La focaccia di Marinetta e altre bontà

Oggi vi porto a ponente, in quel di Voltri, qui la tradizione impone una focaccia strepitosa e decisamente buonissima.
Potrete acquistarla in uno dei forni storici del quartiere: Marinetta si trova in Via Lemerle 13/R ed è un’attività presente sul territorio sin dal lontano 1946.
E voilà, eccomi con la mia focaccia tra le mani!

E prima di arrivare assaporare tale delizia ho scattato qualche foto delle bontà che potete trovare da Marinetta.
Quel giorno il bancone era un trionfo di pietanze golose.

Marinetta (2)

Tra le altre cose qui troverete carciofi ripieni, acciughe ripiene, pasticcini salati, torta e frittatine di zucca, verdure ripiene, melanzane alla parmigiana.

Marinetta (3)

Teglie su teglie di autentiche specialità liguri.

Marinetta (4)

Qui non li vedete ma chiaramente non mancano i dolci, in particolare quelli tipici delle nostre zone come i canestrelli e il classico pandolce.
E poi, ecco a voi la regina della Superba, la sublime focaccia di Marinetta per la quale non so trovare i giusti aggettivi.

Marinetta (5)

Sottile, croccante, leggera e appetitosa, è davvero ottima sia classica che secca, deliziosa anche la variante con le cipolle.

Marinetta (6)

Ed è una focaccia talmente apprezzata da essere stata anche decantata da Vito Elio Petrucci che dedicò a questa specialità una fantastica poesia in genovese, di seguito trovate la traduzione per la quale ringrazio la mia amica Isabella De Scalzo.

Marinetta (7)

Cola d’olio
la focaccia della Marinetta
e scricchiola allegra sotto i denti
foglia alla prima canzone.
Ci sono Voltri, Genova,
la Liguria e il mondo;
e la voglia di volerne ancora.
Nella fossetta morbida
il granello di sale
è una perla della collana.

Versi gloriosi in onore di una delizia tutta ligure: è la focaccia di Marinetta.
Ed è una vera bellezza gustarla passeggiando per i caruggi di Voltri sotto il cielo blu.

Marinetta (8)

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Sotto i portici

Mi accade, a volte, mentre cammino sotto i portici.
Così, all’improvviso, senza che io faccia nulla per riprendere tra le mani il filo immaginario che mi porta indietro negli anni.
Accade, mi ritrovo in quel luogo e in un altro tempo che io ho già vissuto.
E mi rivedo, porto quei jeans a sigaretta con gli spacchi sulle caviglie, aspetto la mia amica davanti a un cinema che poi, anni dopo, non ci sarà più.
Io però in quel frammento di giovinezza non posso saperlo, mi guarderò il mio film sprofondata nella poltrona senza pensare a quella cosa strana lì che è il tempo.
E avremo tempo, poi, per dirci con nostalgia: ti ricordi quando andavamo al cinema in Via XX?
Tra l’altro, poco più su c’è un negozio che mi piace tanto, mi perdo sempre ad ammirare le cose indossate da certi diafani manichini che popolano la vetrina.
Quel negozio si chiama Diavolo Rosa e non occupa soltanto il piano terra.
E salgo le scale e guardo tutte le camicette, vanno di moda i volant sui polsini e attorno al colletto, ci sono tutti quei maglioncini di ogni colore con lo scollo rotondo oppure con i bottoncini.
Ma è accaduto l’altro ieri o quanto tempo fa?
Stava tutto in pochi metri, poi davvero tutto è cambiato.
Io però a volte ho ancora un’immagine chiara e perfetta di me che indugio davanti alle vetrine di Varese in cerca delle scarpe perfette da portare con quella gonna corta.
Ecco, scelgo quelle scarpe là di vernice rossa e poi quelle altre scamosciate con la fibbia.
E dopo questo shopping fortunato me ne vado a zonzo tutta contenta con i miei sacchetti.
Sarà strano accorgersi, molto tempo dopo, che tutto questo è svanito.
E a volte, sapete, all’improvviso mi ritrovo proprio lì, in quei luoghi e in quegli anni.
Accade, talvolta, mentre cammino sotto i portici di Via XX Settembre.

