Libri e viaggi, il mondo visto con gli occhi degli altri

Letture d’estate, voi con la bella stagione leggete di più o di meno?
Io amo la letteratura di viaggio del passato e del presente e in estate prediligo questo genere di libri, così ho pensato di offrirvi una piccola selezione di titoli che mi sono piaciuti e che mi hanno portato in giro per il mondo, a volte in luoghi che non ho mai veduto.
Non si tratta di nuove uscite ma di testi che ho letto negli anni e che spesso riprendo in mano molto volentieri.
E allora via, partiamo.
E la nostra prima tappa sarà una verde isola raccontata da Peter McCarthy in La scoperta dell’Irlanda di bar in bar.
Ironico, divertente e scanzonato, McCarthy dipinge splendidi quadretti della sua terra di origine, raccontando tipi da pub, viaggiatori, luoghi e persone.
E poi le incantevoli località e le splendide abbazie d’Irlanda, i viaggi con compagnie aeree talmente economiche da suscitare certi dubbi: siamo sicuri che il pilota abbia sostenuto l’esame di volo?
Tra un whisky e una birra McCarthy vi insegnerà le sue spassose regole per il viaggio tutte da non perdere.
Certi viaggi invece si compiono attraverso profumi e sapori e questo accade se ad accompagnarvi è un cuoco di fama internazionale, Anthony Bourdain con il suo libro Il viaggio di un cuoco vi porterà in ogni angolo del mondo, dall’Asia all’America del Sud.
La sua è una scrittura ricca di realismo e a volte di una certa crudezza, Bourdain vi farà sentire gli odori acri di certi mercati affollati, vi farà udire voci e suoni e vi sorprenderà con certi piatti che forse conoscono alcuni esperti viaggiatori, per me sono insoliti e particolari, dubito che avrei la sua disinvoltura in certi assaggi.
Un libro che mi ha tanto affascinato, con intense atmosfere e un senso dell’avventura che vi accompagna pagina dopo pagina: In Siberia di Colin Thubron.
E certo, in questo libro vi sono pagine cupe ma c’è anche la poesia di una terra dura, i volti che restano impressi perché veduti e narrati da un grande viaggiatore, il mistero di una terra sconosciuta, la sete di conoscenza e il desiderio di accettare ogni sfida.
Vado verso il capo di Sergio Ramazzotti, la scoperta dell’Africa con i mezzi quasi di fortuna, utilizzando ogni tipo di trasporto, camion, treni o biciclette.
Un viaggio senza rete, posso dire così?
Con in tasca i datteri secchi, attraverso il deserto con le sue illusioni e suggestioni.
E poi le frontiere e i gendarmi, i compagni di viaggio che hanno veduto guerre e conflitti, i profughi e la varia umanità che si incontra attraversando quel continente.
E il caldo battente dell’Africa, la pioggia fresca e ristoratrice, un’avventura che non saprei affrontare ma che mi è piaciuto leggere.
Ci sono poi i classici che qui citerò appena e che certo non possono mancare nella libreria di chi ama la letteratura di viaggio.
E sono libri che sono storie d’amore verso interi  continenti, ad esempio La mia Africa di Karen Blixen, In Asia  di Tiziano Terzani e questi, come tutti sapete, sono testi che meritano maggiore approfondimento.
Il viaggio è spesso metafora della vita, non si parte soltanto per vedere dei luoghi, a volte lo si fa per scoprire se stessi, anche i libri per me sono viaggi e ti portano spesso in epoche che non potrai mai vivere diversamente, ti conducono anche in luoghi che forse non visiterai mai.
E da ultimo voglio consigliarvi un libro tra i miei preferiti e ve ne accenno appena, mi riprometto di dedicare presto un post intero a questo libro.
In un paese bruciato dal sole, l’Australia di Bill Bryson e se non lo conoscete correte a comprarlo, lui è un narratore eccelso, ironico e divertente come pochi altri, le sue disavventure australiane vi strapperanno diverse risate, ve lo garantisco.
E così, a bruciapelo, provate a rispondere all’osservazione che Bryson fa nella prima pagina.
Qualcuno di voi conosce il nome del primo ministro australiano?
Il nostro Bill sostiene che sicuramente ci sarà qualcuno fuori dall’Australia che lo sa.
E del resto agli antipodi capitano cose strane, sempre Bryson narra di Harold Holt, appunto primo ministro di quella lontana nazione, che uno sventurato giorno venne trascinato via da un’onda altissima sulla spiaggia di Victoria.
Cose che capitano in un posto dove ci sono i serpenti più velenosi del mondo e dove può succedere ogni sorta d’avventura.
Quando passate in libreria cercatelo, è una lettura gradevole e interessante.
E io ancora devo scegliere i libri di viaggio per quest’estate, presto lo farò.
Avete qualche titolo da suggerirmi? Qualche autore visionario in cerca di altri mondi ed altre vite?
La vita è viaggio, se lungo il percorso ci accompagnano buoni libri è anche più emozionante.

Annunci