Feeds:
Articoli
Commenti

Posts Tagged ‘Farfalle’

Un albero, un meraviglia della terra.
E colori bellissimi, sui rami del corbezzolo.

corbezzolo-2

Vive in un grande giardino nel mio quartiere, accanto ad altri alberi che rendono ancor più piacevole
percorrere Via Piaggio.

corbezzolo-3

E pendono dai rami generosi i suoi dolci frutti.

corbezzolo-4

corbezzolo-5

E certi cadono giù, si posano sul selciato.

corbezzolo-6

Oppure si adagiano sulle foglie d’autunno.

corbezzolo-7

Sui rami del corbezzolo, tra i fiorellini bianchi.

corbezzolo-8

E non te lo aspetteresti mai in novembre, tra quelle foglie un volo di farfalle, una danza gentile attorno all’albero.

corbezzolo-9

Mentre ondeggiano invitanti i doni del corbezzolo.

corbezzolo-10

Quei frutti dalle tinte del sole.

corbezzolo-11

Deliziosi e belli, solo la natura sa comporre sinfonie così perfette.

corbezzolo-12

Le farfalle dalle sfumature d’arancio si godono il nettare.

corbezzolo-13

E insieme a loro altre con le ali dai toni più chiari, tendenti al giallo.

corbezzolo-14

Un’armonia di colori ravvivata dal sole.

corbezzolo-15

Farfalle di novembre, la prepotente bellezza della vita.

corbezzolo-16

Delicata e fragile, sui rami del dolce corbezzolo.

corbezzolo-17

Read Full Post »

Chiarori d’autunno in una via del centro di Genova.
Ogni volta che mi capita di passare in Salita Santa Caterina lo sguardo inevitabilmente cerca le bellezze di Salita Dinegro, ieri mattina questi erano i suoi colori travolti da una luce brillante.

salita-dinegro-2

Gradino dopo gradino, fino in cima.

salita-dinegro-3

Mentre il sole accarezza i muri e ravviva i toni.

salita-dinegro-4

Alle mie spalle lo scorcio di Piazza Rovere.

salita-dinegro-5

E poi la luce proietta a terra un disegno perfetto dai contorni definiti.
Io amo seguire il sole su per queste strade, non sai mai cosa potrai trovare.

salita-dinegro-6

E ancora si sale.

salita-dinegro-7

E mi guardo indietro mentre un bagliore intenso scintilla sotto le persiane aperte e al di là delle ardesie.

salita-dinegro-8

E alcuni vetri diventano una magia di riflessi.

salita-dinegro-9

Sguardi severi vigilano su certi portoni.

salita-dinegro-10

E il calore lucente accarezza questi magnifici scalini delle Superba.

salita-dinegro-11

Su un terrazzino, avvinghiata ad una ringhiera, la bandiera di Genova attende la potente tramontana per sventolare libera nell’azzurro.

salita-dinegro-12

Non sono l’unica a seguire il sole, in Salita Dinegro ho trovato una farfalla posata su un gradino.

salita-dinegro-13

Un volo, un battito d’ali, la leggerezza.
Ho seguito anche lei, su e giù per la salita.

salita-dinegro-14

Una farfalla di novembre in queste giornate di autunno inaspettatamente calde.

salita-dinegro-15

E ritorno ancora sui miei passi, guardando oltre l’archivolto.
Tra giallo e ocra, questa è una delle più incantevoli prospettive genovesi.

salita-dinegro-16

Ancor più bella quando il sole la illumina e la inonda con il suo brillante chiarore e scende giù, gradino dopo gradino.

salita-dinegro-17

Read Full Post »

Grigio.
Sfumatura di nuvole, iridescenza di conchiglia, a volte mare inquieto.
Indefinito e indicibile, come le risposte che non sai trovare, come quei pensieri incerti che restano in una parte nascosta di te, nella tua zona d’ombra.
Ma poi.
Basta un colpo di vento, sai.
E un cielo turchese e tutte le declinazioni del grigio.

fontanigorda

Elegante, essenziale, riflesso d’argento.

via-garibaldi

Grigio di metallo, casa improvvisata di timidi fiorellini.

fiore

Tono della vita di una delle ultime coraggiose farfalle: lei non vuole arrendersi all’autunno e alla sua aria frizzantina, rimpiange già il tepore dell’estate.
L’ho trovata una mattina, quasi intirizzita, posata sulla zanzariera.
Fragile, così.

farfalla

Grigio chiaro, di lacca, nel misterioso silenzio di una porta chiusa.

via-luccoli

Una tenda abbassata, la luce fioca di un lampione.
E soltanto diverse vaghezze di grigio.

