I coloratissimi abitanti del Parco di Arenzano

Vi porto ancora a ponente, nel magnifico Parco Negrotto Cambiaso nella vicina Arenzano.
Alberi svettanti e prati curati, fiori, panchine e l’orizzonte blu del mare, questo luogo a pochi metri dalle spiagge è un’incantevole oasi di bellezza.

E ho già avuto modo di mostrarvi alcuni abitanti di questo parco come ad esempio i magnifici pavoni.
Gironzolano qua e là anche certe anatre avventurose e pure alcune oche, queste qui hanno un bel caratterino e con una di loro ho avuto una specie di diverbio del quale poi vi parlerò!
Mai mettersi a questionare con le oche, comunque.

Nel parco di Arenzano c’è il laghetto dove lievi sull’acqua fluttuano gli eleganti cigni neri.

Proprio qui ho incontrato anche alcuni personaggi particolari: sono le sgargianti anatre mandarine.
A dirvi il vero, a vederle così non mi sono parse proprio temerarie, fissavano il laghetto perplesse e titubanti come se si chiedessero: ora cosa faccio? Vado o non vado? Mah!

E non mi sono sembrate neanche particolarmente espansive ma d’altra parte si sa, noi liguri siamo anche un po’ scontrosi e certo non ci distinguiamo per la nostra proverbiale socievolezza.
E pure le nostre anatre sono così, ecco.

E in quella mattina di primavera c’era un cielo brillante lucidato dal vento e i fiori si stagliavano contro il blu terso.

Piano piano, senza far rumore e senza farsi notare, anche se con quelle piume coloratissime è un po’ difficile!

In questo angolo di paradiso e di quiete dove si fanno magnifici incontri, sempre.

E poi, sapete, è proprio vero: noi liguri a volte sembriamo un po’ diffidenti e esitanti nel volerci aprire con gli altri ma bisogna solo prenderci per il verso giusto.

Così siamo da queste parti ma quando sappiamo di poterci fidare allora davvero tutto cambia e ci rilassiamo senza timore alcuno.
E sembrerà strano a dirsi ma anche le nostre anatre sono così, ecco.

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22 pensieri su “I coloratissimi abitanti del Parco di Arenzano

  1. Miss, i maschi delle anatre mandarine, ricordano proprio le coperte all’uncinetto della nonna…
    e considerandone la poca espansività, di piume in omaggio, neanche a parlarne…

  2. Bellissimo questo parco .
    Lo metto in lista “posti da vedere”.
    Sono andata con mio figlio a vedere la mostra delle sculture in Lego al porto antico e ho finalmente visitato la bellissima chiesa di via Balbi.
    Ciao.

  3. Uhhh cara Miss! Le oche sono davvero pennuti dotati di una certa sicumera…. Anni fa mio marito cerco’ di allontanarne due … si defilarono con il loro dondolio … Ma voltate loro le spalle, ci inseguirono allungando il passo con un gigantesco becco arancio spalancato… Ci salvammo per un soffio da una beccata direzionata proprio al deretano …..

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