Entella Contini: la bambina con il salvagente

Questa è la storia di una bambina nel tempo di una lontana e calda estate.
Allegra nella sua ingenua gioia infantile, i suoi occhi brillano curiosi e cercano impazienti il mare, lei vuole soltanto correre libera tra le onde frizzanti, sono i giorni del gioco e del divertimento.
E la sua mano si posa, fatale, su quel salvagente.

Ha appena nove anni e sul suo costumino si legge quel suo nome romantico e ormai desueto: Entella.
Ha un fermaglio nei capelli, il sorriso luminoso, gli occhi brillanti di vita.

Entella e le onde, il suo mare è quello di Celle Ligure, il nome della località meta delle vacanze estive si legge proprio sul salvagente della bambina.

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E il destino della piccola Entella si compie , la memoria della sua fine tragica è scritta ai suoi piedi.
Entella Contini, a 9 anni, mentre andava alla carezza dell’onda e folleggiando sorridea alla vita.

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Un malore improvviso, il respiro che si spezza, l’acqua che la sommerge avvolgendo i suoi sensi e cancellando il suo sorriso di bimba.
La statua di lei è opera di Roberto Ersanilli, l’artista la ritrasse nel momento della sua ultima felicità.

Quando ero piccola mia mamma mi portava spesso a visitare i monumenti di Staglieno e la storia di Entella all’epoca mi scosse e mi colpì.
Era una bimba perduta tra le onde e mai più tornata tra le braccia amorose dei genitori, nel calore sincero della sua famiglia.
Sono sempre ritornata a trovarla, io sono divenuta una donna ma lei è rimasta per sempre bambina.
La sua tomba si trova nel Boschetto Irregolare, lungo la scalinata che conduce alla tomba di Mazzini.
Tra gli angeli, nel tempo dell’innocenza.

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Là dove lei riposa c’è anche una fotografia che la ritrae nel tempo dei suoi sorrisi.
E se andrete anche voi a salutarla la vedrete, compita e sorridente con il suo vestitino chiaro con la gonna a balze, le maniche corte a sbuffo e un colletto ampio, ha le calze corte e le scarpe con il passante.
Si appoggia a una seggiola e sorride, ottimista e fiduciosa nel futuro.
La ricordo oggi, nel giorno dei suoi ultimi giochi tra le onde del mare, lei lasciò le cose del mondo il 22 Luglio 1921.
Ed è ancora così, come l’ho sempre veduta: Entella, la bambina con il salvagente.

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