Estate a Santo Stefano d’Aveto

Ed ecco un giorno d’estate a Santo Stefano d’Aveto, principale località della Val d’Aveto, una zona della Liguria che conosce differenti stagioni turistiche, infatti questa è anche la montagna dei genovesi ed è molto frequentata anche nel cuore dell’inverno quando qui scende copiosa la neve, gioia e diletto degli sportivi e degli sciatori.
Il tempo d’estate è invece colorato e rigoglioso, sono molti coloro che trascorrono le vacanze in questa valle accogliente.

Tra il verde dei boschi, là dove i gerani adornano le ringhiere con questa armonia.

Per le strade che si snodano tra antiche dimore.

Mentre sventola all’aria dei monti il bucato dai toni pastello.

Santo Stefano d'Aveto (4)

A Santo Stefano d’Aveto ci sono belle pasticcerie, negozietti di specialità locali, vetrine invitanti, ho persino comprato una certa quantità di mirtilli deliziosi.

Si scaldano al sole d’agosto i tetti di Santo Stefano.

E svetta il campanile accanto alla chiesetta.

Santo Stefano d'Aveto (7)

Tutto attorno fiorisce una natura ricca e generosa, ideale per le passeggiate, le gite e le escursioni, l’Aveto offre infatti diverse possibilità adatte a tutti.

Santo Stefano d'Aveto (8)

E contro il cielo azzurro si staglia l’immagine di Maria che protegge la gente di questi luoghi.

Santo Stefano d'Aveto (9)

Si cammina per le stradine curate e ben tenute.

Santo Stefano d'Aveto (10)

E i petali rossi abbelliscono finestre e davanzali.

E taluni si godono semplicemente la quiete e il fresco ristoratore.

In questa valle prodiga di molte bellezze naturali.

Santo Stefano d'Aveto (13)

Tra boschi e prati di verde lucente sotto il cielo chiaro d’estate.

Santo Stefano d'Aveto (14)

Mentre il sole filtra tra le case colorate del paese.

Santo Stefano d'Aveto (15)

E bacia i tetti, i muri caldi di luce, nella bella estate di Santo Stefano d’Aveto.

Una passeggiata in Val d’Aveto

Siamo in pieno inverno, la neve scende sulle valli della Liguria, in questo territorio che non è solo di spiagge e scogliere, di sabbia e conchiglie.
La Liguria è anche montagne, valli boscose e fruttifere come la Val D’Aveto, oggi imbiancata dalla neve copiosa e candida.
E che nostalgia di quei luoghi!
E allora oggi vi porto con me, in Val D’Aveto, tra gli alberi e i prati.
Vi porto lassù nella stagione del sole, l’estate appena trascorsa.
E saranno colori e profumi dell’entroterra, tinte accese e vivaci, lassù in quella che a buon diritto si può definire la montagna dei genovesi.
Sì, a Santo Stefano d’Aveto, come i miei concittadini ben sanno, si scia.
E allora nelle case si accendono i caminetti, mentre fuori ci si gode la neve soffice che tutto ricopre.
Ma nella stagione del sole tutto è differente, la valle offre altre bellezze.
Salendo verso Santo Stefano si incontra un ponte romanico, risalente al XI secolo.
Là sotto scorre il torrente Gramizza, mentre tutto attorno sboccia florida la natura.
E sono frassini e faggi, castagni e cerri.

Ponte Romanico

E poi si sale, tra questi boschi rigogliosi.
E il cielo è lucido, semplicemente blu, profondo ed intenso.

Val D'Aveto

Il nome di questa valle deriva dal corso d’acqua che l’attraversa, l’Aveto, del quale vi ho già parlato qui.
Boschi, fiumi e laghi, come il Lago delle Lame con la sua acqua cristallina.
Trovate qui altre immagini e altre parole dedicate a questo scorcio splendido della nostra Liguria.

Lago delle Lame

Gli alberi che si arrampicano verso il cielo, l’ombra del bosco.
Qui parlano le foglie, sussurrano un linguaggio antico, è il linguaggio della madre terra, è il richiamo della natura, sana, vitale e incontaminata.

Val D'Aveto (3)

E’ la voce del bosco a parlarvi, a portare la pace e quiete nell’animo, nelle nostre vite che a volte scorrono troppo in fretta, con il ritmo concitato della quotidianità.
La voce del bosco è suadente e leggera, un soffio.

Val D'Aveto (5)

Una passeggiata in queste zone vi regalerà queste vedute ampie, è la bellezza che offre il Parco Naturale Regionale dell’Aveto, torneremo ancora in questi boschi, qui la natura è l’artista più estrosa, offre ai nostri occhi quadri che noi non sapremmo immaginare.

Val D'Aveto (6)

La voce del bosco ha un colore, è rosso fiammante.