via-luccoli-2

Organza sottile, bianca e rosa, un refolo d’aria e un improvviso movimento.
Delicatezza di perla in una sola prospettiva.

carmine

Grigio.
Di nubi gonfie di pioggia, di temporali, di mutamenti di stagione.
Ma poi.
Basta un raggio di sole che si posa sul mare, sai.
E tutto si rischiara e si illumina, in certe radiose declinazioni di grigio.

lanterna

Read Full Post »

E poi è arrivato il vento, vento d’autunno fresco e inquieto.
Ed è rimasto un solo giorno, a preannunciare il tempo di una stagione che sta per iniziare, per me è giunto il momento di tornare a Genova.
Ed io ho sempre da ringraziare per la bellezza che mi regalano questi luoghi, è stata una splendida estate.
Qui, nel mio paesino, dove le rondini si posano sui fili della luce e poi se ne stanno lì a cianciare.

fontanigorda-2

Estate calda e piena di sole, poca pioggia ha interrotto questi mesi appena trascorsi.
E quando è venuta ho saputo dove posare gli occhi, verso la mia pozzanghera, sempre lei, incantevole specchio di Fontanigorda.

fontanigorda-3

Estate di riflessi, di passeggiate, di alberi svettanti e di suoni gentili.

fontanigorda-4

E poi, piano piano.
Le foglie sono cadute.
Sui sentieri, sui sassi, sull’acqua.

fontanigorda-5

Le strade si sono vestite di sfumature calde, l’estate si allontana e la nuova stagione avanza.

fontanarossa

Il bosco indossa nuovi colori.
E ocra e oro iniziano a predominare sul verde.

fontanigorda-5a

Si torna a casa.
Ciao Fontanigorda, in questo settembre appena iniziato il cielo verso sera a volte si infuoca e si accende di toni d’arancio.

fontanigorda-6

Ciao Fontanigorda, luogo del mio cuore, arrivederci a presto, ti saluto in questo scorcio d’estate che se ne va leggera e lieve come un volo di farfalla.
E su quelle ali delicate ci sono i toni e i colori del tempo d’autunno.

farfalla

Read Full Post »

Arrivano leggere le farfalle d’agosto e planano sui petali che le sorreggeranno.

Farfalle

Vivaci e colorate come i fiori di campo, le farfalle dalle ali d’arancio in questo periodo sono regine dei prati.

Farfalle (3)

Alcune sono minuscole, al loro confronto una piccola fogliolina sembra così grande!

Farfalle (4)

Sospese così, sul cespuglio.

Farfalle (5)

E in certi tratti si incontrano farfalle diverse tra loro, non hanno bisogno di contendersi i fiori, c’è posto per tutte!

Farfalle (6)

Armoniose creature, sanno trovare una sintonia perfetta.

Farfalle (7)

Certe farfalle sfoggiano sfumature polverose e tenui.

Farfalle (8)

E altre sono il trionfo del colore.

Farfalle (9)

Delicate, perfette, simbolo di grazia e bellezza.

Farfalle (10)

Sgargianti e inquiete, passano di fiore in fiore.

Farfalle (11)

Fragili e candide, effimeri splendori d’agosto.

Farfalle (14)

E tra loro ci sono anche le mie preferite, le loro ali hanno sfumature celesti, paiono quasi orlate come da pizzi preziosi.

Farfalle (12)

Farfalle d’estate, sui prati e sulle corolle, chiare e luminose come l’azzurro d’estate.

Farfalle (13)

Read Full Post »

I miei affezionati lettori lo sanno bene, le farfalle sono tra le creature che più amo.
Come ogni anno qui a Fontanigorda ne ho già incontrate tantissime ed oggi voleranno leggere su queste mie pagine.
Allegre e colorate, sono le farfalle della Val Trebbia.

Farfalle (2)

A dirvi il vero ho notato la loro predilezione per i fiori viola, mi è capitato spesso di vederle dondolare su questi fragili petali vivaci.

Farfalle (3)

Piccole, rosse e sgargianti.

Farfalle (4)

E candide e delicate, due farfalline bianche erano impegnate in una sorta di danza dell’amore attorno a questo stelo.

Farfalle(5)

E poi, come sempre accade, hanno trovato una silenziosa armonia.

Farfalle (6)

Su una felce.
Sotto il sole caldo di luglio.

Farfalle (7)

E d’altra parte, qual è il colore più elegante?
Da sempre il nero, se poi ci aggiungi il bianco, il gioco è fatto!

Farfalle (8)

E poi piano, piano la vanitosa farfalla posata sulla siepe ha aperto le ali.