Da Mario: cose buone alla Maddalena

Oggi vi porto con me in un piccolo negozio dei caruggi, quelli che gironzolano nei vicoli vanno volentieri qui a fare acquisti, anche mio papà era un cliente fedele.
Da Mario vende pasta fresca di sua produzione ed altre bontà, l’accogliente bottega si trova in Via della Maddalena proprio nei pressi della chiesa.

Il bancone, gli scaffali, il pavimento antico, questo è un piccolo mondo caro a molti genovesi.
Sono i negozi come questo a tenere vivi i nostri quartieri.

Da Mario (2)

Ed ecco la sua vetrina invitante che ha da sempre questo aspetto semplice e casalingo, in una parola perfetto.

Da Mario (3)

Dovete sapere che queste mie piacevoli scorribande nelle botteghe di Zena non sono mai programmate e così è accaduto anche in questo caso.
In genere da Mario ci sono sempre diversi clienti intenti a far la spesa, il caso ha voluto che io sia passata di lì in un momento di relativa calma e così finalmente posso mostrarvi le delizie di questo negozio.
Qui trovate i prodotti di Liguria come l’olio e il paté di olive taggiasche.

Da Mario (4)

Ed ecco il menu del giorno, cose buone per palati esigenti.

Da Mario (5)

E ci sono i sacchi con i legumi, tempo di cucina sapiente e di ricette della nonna.

Da Mario (6)

Tra le delizie preparate in questo negozio trovate i ravioli del plin, gli gnocchi alla zucca o al basilico, i ravioli di magro.

Da Mario (7)

Ci sono anche le lasagne e i gnocchi alla romana.

Da Mario (8)

Questa negozio dalla lunga tradizione appartenne un tempo al papà dell’attuale proprietario, lui lavorava qui come dipendente e dopo diverso tempo rilevò il negozio facendone un’impresa di famiglia.

Da Mario (9)

In vetrina oltre la pasta fresca ci sono vasetti, vini di Liguria e funghi sott’olio.

Da Mario (9a)

Ed ecco le teglie con il polpettone pronto per essere servito.

Da Mario (10)

Poi, siccome siamo a Genova, non può mancare certo il pesto in abbondanza, voilà!

Da Mario (11)

E mentre mi trovavo nel negozio si ultimava la preparazione della panissa, posso dire di essere arrivata con perfetto tempismo.

Da Mario (12)

E poi non mancano i dolcetti, come ad esempio i classici canestrelli.

Da Mario (13)

E questa delizioso castagnaccio cosparso di semi di finocchio, uvetta e pinoli, un vero dolce di stagione.

Da Mario (14)

Io mi sono portata a casa i ravioli di magro che ho poi servito con un semplice sugo al pomodoro.

Da Mario (15)

Sono le genuine bontà che trovate Da Mario, un bellissimo negozietto in Via della Maddalena.

Da Mario (16)

Un favoloso negozio in Via Roma

C’era un tempo, a Genova un favoloso negozio dove si potevano acquistare tutte le migliori raffinatezze per le confezioni di abiti per signora e tutte le dame del bel mondo di certo lo conoscevano.
Era un posto all’ultima moda e nelle sue scintillanti vetrine venivano esposte le ultime novità in fatto di stile, doveva essere una gioia per le signore e signorine genovesi fermarsi in Via Roma da Besio per gli acquisti.

Il negozio rimase a lungo in questa via, si trasferì in seguito in un altro punto della strada ma almeno fino al 1934 si trovava ancora in Via Roma, così ho letto sulla mia Guida Pompei di quell’anno.
Noi però viaggiamo ancora più indietro nel tempo e andiamo in quel secolo di romantiche eleganze e precisamente nel 1887.
Immaginiamo quel negozio e i suoi scaffali ricolmi di ogni ben di Dio: pizzi e ricami, nastri, bottoni lucenti e ricche passamanerie.
Mi vien da dire che in Via Roma facevano concorrenza al negozio del mio avo Vincenzo che vendeva le sue raffinate creazioni in quel di Campetto, alcuni dei suoi articoli sono ancora qui con me.

