Ritrovando l’Ascensore di Ponente

Ritorno a scrivere di un luogo caro e vi porto ancora con me, abbiamo già fatto un viaggio insieme sull’Ascensore di Ponente che conduce a Spianata Castelletto e qui trovate quel mio racconto che risale a diverso tempo fa, nel frattempo il nostro amato ascensore è stato sottoposto ad accurati restauri e da qualche giorno è ritornato finalmente in funzione.
E allora vi porto là e vi mostro come potrete arrivare facilmente a questo mezzo di trasporto molto amato dagli abitanti di Circonvallazione a Monte.
Trovandovi in Piazza della Meridiana varcate il passaggio posto sotto la scala.

Vi troverete in un breve tunnel tramite il quale giungerete a metà della Galleria Giuseppe Garibaldi che collega Piazza Portello e Largo della Zecca, l’attraversamento è regolato da un semaforo su prenotazione e in quel punto si trova l’accesso all’ascensore, chiaramente potrete arrivarci anche percorrendo parte della Galleria da Portello oppure dalla Zecca.
Una volta attraversata la strada eccovi nel secondo tunnel che conduce brevemente all’ascensore.

Che ricordi per me!
Come già ebbi modo di dirvi in passato, da ragazzina usavo spesso questo ascensore, che corse in galleria! Un viaggio fin lassù e poi ancora di corsa per prendere il 76, il piccolo autobus che serviva il mio quartiere.
Ecco laggiù l’ascensore, il breve viaggio sta per iniziare!

Questo mezzo di trasporto tanto amato dai genovesi risale alla fine degli anni ‘20, la pavimentazione della galleria ha dei bei decori, è una gioia ritrovarli e camminare ancora qui.

Eccoci a bordo dell’ascensore: un tempo c’erano due cabine, ora ne è ritornata in funzione soltanto una e con grande felicità di tutti noi si è conservata a dovere l’antica cabina rivestita in legno esaltandone al meglio il fascino che ricorda i tempi lontani.

Ovviamente sono stati effettuati anche diversi ammodernamenti dell’impianto e tutti gli adeguamenti necessari sui quali io non mi dilungo, non ho neanche le competenze per farlo.
Sapeste che bellezza il primo viaggio sull’ascensore, io e gli altri passeggeri eravamo impazienti di salire a bordo, penso che sarà una piacevole esperienza anche per i visitatori e per tutti coloro che desiderano salire in Spianata ad ammirare il panorama.

Il legno lucido, la salita verso l’altro, le panche di legno sulle quali sedersi.
Si viaggia, a volte, non per andare da qualche parte ma solo per ritornare quelli che siamo stati e che siamo felici di essere ancora.

E si arriva qui: in questo punto le ragazzine con lo zainetto sulle spalle in genere si mettono a correre, io facevo proprio così!

Tutto è come sempre è stato, io sono davvero contenta di aver ritrovato ancora una volta l’Ascensore di Ponente, è bello che questo restauro abbia restituito al quartiere un’autentica preziosità.
Ed è una piccola grande emozione veder dondolare quella porta lasciata andare dai passeggeri che si apprestano a scendere in centro.
Buon viaggio in ascensore a tutti voi!

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18 pensieri su “Ritrovando l’Ascensore di Ponente

  1. … Quando lavoravo a Corvetto nella pausa pranzo amavo la Genova verticale da esporare in ascensore … quegli itinerari senza meta mi regalarono momenti di sereno bighellonare in solitudine.. Grazie Miss per questo suggerimento…

  2. Splendido! Fortuna che hanno lasciato i rivestimenti e le panchette in legno. Sarebbe stato un delitto sottrargli quest’anima retrò così affascinante. Qui i ricordi trovano una cornice perfetta. Bacioni!

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