A spasso con Di Mackey

Metti un sabato di novembre, la pioggia e un incontro nei caruggi.
Lei si chiama Di Mackey, è una fotografa di talento, ama Genova e i suoi vicoli e con mia gioia legge queste pagine, non sapete che soddisfazione sia per me ricevere il suo apprezzamento per le mie fotografie.
Di è neozelandese, ha abitato ad Istanbul ed ora vive in Belgio, ad Anversa.
Di espone le sue foto alle mostre, Di tiene dei workshops dedicati alle donne, anche qui in Italia, potete leggerne qui.
Di viene spesso a Genova, è una città che sente sua, Di adora la città vecchia.
Da un po’ siamo in contatto e sabato, con mia grande gioia, ci siamo finalmente incontrate come avevamo programmato.
Metti un sabato di novembre, con la pioggia. Dove si va?
Si inizia con un tè, una cioccolata calda e una diplomatica, comodamente sedute a un tavolino della Marescotti.

Marescotti

Tante chiacchiere, risate e racconti.
Di è entusiasta, solare e vivace, mi parla di quel suo paese che mi ha sempre incuriosito, la Nuova Zelanda è agli antipodi rispetto all’Italia, ne sono sempre stata attratta.
Lei così gioiosa e piacevole mi narra cosa si dica a proposito dei neozelandesi, sono definiti i bambini del Pacifico del Sud, questo grazie alla loro indole aperta e socievole.
E poi Di con un sorriso contagioso racconta che a Genova sta a casa di un’amica genovese attualmente residente in Belgio, le ha lasciato le chiavi del suo appartamento in una delle zone più caratteristiche della città vecchia e così Dì è padrona della città.
Ed è questa amica ad averle fatto scoprire il mio blog, mi ha mandato affettuosi saluti tramite Di e io da qui ricambio e colgo l’occasione per ringraziare Paola per le sue generose parole.
Di che ama i ravioli al tocco di Roberto Panizza, Di che fotografa le finestre dei caruggi e le botteghe, Di che non smette di appassionarsi a Genova.
E lei, la Superba, si è comportata bene con la sua ospite.
D’accordo pioveva, ma Genova ha sempre in serbo suggestioni e meraviglie.

Piazza dell'Agnello

E abbiamo gironzolato insieme per i caruggi, nel caos colorato di Sottoripa, le ho anche mostrato alcune pietre silenziose testimoni del nostro passato, Di ha detto che non aveva mai notato certi dettagli ma si sa, Genova è continua scoperta anche per chi ci abita.

Via delle Grazie
E poi, ancora, le ho mostrato un’affascinante, antica libreria genovese.

Libreria Dallai

E poi siamo passate all’Antica Barberia Giacalone, sono contenta di avergliela fatta scoprire.

Barberia Giacalone

E poi ancora caruggi, piazzette e semplicemente Genova, quella che entrambe amiamo.
Di mi ha dedicato un articolo, ha scritto per me bellissime parole, le trovate qui, sul suo blog.
Grazie Di, sono davvero onorata.
Grazie per la tua cortesia, il tuo entusiasmo e per questo bel pomeriggio trascorso insieme.
E grazie anche alla nostra Genova, lei come sempre ci ha regalo un’incommensurabile cifra di bellezza.

Piazza Banchi