A volte accade, a volte le storie si intrecciano in maniera imprevista e piacevole da ritrovare.
In quel periodo venne pubblicato un romanzo che diverrà poi un classico della letteratura: l’autore è Emile Zola e il libro si intitola Al Paradiso delle Signore.
È un autentico capolavoro e si incentra sulla vicenda di una ragazza, tra quelle pagine il lungimirante Zola narra anche il successo strepitoso dei primi magasins de nouvetés a Parigi, questi templi del lusso e della moda finiranno per mettere in seria difficoltà i piccoli negozi.
Se non avete letto il libro di Zola vi suggerisco di farlo, si tratta di uno dei romanzi che ho più amato e qui trovate la mia recensione.
Non sono certo l’unica ad aver apprezzato la lettura del romanzo dello scrittore francese, ho idea che sia piaciuto anche ai proprietari del famoso negozio, guardate con attenzione la pubblicità pubblicata sul Lunario del Signor Regina del 1887.
E immaginate di essere anche voi nella frenesia degli acquisti, le clienti esigenti trovano qui velluti e pizzi preziosi, nastri di raso, bottoni raffinati e molto altro ancora.
Insomma, un negozio delle meraviglie, per davvero!
Al Paradiso delle Signore, nel centro di Genova nel lontano 1887.

Un pomeriggio con Frate Ezio

Di recente sono tornata a trovare un amico, lui è una vecchia conoscenza dei lettori di questo blog ed è una presenza molto gradita su queste pagine.
E così condivido con voi il racconto del mio pomeriggio, la settimana scorsa sono passata in Piazza Sant’Anna all’Antica Farmacia Sant’Anna dei Frati Carmelitani e qui appunto trovate il mio caro amico Frate Ezio.

Profumi di maggio e di primavera nel roseto dei frati e un’accoglienza sempre speciale.

Tra i fiori al sommo del loro fulgore, passeggiare tra queste meraviglie è sempre un dono.

Farmacia Sant'Anna (2)

Nel tempo chiaro di primavera.

Farmacia Sant'Anna (3)

E in questo roseto da qualche tempo tra i petali e i boccioli si staglia la figura candida di Maria.

Farmacia Sant'Anna (3a)

Sono capitata per caso e con perfetto tempismo sono arrivata nel giorno giusto, era mercoledì e in un angolo della Farmacia, accanto al bancone, ho trovato molte delizie in bella mostra su un tavolino.

Farmacia Sant'Anna (4)

Che sorpresa, io non sapevo nulla di questa iniziativa, quindi è ancor più piacevole raccontarla a voi!
Cari amici, segnatevi questo nuovo appuntamento, il mercoledì pomeriggio presso la Farmacia Sant’Anna c’è il così detto mercoledì degli assaggi e potrete gustare i prodotti della Farmacia e se saranno di vostro gusto potrete chiaramente fare acquisti.
Ad accogliervi sarà proprio Frate Ezio e con lui ci sarà Silvia Piacentini, architetto e grafico che si occupa anche di diverse iniziative della farmacia, eccoli insieme in questa fotografia.

Farmacia Sant'Anna (5)

Dunque, potrete assaggiare ottime marmellate, ci sono anche quelle prodotte dalle Suore Carmelitane di Sanremo e questo per me è un dolce ricordo d’infanzia.

Farmacia Sant'Anna (6)

E troverete gli sciroppi ai profumi di frutti e di erbe speciali.

Farmacia Sant'Anna (7)

Autentiche bontà e abbinamenti particolari, certi sapori vi sorprenderanno.

Farmacia Sant'Anna (8)

E tutto attorno a voi la bellezza e la magia del roseto dei frati.

Farmacia Sant'Anna (9)

Le degustazioni si tengono ogni mercoledì dalle 16.00 alle 19.00 e quindi questa è una bella occasione per scoprire una splendida bottega storica e le sue delizie.

Farmacia Sant'Anna (10)

E per ammirare le rose delicate che sbocciano grazie alle cure amorevoli dei frati.

Farmacia Sant'Anna (11)

Fiori che incorniciano la bella immagine della Madonna.

Farmacia Sant'Anna (12)

In un angolo incantevole di Genova, in un luogo generoso di molta bellezza.