Bacche

E sapete, quassù incontrerete chi sa godersi beatamente la vita.
Un prato, una brezza leggera che rinfresca dalla canicola estiva, il piacere della condivisione, pura e semplice felicità.

Cavalli

E immerso tra il verde di queste montagne, tra prati e i laghi, accanto al fiume si trova Santo Stefano d’Aveto.
Al centro del paese c’è il Castello Malaspina Doria, mi riprometto di riparlarvene in un’altra occasione, oggi vi porto tra queste strade.

Santo Stefano D'Aveto

Sotto il sole d’estate e sotto il cielo che brilla.

Santo Stefano D'Aveto  (2)

In un paese lindo e ordinato, nella stagione estiva affollato di turisti, non è stato per nulla facile scattare queste immagini, credetemi.

Santo Stefano D'Aveto  (3)

Un paese in fiore, questo è Santo Stefano d’Aveto per me.

Santo Stefano D'Aveto  (4)

E così, se penso a quei posti, mi vengono alla mente i tanti fiori alle finestre, non so se questa sia la via migliore per farvi conoscere Santo Stefano, ma questo paese è per me nei suoi colori.
Gialli e rossi, a certi davanzali.

Finestra (2)

O lilla e odorosi, dietro certe grate.

Finestra

Cascate di gerani vermigli, giù dalle finestre.

Finestra (3)

Sotto le imposte socchiuse.

Finestra (4)

E poi ancora sui muri.
Quanti profumi e quanti colori a Santo Stefano d’Aveto!

Fiori

E ancora, rosa tenue e fucsia e uno splendido riflesso sul vetro.
E io mi perdo ad ammirare questi dettagli.

Finestra (5)

Ci sono tante maniere di vivere e raccontare un luogo, il mio è questo.
Gironzolo per le stradine, osservo le case, i vasi di fiori, i panni stesi e le ombre al suolo.

Santo Stefano D'Aveto

E poi trovo sempre qualche nuovo amico con il quale fare conoscenza!

Gatti

E sono sempre le cose più semplici quelle nelle quali trovo una bellezza stupefacente.
Un cesto di vimini, aglio, cipolle e peperoncino.

Aglio e peperoncino

E in questa che è terra di boschi, la natura è generosa e gentile.
Si aspetta la pioggia in estate, poi torna il caldo e l’attesa si fa trepidante.
E quando giunge il momento, via con stivali, cestino e bastone.
Si va per funghi!

Funghi (2)

E qui certamente abbondano, i fungaioli hanno di che divertirsi!

Funghi

E sì, ci sono tante maniere di vivere e vedere un luogo, fate una gita in Val D’Aveto nella stagione che preferite e scoprite il vostro.

Santo Stefano D'aveto (2)

Prima di tornare a casa, non perdetevi una visita al Caseificio Val D’Aveto di Rezzoaglio, dove si trovano formaggi rinomati e pregiati, come il celebre e gustoso San Stè, disponibile in tre differenti stagionature.
Certo, li trovate anche nei negozi, ma comprarli qui ha tutto un altro fascino!

Caseificio Val D'Aveto

Porterete con voi i sapori genuini e sani che si gustano lassù tra quelle montagne, i gusti della nostra terra.

Formaggi della Val D'Aveto (2)

E avrete voglia di ritornare.
Sotto le finestre fiorite e in riva al laghetto turchese.
Lungo le anse del fiume.
Tra gli alberi e boschi, di fronte a queste maestose montagne.

Val D'aveto (2)

L’Aveto e l’abbraccio delle montagne

Le gite d’estate, che relax!
Torniamo tra i monti, torniamo e costeggiamo il corso d’acqua più spettacolare tra quelli che scorrono in Emilia e nella mia Liguria, l’Aveto.

La bellezza dell’Aveto non è solo nella sua acqua trasparente e cristallina.

Nel suo frizzante  fluire l’acqua si snoda tra i sassi.

E forma laghetti turchesi.

L’Aveto si insinua tra le montagne e in certi punti si formano dei veri e propri canyon.

E allora lo spettacolo della natura è senza pari.
L’Aveto è incontaminato e splendido, la sua bellezza è vergine, è acqua di smeraldo tra rocce bianche e boschi.

Tra i rami, in estate è appagante riposarsi qui!

Ma l’Aveto è anche meta degli amanti del kajak e del rafting, penso proprio che ci sia da divertirsi sulle sue acque!

Ma anche chi si contraddistingue per la propria pigrizia può trovare tra queste montagne il giusto ristoro che si ricerca in un periodo di vacanza.

A volte scorre in una gola, altre è più vicino ai paesi della valle.
Come a Villapiano, dove passa sotto questo antico ponte.

E bagna i sassi riscaldati dal sole.

E si mostra in tutto il suo splendore, nell’abbraccio delle montagne.