Le bottiglie vittoriane di Miss Fletcher

Le prime bottigliette vittoriane arrivarono in questa casa diversi anni fa, le avevo trovate al mercatino dell’antiquariato che ogni estate si tiene a Fontanigorda e le avevo prese da una ragazza che andava spesso nella terra di Albione.
Queste bottiglie sono davvero rustiche e pesanti, ricordano case semplici, fuoco che brilla nel caminetto, scodelle ricolme di porridge su tavoli di legno scuro.
Ho la bottiglia di acqua minerale con tanto di tappo, il barattolo della marmellata d’arance e anche la bottiglietta della ginger beer.

All’epoca mi aggiudicai pure il vasetto della crema con tanto di graziosa contadinella e infine un altro contenitore probabilmente destinato al latte.

Molti anni e molti mercatini dopo ho ritrovato a Fontanigorda quella ragazza che mi aveva venduto queste meraviglie, lei ancora si occupa di antiquariato e con mia grande gioia aveva portato su in Val Trebbia proprio quelle cose che piacciono a me.
Ed è accaduto l’estate scorsa e così su un banchetto ho preso delle riviste, da un’altra parte delle cartoline e da lei altre bottigliette vittoriane.

Queste sono del tutto differenti dalle altre, sono in vetro trasparente e hanno sopra delle etichette di prodotti da farmacia, una delle quattro ha l’etichetta della brillantina.
E così ho arricchito questa piccola collezione di cose del passato, sono le bottigliette vittoriane che appartennero a qualcuno che non conosco e questo, come sempre, ho un fascino che non smette di incantarmi.

Annunci