Le figurine Liebig: Garibaldi e la Spedizione dei Mille

Come da consuetudine anche quest’anno dedico un articolo al ricordo di un giorno importante per la nostra nazione: 5 Maggio 1860, i piroscafi Piemonte e Lombardo partono dallo scoglio di Quarto, Garibaldi e i suoi Mille stanno per scrivere una pagina della nostra storia.
Da appassionata delle vicende risorgimentali naturalmente ho diversi libri sull’argomento e in un testo interamente dedicato all’Eroe dei Due Mondi ho trovato una notizia curiosa.
Nel lontano 1910, per celebrare i 50 anni dell’Impresa dei Mille, la Liebig diffuse una serie di figurine dedicate all’epopea degli ardimentosi in camicia rossa.
E così sono andata a sfogliare gli album che mi ha lasciato mia nonna, chissà se tra tanti cartoncini riposti con cura ci sono anche quelli?
Ed eccole qui le sei celebri figurine, non saprei trovare maniera più originale per celebrare il nizzardo e coloro che lo seguirono.

Garibaldi (7)

Un tondo con una cartina nell’angolo destro, un momento saliente di quegli anni, la data e la descrizione dell’evento rappresentato.
Dopo la partenza da Genova, i nostri temerari sbarcano a Marsala.

Garibaldi

Ed è ricordata una celebre battaglia: avvenne a Calatafimi, il 15 Maggio 1860.

Garibaldi (2)

Ogni figurina racconta una storia, sul retro vi sono alcune righe che spiegano l’evento a cui si riferisce il disegno, non manca pertanto una precisa narrazione di ciò che accadde.

Garibaldi (3)

Il mare luccica, le nuvole percorrono il cielo e Giuseppe Garibaldi parla ai suoi uomini, tutti sono pronti ad eseguire i suoi comandi, questo è il passaggio dello Stretto di Messina.

Garibaldi (4)

Le figurine celebrative mettono in risalto la grandezza e il trionfo dell’eroe, accolto dal giubilo della folla.
E mi vengono alla mente certe memorie di coloro che lo conobbero, il suo carisma era trascinante.

Garibaldi (5)

L’ultima figurina della serie è dedicata ad un celebre combattimento che terminò con la vittoria di Garibaldi e dei suoi uomini, si tratta della Battaglia del Volturno.
Non mi sono dilungata di proposito sui singoli momenti storici ma ognuno di essi naturalmente meriterebbe di essere illustrato in maniera approfondita.
Ricordo così il tempo del coraggio di coloro che hanno mutato il corso della nostra storia costruendo la nostra nazione, le loro gesta sono immortalate sulle Figurine Liebig pubblicate per il 50° Anniversario della Spedizione dei Mille.
È la memoria di ciò che ebbe inizio quel giorno, il 5 Maggio 1860.

Garibaldi (6)

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Le figurine Liebig: la fabbrica delle bambole

Tra le meraviglie che mi ha lasciato mia nonna ci sono anche certi album piuttosto ingombranti, tra quelle pagine è conservata una ricca collezione di Figurine Liebig.
L’altro giorno ho aperto uno di questi volumi, cercavo una specifica serie di figurine che presto vi mostrerò e in questa circostanza la mia attenzione è stata attirata da certe immagini dai colori vividi, con un balzo nel tempo sono finita dritta nell’anno 1900 e in un’antica fabbrica di bambole.
Si lavora alacremente, da una parte si preparano le articolazioni e dall’altra ci si occupa delle imbottiture.

Figurine Liebig

La bambola dei sogni di tante bambine nasce da mani sapienti, nulla è lasciato al caso.

Figurine Liebig (2)

E ognuna di esse ha le proprie caratteristiche: trecce, code, boccoli, capelli biondi o scuri.
Mani amorevoli creano aggraziate capigliature.

Figurine Liebig (3)

Il fascino delle Figurine Liebig è imperituro, su questi cartoncini sono riprodotti eventi storici o attimi del quotidiano, terre lontane, fiori e animali, credo che per i bambini dell’epoca fosse una gioia immensa trovarle e collezionarle.
Occhi grandi, guance rosee, fiocchi, nastri ed eleganti abitini per la gioia delle bimbe che stringeranno tra le braccia le loro piccole amiche.

Figurine Liebig (4)

E poi giunge il momento importante, sotto l’albero di Natale c’è proprio lei: la bambola dei desideri.

Figurine Liebig (5)

E se per un caso disgraziato dovesse rompersi?
Niente paura, c’è l’ospedale delle bambole dove si riparano braccia e gambe, nessun danno è irreparabile.
E c’è un bambino vestito alla marinaretta, accanto a lui si nota una piccina, lei porta il ditino alla bocca, ha il vestitino rosso e una cuffietta rosa, tiene in braccio la sua bambolina.
È un piccolo sogno colorato e viene da un altro tempo, è la fabbrica delle bambole delle Figurine Liebig.

Figurine Liebig (6)