Memorie a rotta di collo

“A volte mi chiedo se il mondo sembrerà ancora un posto così eccitante e spensierato come sembrò a noi a Hollywood all’inizio degli anni Venti. Eravamo tutti giovani, l’aria della California del Sud sembrava vino. Anche il nostro lavoro era giovane e fiorente come non mai.”

Con una scrittura accattivante, briosa e brillante l’attore Buster Keaton racconta la storia della sua vita nel volume Memorie a rotta di collo scritto con Charles Samuel, il volume fu pubblicato per la prima volta nel 1960 ed è edito in Italia da Feltrinelli.
È un libro intrigante, pieno zeppo di aneddoti curiosi sull’epoca d’oro di Hollywood, se amate la storia del cinema lo adorerete, se avete in mente il nome di qualche stella dell’epoca di Buster Keaton sappiate che c’è una buona probabilità che troviate quel nome tra queste pagine.
Lui, il genio stralunato e spericolato di Buster Keaton si narra senza riserve, presentando al lettore la sua vita e il suo mondo che da sempre è stato quello dello spettacolo.
Sì, perché il piccolo Joseph Francis Keaton nasce nel 1895 in una famiglia di attori di vaudeville e inizia a calcare le scene ad appena 4 anni.
E tutti lo conosciamo come Buster, questo suo nome d’arte egli lo deve ad una figura a dir poco leggendaria con il quale lavorò suo padre: il grande Harry Houdini.
Acrobata spericolato, autentico uomo da palcoscenico, testimone del suo tempo dorato, Buster Keaton si fa strada nel mondo dello spettacolo e i nomi che lo affiancano e che accompagnano il suo percorso artistico e il suo racconto sono quelli delle celebrità dell’epoca come Charlie Chaplin, Harold Lloyd, Mary Pickford e molte affascinanti dive del suo tempo.
Vissuto nell’epoca dei grandi cambiamenti e della scoperta di diverse modalità espressive, Buster Keaton vive l’avvento del cinema muto e più tardi la nascita del cinema sonoro, una vera e propria rivoluzione.
E quella magia del cinema è resa così palpabile in queste sue parole:

“La macchina da presa non aveva limiti. Il mondo intero era il suo palcoscenico. Se per scenario si volevano città, deserti, l’Oceano Atlantico, la Persia o le Montagne Rocciose bastava portare lì la macchina da presa. … Niente di ciò che si poteva sentire o vedere era oltre le possibilità della macchina da presa.”

La gloria, la ricchezza e i successi, la celebrità e gli amori tempestosi, gli scandali, gli eccessi, i tempi bui e le difficoltà, tra le pagine di questo libro troverete luci ed ombre di Hollywood narrate con brillante sapienza da uno dei suoi protagonisti.
E lui, il nostro Buster Keaton, svela al lettore anche certi piccoli segreti.
Ad esempio, sapete come nacque il nome Metro Goldwyn Mayer?
E sapete come deve essere fatta una torta da tirare in faccia? Eh sì, Buster Keaton spiega anche la ricetta con dovizia di particolari.
Estroso e spiritoso, Buster Keaton fu anche protagonista di memorabili scherzi e io mi sono ritrovata a ridere da sola mentre leggevo l’aneddoto riguardante Pauline Frederick, affascinante stella del cinema muto.
Dovete sapere che costei aveva una magnifica villa a Beverly Hills e spese migliaia di dollari per avere un prato proprio come lo desiderava, la difficoltà era dovuta al tipo di terreno.
Un bel giorno però ecco un gruppetto di tre attori che mette in scena lo scherzo perfetto: loro tre sono Roscoe Arbuckle, Lew Cody e il nostro Buster Keaton.
Bardati con abiti di scena, armati di vanghe, picozze e strumenti vari partono a bordo di una vecchia Ford e si presentano davanti alla casa diva.
All’attonito maggiordomo si qualificano come uomini del Dipartimento del’Energia Elettrica e Gas di Beverly Hills giunti a scavare in quella zona per individuare una grave perdita, spiegano che dovranno scavare con cura e mandare all’aria il curatissimo prato della dimora per ragioni di sicurezza.
Andò a finire che dalla casa uscì Pauline Frederick con sua zia, entrambe in vestaglia, l’attrice si avvicinò ai tre uomini pregandoli di non guastare il suo bel prato e quando riconobbe i tre attori anche lei si fece una bella risata.
Allegro, piacevole, questo racconto è la storia della vita di un genio di nome Buster Keaton e offre al lettore un sguardo particolare su un mondo luccicante e su un’intera esistenza trascorsa coltivando la gioia dell’arte della recitazione.

“Pochi giorni fa un amico mi ha chiesto quale fosse il piacere più grosso che avevo provato nel vivere tutta la vita da attore.
Ce ne sono stati così tanti che ho dovuto pensarci un attimo. Poi ho detto: “come tutti a me piace stare con la gente allegra”.
Questo è il più grande piacere e privilegio del comico: l’essere stato insieme a tanta gente felice che lui stesso ha fatto ridere con le capriole e le altre pagliacciate.”

10 pensieri su “Memorie a rotta di collo

    • Strepitoso Buster Keaton, ho trovato il libro per caso e devo dire che è stata proprio una bella sorpresa, non sapevo nulla della vita di Buster Keaton e queste pagine sono davvero appassionanti.

  1. Be l’inizio e la fine del tuo caro poster non li condivido come vita,in quanto il mondo che siamo tutti noi ha presentato sempre alti e bassi.
    Stare con la gente allegra,ma oggi chi è allegro?
    Comunque comprerò questo libro e ti dirò.Complimenti Miss

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