Tempo di partire

E poi viene il tempo di partire.
Le piccole rondini vivaci hanno già lasciato il loro nido sopra la mia finestra, da un paio di mattine non si sente più il loro allegro cinguettare.
E anche per me è tempo di partire.
Di tanto in tanto piove, per le passeggiate mi porto sempre un golfino, l’autunno piano si avvicina.
E così sono pronta a tornare a Genova, lascio qui tutte le cose belle che ben conosco.
Le ultime farfalle che si posano sui fiori, le more succose che maturano sui cespugli, i fili d’erba scossi dal vento, le fontane gorgoglianti, i boschi magnifici, le curve silenziose e le gialle bocche di leone che ancora sbocciano.
E l’aria di settembre che freme tra gli alberi, le zucche grandi negli orti, le persiane colorate, l’acqua dei torrenti che canta.
E le panchine, le ringhiere di Fontanigorda, le salite e i sentieri tortuosi di un luogo amatissimo.
E lascio qui un piccolo codirosso che gironzola tra gli alberi di mele, nella perfetta bellezza della mia Val Trebbia.

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La bellezza del codirosso

E torno ancora a mostrarvi le bellezze locali, coloro che svolazzano avanti e indietro e se la spassano tra prati e boschi della Val Trebbia.
Ed ecco qua un piccoletto di codirosso, questi uccellini sono delle vere meraviglie, come si intuisce dal loro nome hanno la codina rossa e quando volano la dimenano con una certa vivacità.

Il piccino che ho incontrato giorni fa era pure abbastanza spavaldo, non sembrava proprio intimorito dalla mia vicinanza.
Certi sono tipetti così, piccoli ma tosti.

Sempre in cerca di nuovi orizzonti.

Con cautela, ma con la curiosità che accompagna sempre i primi passi nella vita.

Qui intorno, vicino ai boschi e negli orti, è facile incontrare tipetti come questo.
Un piccolo e fiero codirosso, con tutta la sua perfetta bellezza.

Quando la primavera si avvicina

Alla fermata della funicolare, molto spesso, si incontrano tipi particolari.
In qualunque stagione, questo è ovvio.

Gatto

Chiaramente taluni si muovono con una certa circospezione, dare troppa confidenza non è nelle loro corde.

Gatto (2)

Quando poi si avvicina la primavera è facile imbattersi in ben altri personaggi, le giornate tiepide invitano ancor più a gironzolare.
E a volte succede che certi se ne stiano a distanza di sicurezza, lassù, accanto ai camini.

Gazza

Sua maestà la gazza però è stata generosa e si è lasciata ammirare in tutto il suo splendore.
Classe, stile ed eleganza ineccepibili.

Gazza (2)

E affascinanti sfumature di blu, tra le piume bianche e nere.

Gazza (3)

L’altro giorno poi, giù per la creuza che conduce a Corso Firenze, ho incontrato dei bellissimi piccoli amici.
Da quelle parti, a quanto sembra, abitano dei simpatici codirossi.

Codirosso

A dire il vero uno di loro mi sembra fin troppo grasso e panciuto, eccolo lì, acquattato sulla ringhiera!

Codirosso (2)

Febbraio è quasi terminato e nei prossimi giorni è prevista la pioggia ma il tempo dei boccioli e dei fiori profumati è dietro l’angolo.
E quando ormai la bella stagione è alle porte, una mattina qualunque, può capitarti di fare incontri davvero piacevoli.
È proprio lei, la più celebre ladra di ciliegie e rinomata assaggiatrice di nespole: la ghiandaia.
Quando la primavera si avvicina, in Corso Firenze.

Ghiandaia

Chi ha paura dello spaventapasseri?

E’ questa la domanda del giorno: chi ha paura dello spaventapassseri?
Non si lascia nulla di intentato per difendere i propri orti e con essi le proprie ricchezze.
E questo improvvisato ambaradan a cosa serve?
Mah, non ne ho la certezza ma penso che abbia lo scopo di tener lontani gli uccellini.

Fontanigorda (2)

Io comunque vedo i miei amici pennuti svolazzare sereni e beati, non mi sembrano tanto intimoriti.
E che dire di questo sberluccicante figuro che se ne sta ritto in mezzo ai girasoli?

Fontanigorda (3)

L’altro giorno poi me ne sono andata a far due passi sulla strada che da Fontanigorda scende a Loco, è una piacevole passeggiata e spesso ci si trova in tratti ombreggiati.
E poi ci sono i prati verdi, uno di essi è particolarmente curato e ben tenuto.
E là, al margine del bosco, c’è una casetta.

Fontanigorda (4)

A breve distanza ci sono gli alberi da frutto.
Ma guarda un po’, è possibile che si debba ricorrere ai supereroi per difendersi da certi ladruncoli?

Fontanigorda (5)

Uh, questo personaggio poi fa discretamente paura, ammettiamolo!

Fontanigorda (6)

E certo, forse qui la minaccia sono i daini e i cinghiali.
Comunque non c’è problema, eh? La graziosa cascina è ben presidiata!

Fontanigorda (7)

Ed è anche rifinita con un certo gusto, c’è appeso un vasetto con una pianta grassa.

Fontanigorda (8)

E là, dal tetto, penzola un minuscolo barattolino.

Fontanigorda (9)

E poi? Eh, c’è il guardiano!
Uno spaventapasseri vestito di tutto punto, ha i pantaloni a righe e una camicia celeste, al collo porta un fazzoletto e calcato sulla testa ha un cappello di paglia.
Che dite, basterà a tener distanti casuali avventori?

Fontanigorda (10)

E intanto in paese matura la frutta d’agosto, le prugne sono già un trionfo.

Prugne

E i miei amici uccellini paiono ciarlieri e piuttosto contenti, da una parte o dall’altra qualcosa da mettere nel becco si trova sempre!

Uccellino (2)

Là alla cascina, c’è da stare attenti, lo scenario però è proprio quello di una fiaba.

Fontanigorda (11)

Chi ha paura dello spaventapasseri?
Pettirossi e codirossi sanno il fatto loro, credetemi.
E del resto si sa, taluni sono piccini ma indubbiamente temerari.
Mai sottovalutare i soldi di cacio, io lo dico sempre!

Uccellino