano conservato le fotografie di famiglia, chissà se passando di qui riconosceranno la nonna al primo giorno di scuola. Un bacione cara!

    • Sì, è abbastanza recente. Questa bella fotografia è stata spedita ad una zia e forse sarà rimasta a persone estranee, queste immagini fanno dei giri incredibili. Sì, è una foto bellissima secondo me!
      Grazie Viv, un bacio grande a te.

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