Farfalle (9)

Bianco e nero, non è la sola a sfoggiare questo abbinamento così chic.

Farfalle (10)

E poi quei fiorellini devono essere davvero deliziosi se tutte li vanno a cercare!

Farfalle (11)

E a volte c’è un vero e proprio affollamento ma la natura è generosa con le sue creature, c’è un fiore per ognuna.

Farfalle (12)

E poi lei, scura e maestosa, al margine del bosco.
In una mano avevo il cestino per le fragole e nell’altra la digitale.
Ancora un fiore viola, un solo scatto.

Farfalle (13)

E poi la gioiosa bellezza multicolore di una farfalla splendida.

Farfalle (14)

Volano sui prati, si posano sulle corolle, piccole creature meravigliose, testimoni della grandezza e del mistero del creato.

Farfalle (15)

Read Full Post »

Come da tradizione ieri mi sono dedicata a fare l’albero di Natale.
Dovrei dire gli alberi, a dire il vero, in casa mia ce ne sono ben quattro: uno rosso con le campanelle argentate se ne sta sul mobile della cucina, un piccoletto tutto dorato è nella mia camera e in ingresso c’è un abete decorato con i toni dei blu.

Natale (2)

E anche quest’anno ho arricchito le decorazioni, accanto ai cervi adesso ci sono scintillanti stelline.

Natale (3)

Sono tantissime le cose che mi piacciono del Natale.
Le lucine a intermittenza, i nastri e la carta lucida dei pacchetti.
Il torrone morbido, i film alla TV, sempre gli stessi, attendo già con impazienza Il Piccolo Lord.
Mi piacciono il panforte e il pandolce alto, il cesto con la frutta secca e le noccioline da rompere con le mani.
E lo ammetto, da sempre ho una predilezione per la ballerina che si trova nella confezione dei datteri, anche per voi è così?
La musica, la musica di Natale.
White Christmas e Jingle Bells in sottofondo, le scatole tutte per terra e l’albero da decorare.
E sarà maestoso, luccicante e allegro.

Natale (4)

E riecco certe vecchie conoscenze, bentrovato caro cavallino a dondolo!

Natale (5)

Quest’anno ho aggiunto un piccolo e panciuto Babbo Natale, come potete notare va piuttosto di corsa!

Natale (6)

E poi c’è il cuore dallo stile molto british, ci sono decorazioni di tutte le forme e non mancano i miei amati uccellini.

Natale (7)

Din, don, dan: una campanella e un violino.

Natale (8)

Natale è tutto rosso e oro per me, poi magari a volte mi sembra quasi di sentire un cinguettio!

Natale (8a)

E ancora, ho aggiunto la pallina vermiglia rifinita con le perline.

Natale (9)

C’è una fragola dolce e succosa, risale ai tempi della mia infanzia.

Natale (10)

E qua e là, sui rami del mio albero, ci sono leggiadre farfalle.

Natale (11)

E un funghetto come quello delle fiabe, naturalmente!

Natale (12)

Natale è colori, note e profumi, Natale è un’atmosfera.

Natale (13)

Natale per me è anche questo, il mio grande albero sfavillante di luci.

Natale (14)

Read Full Post »

E oggi è il mio compleanno, tanti auguri a me!
Da quando scrivo questo blog è diventata una piacevole consuetudine festeggiarlo anche insieme a voi, questa è sempre un’occasione per ringraziarvi delle vostre belle parole e della partecipazione con la quale seguite queste mie pagine.
A volte i miei luoghi sono anche i vostri, a volte i miei ricordi suscitano memorie a voi care.
E quindi oggi celebro il mio giorno, le cose belle che verranno, i nuovi entusiasmi e tutta la bellezza della vita.
E sapete? Come sempre ricevo regali splendidi!
Ad esempio, pochi giorni fa, a Bogliasco, con mio grande stupore ho incontrato lei.

Farfalla (2)

E poi, più tardi, anche lei.
Farfalle d’autunno, leggiadre sotto il sole della riviera.

Farfalla

Quanto amo queste delicate creature!
Per me sta in queste piccole cose quel mistero chiamato felicità.
E ancor più mi sono sorpresa nel corso della mia ultima gita a Fontanigorda, non solo ho veduto gli alberi dalle foglie dorate, ho avuto in dono anche un’altra gioia.
Là cresce rigogliosa una pianta di rose, uno dei suoi boccioli è l’immagine che mi rappresenta, era ancora in fiore, davanti alle mie montagne vestite dalle sfumature d’autunno.
È una rosa caparbia e tenace e si trova in un luogo del cuore, ha un profumo dolce e lisci petali setosi.
E in questo giorno deve stare qui, su queste pagine.
E allora tanti auguri Miss Fletcher, buon compleanno!