Farmacia Sant'Anna (13)

Nel passato di Vico della Neve

Vi porto di nuovo con me in Vico della Neve, un semplice caruggio che ha per me la sua parte di fascino.
Non solo per il toponimo così evocativo ma anche per i suoi colori, per la dolcezza della sua discesa silenziosa che sfocia davanti ai negozi di Soziglia, per le sue pietre e per quei dettagli forse per altri insignificanti, per il mondo che puoi solo provare ad immaginare quando cammini in questi caruggi, per i giochi di luce ed ombra inimitabili.

In Vico della Neve, in epoche ormai lontane, si facevano buoni affari vendendo neve, ghiaccio e acque gazose e vi rimando a questo post che vi porterà a passeggio su e giù per questo caruggio alla scoperta delle sue nascoste bellezze.
Come ben sapete è per me sempre una gioia aggiungere piccoli tasselli al mosaico del tempo andato, a volte accade grazie ad una fotografia, in altri casi è merito di una cartolina pubblicitaria.
Andiamo indietro nel tempo, andiamo negli anni ‘20.
Quel caruggio a quell’epoca era certo più frequentato, c’era un diverso tessuto commerciale e in alcuni vicoletti si trovavano attività e negozi poi scomparsi.

Il vicolo è a due passi da Soziglia e da Campetto, zone di botteghe e di uffici dove lavoravano solerti e coscienziosi impiegati che usavano montagne di carta, era inevitabile che molta di essa andasse poi a finire la cestino.
E nella catena produttiva del commercio ecco spuntare un abile imprenditore, lui doveva essere uno che conosceva bene il valore della pubblicità e sapeva come far conoscere i suoi efficienti servizi.
Ecco qui la sua cartolina pubblicitaria con tanto di numero di telefono e con una precisa spiegazione per trovare Vico della Neve: da Piazza Soziglia a Via Chiossone, d’altra parte non tutti son pratici di caruggi!
E sapete una cosa?
Mi è venuto da sorridere a pensare che il proprietario di questa gloriosa attività si occupava di carta da macero e per un caso del destino la sua cartolina pubblicitaria è invece arrivata indenne fino a noi e adesso riposa placidamente nella mia scatola.
Fa parte del passato di Vico della Neve, è un piccolo frammento di vita nei caruggi di Genova.

Cose che si vedono in una farmacia di Zena

Quando dico che questa città è una continua sorpresa davvero non scherzo, molto spesso infatti mi capita di meravigliarmi e di scoprire cose nuove che non avevo notato prima.
E così è accaduto proprio qualche giorno fa, ero nei caruggi e avevo bisogno di fare un certo acquisto e quindi sono andata in Piazza Senarega alla Farmacia Burlando che è molto comoda per quelli che come me amano gironzolare per il centro storico.

A Genova, a volte, il passato e il presente convivono in perfetta armonia e se andrete in questo negozio vi capiterà di notare un’antica colonna.
Allora mi sono messa a chiacchierare con una gentile dottoressa che mi ha spiegato che la sua farmacia è la numero 16 di Genova e quindi ha una storia molto lontana.
E infatti una volta a casa sono andata a cercare notizie sulle mie guide del passato e ho scoperto che già nel 1882 c’era una Farmacia in Piazza Senarega.
Facile immaginare che qui siano venuti certi antichi genovesi di un’altra epoca in cerca di conforto e medicamenti, speranzosi di trovare consigli e cure per certi loro malanni.

Farmacia Burlando (2)

Là, in quella farmacia dei caruggi.
E basterebbe già l’antica colonna a suscitare meravigliato stupore ma le sorprese non sono finite!
E infatti se alzerete gli occhi verso la parte di muro che sovrasta la colonna noterete alcune parole in rima e in dialetto, mi ha detto la gentile farmacista che le hanno trovate in occasione di certi lavori.
Sinceramente io le ho notate proprio in questa occasione, eppure in questa farmacia sono entrata diverse volte.
Cose che si vedono in una farmacia della Superba, dove su certi muri c’è traccia della saggezza popolare di certi antichi genovesi.

Farmacia Burlando (3)

Una purghetta, impiastri, unguenti
possono servire in certi momenti:
ma per lo più una gran medicina
sono le pillole di gallina
con un bicchiere di buon vino
presto a letto e su al mattino.

