Primavera a Camogli

I colori di Camogli non stancano mai, si potrebbe ritornare centinaia di volte a camminare per le strade di questo amato borgo marinaro e ogni passeggiata saprebbe donarci stupori sempre nuovi.
Ed è così lucente e bella la primavera di Camogli, quando il sole glorioso sfiora le case e dona a loro il suo calore.

E l’acqua è quieta, si apre la stagione dei tuffi e delle prime nuotate.

Incantevole Camogli, con le tinte calde delle sue facciate mentre dondolano spinti dall’aria di mare i cuori con le promesse degli innamorati.

Semplice e vera Camogli, nascosta e quasi ritrosa dietro le reti rosse come i coralli che abitano negli abissi tumultuosi.

Abbraccio di porto al quale taluni sempre ritornano, là c’è la loro anima e la dimora del loro sentire.

E tutto è splendente, brillante e colorato: vivace Camogli, naturale e autentica così come sei.

Bellezza marina di luce e di riflessi.

Meraviglia di turchese disegnato dai contorni delle case così vicine, aria che scivola sulle finestre e panni stesi nei caruggi.

Nostra amata e unica Camogli, con la tua chiesa posata come conchiglia su uno scoglio sferzato da onde impetuose.


Riposo di gozzi e di pescatori, bellezza senza tempo e amore sempre ricambiato, nostra cara Camogli.

E poi quando sali un po’ più in alto rimani ad osservare il sole che bacia l’orizzonte diffondendo il suo chiarore sull’orlo delle nuvole.

E il mare è calmo, raccolto nell’abbraccio del golfo, nella quiete di una dolce sera di primavera.

18 pensieri su “Primavera a Camogli

  1. “si potrebbe ritornare centinaia di volte…” vero, Miss, che tu hai perso il conto delle volte che hai camminato per le strade di questo gioiello marinaro?

    • Sì, veramente, l’altro giorno poi si stava d’incanto, non c’era troppa gente, il clima era perfetto e la luce gloriosa, uno spettacolo!
      Buona giornata Sergio, grazie.

      • Complimenti per le bellissime foto che rendono merito a questo borgo marinaro da noi tutti tanto amato…molti anni fa io e mio marito, visitando il museo in loco, ci appassionammo alla vicenda del naufragio dei camoglini nella sperduta Isola di Tristan da Cunha…. In merito esiste un bellissimo libro scritto da due giornalisti …. Questa storia potrebbe affascinarti….

    • Sì, era una giornata fantastica e proprio molto piacevole, Camogli non si smentisce mai.
      Ora qui è tutto grigio, ci vuole pazienza, tornerà il bel tempo.
      Un bacione Viv, buona serata a te.

  2. questi sono più o meno gli scatti che faccio anch’io ogni volta che mi reco a Camogli. Di solito fotografo solo d’inverno, quando la luce bassa e il tramonto precoce offrono scorci di paesaggio e colori davvero unici.
    La nostra Liguria sa sempre stupirci, buon wek end 😉

  3. Oh cara Miss Fletcher, mi pare di avvertire il tepore del sole sulla pelle:che bellissime immagini!
    Decisamente in contrasto con l’aria immota, il cielo coperto e grigio di stamane. Hanno previsto neve sugli Appennini, ma noooo, si sbagliano di sicuro! Siamo a maggio 🙂
    Un abbraccio Susanna

  4. Grazie per le belle foto ed il racconto, quanti ricordi!
    Camogli è veramente un piccolo gioiello del nostro Paese.
    Io sono stato fortunato perchè ho avuto modo di ammirarla più volte anche nei suoi fondali, uno su tutti quello di Punta Chiappa e dopo le immersioni si andava in giro per il paese gustando la rinomata focaccia e altre prelibatezze.
    Un caro saluto a tutti,
    Lorenzo

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