Fontanigorda

Read Full Post »

L’estate in cui tu non c’eri è volata via, come un soffio di vento caldo.
Quest’estate pensavo a te, ho chiesto di te.
Ma non hai saputo? E’ successo qualche anno fa. 
No, non sapevo nulla.
E ti scrivo, solo adesso.
La tua bicicletta era da cross, questo mi ha sempre stupita.
Cosa ci fa una ballerina con una bici da ragazzaccio?
Non l’ho mai capito, forse tu nascondevi due anime e noi, distratte, non ce ne siamo mai accorte.
Danza.
Danza classica e grazia, la tua fatica e la tua passione.
Noi avevamo solo i compiti delle vacanze, tu avevi anche gli esercizi, ricordo che li facevi nella tua stanza.
E tu, come ogni vera ballerina, ti distinguevi per la tua maniera di camminare.
Tu camminavi a passo di danza, quasi in punta di piedi, non era un vezzo ma una consolidata abitudine.
Leggera come una farfalla, sottile come un giunco smosso da un refolo d’aria d’estate.
L’estate in cui tu non c’eri.
Qualche volta mi è pure sembrato di vederti passare, dev’essere accaduto perché pensavo a te.
E poi sai, oggi vorrei farti una confidenza: quelle tue camicette tutte pizzi e quei colletti ingombranti di sangallo, te ne ricordi?
Ecco, non mi sono mai piaciuti, non era proprio il mio stile, te lo dico solo ora, ora che è quasi terminata l’estate in cui tu non c’eri.
E poi in realtà a te stavano bene persino quelle robe là che io detestavo.
E poi.
E poi le serate in discoteca e tu che non venivi mai con noi.
Dai, con il senno di poi posso dirti che in fondo non ti sei persa nulla, anche se so bene che affermarlo adesso non conta, allora quelli sembravano appuntamenti immancabili ed era un dispiacere non esserci.
Durante l’estate in cui tu non c’eri ho cercato di far riaffiorare memorie che sono come appannate, non riesco a ricordare tutti i particolari.
Ad esempio, tu amavi i Duran o gli Spandau?
Il ghiacciolo o la granita?
E ce l’avevi anche tu la giacca di jeans, vero? Quella me la ricordo!
Io e te che siamo state bambine insieme, ho un’immagine impressa nella mente: siamo già grandi, esco dall’ufficio e tu sei lì, mi aspetti davanti al portone.
Io e te e i nostri muretti e le nostre cose preziose da ragazzine.
Bisogna tenerseli stretti certi momenti, servono per quando certe risate non le senti più.
L’estate in cui tu non c’eri è stata caldissima, sai?
E ti ricordi? In genere dopo ferragosto viene la pioggia e la nostra valle si rinfresca.
Ecco quest’anno non è successo.
E tu non c’eri, per questo te lo racconto.
E per un caso del destino la casa dove tu un tempo trascorrevi le vacanze è rimasta quasi sempre chiusa.
Così guardavo quelle persiane e pensavo a te.
Quante cose raccontano delle imposte chiuse?

Finestra

Davvero, che poche parole ti ho scritto, non bastano per dirti ciao, adesso, ovunque tu sia.
E anche se questa è stata l’estate in cui tu non c’eri una sera noi che eravamo ragazzine insieme ci siamo ritrovate a parlare di te.
Ed io sono pure scappata via, proprio perché tu non c’eri.
In realtà l’ho capito il giorno dopo, parlavamo di te ed era come se ci fossi anche tu.
Tu con le tue lentiggini, i capelli raccolti stretti stretti in uno chignon e  gli orecchini d’oro ai lobi, tu con quel tuo sorriso.
Tu.
E poi, sai, sui prati quest’anno c’erano tante farfalle.
Leggiadre e così piene di grazia, come te.
Da un petalo a una corolla.
A passo di danza, come te.

Farfalla (12)

Read Full Post »

Un incontro di brillanti colori d’estate, ognuno di essi spicca e brilla: il rosso dei gerani vivace ed acceso, il verde screziato delle foglie, il cielo azzurro intenso.
E lei che si dondola sui petali.
Di solito è complicato fotografare le farfalle come questa, sfiorano appena le corolle sulle quali si posano e si rialzano subito in volo, sfuggono via, senza lasciarti il tempo di ammirarle.
Lei è rimasta a cullarsi nell’aria calda per qualche istante, nella sua effimera e luminosa bellezza.

Farfalla

Read Full Post »

Older Posts »