La Giuggiola: le creazioni di Marta al Carmine

In una bella mattina di sole non mi sono fatta mancare una delle mie passeggiate al Carmine, come sempre andavo in cerca di indizi di primavera, panni stesi e colori di Genova.
Ovviamente sono passata anche in Piazza della Giuggiola e ho avuto persino la gioia di trovare aperto un certo portone, oltre quella soglia si trova un raffinato laboratorio di maglieria che prende il nome da quell’albero antico al quale è dedicato questo angolo del Carmine.

La Giuggiola è il regno di Marta Nadile che con il suo garbo mi ha raccontato che questo è il suo sogno divenuto realtà, lei faceva un lavoro d’ufficio ma poi è riuscita a realizzare il suo desiderio: la Giuggiola è il suo laboratorio nato nel 2006 e qui lei si dedica alle sue belle creazioni.

E guardandovi intorno vedrete colori su colori, sfumature in totale armonia, particolare attenzione è data alla scelta dei filati e alla loro qualità.

Dai diversi materiali naturali usati da Marta e dalla sua creatività nascono così i suoi capi personalizzati e a me sembra che le sue creazioni si distinguano in particolare per la semplicità che è del resto una delle cifre della vera eleganza.

Questo angolino di bellezza è un vero valore aggiunto per il bel quartiere del Carmine, qui ogni dettaglio rivela l’amorevole cura di colei che ha ideato questo laboratorio.

Un lavoro fatto con vera e autentica passione, La Giuggiola offre anche eventi artistici e vengono organizzati incontri per presentare le collezioni di stagione.

In questo quartiere tanto amato, accogliente e raccolto.

Il laboratorio si trova al piano terra, oltre questa porta, in questo antico palazzo di Genova.

E qui vedrete colori, fantasia e ancora creatività.

E quelle macchine che occorrono per fare la maglie che troverete esposte.

Se ancora non conoscete la Giuggiola questo è solo un piccolo spunto, un invito a scoprire le creazioni di Marta.

E sarà anche una buona occasione per fare su e giù per il Carmine e per gironzolare per le sue strade e per scoprire angoli caratteristici.
Quando arriverete in Piazza della Giuggiola, cercate il civico 3, è custodito da una bella Madonnetta sulla quale a volte pendono i panni stesi: sono le bellezze del Carmine e qui troverete anche La Giuggiola, il laboratorio di maglieria di Marta Nadile.

Le ricercatezze di una profumeria del passato

E si avvicina la primavera, verrà il tempo dei fiori che sbocciano nei giardini rendendo ancor più piacevoli le nostre giornate.
Quella freschezza odorosa di petali leggeri arricchisce da sempre certi profumi molto graditi a signore e signorine e allora oggi vi porto a fare compere, care amiche, come sempre dovremo usare la mia speciale macchina del tempo e arriveremo così con tutta comodità nell’anno 1890 in una pregiata ed elegante strada del centro cittadino.
Ed eccoci a passeggio in Via Carlo Felice, questa strada verrà poi denominata Via XXV Aprile ed è proprio lì che troveremo l’esclusiva Profumeria Vitale.

Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri

Ah, che ricercatezze vendono in questo magnifico negozio, c’è da restare incantati davanti alla vetrina!
E le confezioni, quanta eleganza!
Sublime essenza di mughetto per fazzoletti ricamati, non so come potremmo farne a meno.

E poi, nell’esplosione dei profumi della bella primavera non manca mai la delicatezza dei lillà.

Una dolcezza racchiusa in un’elegante boccetta e poi in un romantico astuccio.
I profumi venivano preparati proprio nel pregiato negozio di Via Carlo Felice, sulla pubblicità stampata sulle pagine del Lunario del Signor Regina del 1890 si legge anche che Vitale era provveditore di Sua Maestà quindi quei suoi prodotti saranno stati deliziosamente ricercati.
Mughetto e lillà, romanticherie d’antan e profumi di Genova sul finire dell’Ottocento.

Salita di San Matteo: una casa per le vostre vacanze

Se desiderate visitare Genova per qualche giorno oppure più a lungo oggi su queste pagine troverete un consiglio per me prezioso e spero che possa esservi utile.
Vi porto nei caruggi, in una zona comoda, elegante e tranquilla.
In questa piazza aveva la sua dimora l’Ammiraglio Andrea Doria e questa è San Matteo, la chiesa gentilizia della sua nobile famiglia.
Il caruggio che vedete sulla destra è Salita di San Matteo, percorrendola vi troverete in Piazza De Ferrari, in pieno centro città.

In questa antica strada c’è questo edificio custodito da una bella Madonnetta, il palazzo è tenuto alla perfezione, è dotato di ascensore e completamente restaurato.
Al terzo piano si trova un appartamento che potrete affittare per il vostro soggiorno.

È una casa spaziosa e silenziosa, adatta a famiglie e a un gruppo di amici, con poca spesa vi troverete nel cuore della Superba e avrete a breve distanza musei, botteghe storiche, locali, ristorantini tipici e luoghi imperdibili di questa città.

E chi sono i proprietari?
Vi presento Edoardo e Maddalena Schenardi, sono cari amici e splendide persone.
Ho già scritto di loro in passato, loro sono farmacisti e titolari di Farmacia Serra, tra le altre cose sanno gestire la loro attività con un uso sapiente del web, rendendosi disponibili sui social per consigli e suggerimenti.
Quindi ricapitolando: hanno una farmacia, quattro figli, un cane e volete che non abbiano tempo per questa ulteriore attività?
Figuriamoci, loro due devono avere i superpoteri secondo me, un giorno o l’altro scoprirò il loro segreto!

Il primo motivo per scegliere per le vostre vacanze la loro bella casa è, come ho già scritto, la posizione strategica.
Sarete in centro storico, in una via pedonale e senza traffico, potrete girare per Genova a piedi e senza bisogno di mezzi pubblici, inoltre Via XX Settembre e le altre strade principali della città sono davvero vicine.

Le stanze sono arredate con gusto e attenzione, nulla è lasciato al caso: mobili, tessuti, quadri e pezzi di design rendono questo appartamento una casa vera, calda e accogliente.
La casa può ospitare fino ad otto persone, in sala c’è un divano letto e poi ci sono 3 ampie camere, questa è la matrimoniale.

Ecco invece le altre due stanze, come potete vedere sono vivibili e spaziose e dopo le vostre passeggiate genovesi potrete godervi il meritato relax.

In questo appartamento troverete tutte le comodità che siete abituati ad avere a casa vostra compreso il WI-FI gratuito.
Se avete bimbi piccoli fatelo sapere a Edoardo e Maddalena e loro metteranno a vostra disposizione attrezzature e giochi per neonati.

Sarebbe lungo elencare qui tutti i locali che potrete scegliere per il pranzo e la cena, nelle vicinanze ne trovate davvero per tutti gusti.
Se invece desiderate fare da voi sappiate che disporrete di un ampia sala da pranzo e di una cucina perfettamente attrezzata dove non manca nulla.

E nella casa dei farmacisti chiaramente troverete antiche boccette di un tempo lontano.

E tra le tante cose belle anche queste posate piuttosto particolari.

Per concludere vi mostro ancora uno scorcio della bella sala da bagno.

Aprirete le finestre della vostra camera da letto e vedrete sotto di voi Salita di San Matteo: il tratto che compare nella mia fotografia è quello che dovrete percorrere per arrivare a De Ferrari, come si può notare è veramente poca strada.

Troverete altre immagini ed altre informazioni a questo link che vi servirà anche per le prenotazioni, i miei amici fanno le cose alla loro maniera e quindi ci sarà sempre uno di loro ad accogliere gli ospiti.
Ad Edoardo e Maddalena vanno i miei auguri per questa nuova avventura che certamente sarà un successo, sono contenta di avervi fatto conoscere il loro appartamento nel cuore del centro storico.
E da ultimo vi lascio una raccomandazione: se verrete qui, in Salita di San Matteo, quando uscite di casa alzate lo sguardo.
Questo è uno di quei posti speciali dove si respira la vera essenza di questa di città: sopra di voi un incrocio di caruggi, un’antica edicola e le perfette geometrie di cielo della mia Genova.