Diverse sfumature di rosso

La briosa estate di Fontanigorda regala a noi la bellezza dei suoi vividi colori e in questo tempo di sole brilla lucente il rosso smagliante.
È nei petali dei gerani che si nutrono di acqua fresca e di aria pulita.

Ed è rosso di rose che si arrampicano gagliarde su antichi muri.

E di amarene che dondolano allegramente sui rami.

Ondeggiano di rosso intenso nei prati chiari i fragili papaveri.

E i frutti del ribes maturano tra le foglie.

E poi montagne, alberi, fili da stendere e cuscini al vento.

E fragole dolci, dono del bosco generoso.

A Fontanigorda, poi, non può mancare una particolare sfumatura di rosso e di felina bellezza che qui è davvero di casa.

E poi un vasetto e certi piccoli fiori davanti alla finestra.

E un ombrellone aperto a regalare ombra confortatrice nel tempo d’estate.

Brillanti, accese e vivaci, così sono le diverse sfumature di rosso di Fontanigorda.

Il profumo dei frutti di bosco

Estate, caldo, ci si rifugia al fresco, sotto agli alberi, alcuni fortunati si godono la pace dei giardini.
Una panca, un cestino, magari con un po’ di fortuna quest’ultimo presto sarà riempito di funghi pregiati, già si vedono le prime combette tra le foglie.

Bosco

Ora è ancora il tempo dei piccoli frutti delicati e per trovarli basta incamminarsi sui sentieri ombrosi, il solo rumore è il canto degli instancabili uccellini.

Bosco (2)

Il profumo dei frutti di bosco è una poesia difficile da ripetere, coinvolge tutti i sensi per breve tempo e poi svanisce.
E’ una dolce fragranza, leggera ed vaga come spesso sono le cose belle.
E’ erba bagnata e sentore di rugiada, è piccola vita nascosta tra l’intrico di verdi foglioline.

Fragole

E’ muschio, roccia e fragole rosse e succose.

Fragole (2)

E’ piccoli candidi fiori, cogli una fragola e nell’aria si spanderà quel raro profumo così delizioso, uno dei doni più preziosi del bosco.

Fragole (3)

A volte poi se ne trovano davvero tante e allora resta da fare una cosa sola: sedersi per terra in mezzo alle fragole.
E questa è proprio felicità!

Fragole (4)

E poi cammini ancora verso una cascina dove c’è una fontanella di acqua limpida, ci si ferma per una sosta rigenerante.

Bosco (3)

Attorno a te, nel sottobosco, la natura cela i suoi capolavori di perfezione.

Fragole (5)

Una, due, tre e quattro… non riesco nemmeno a contarle!

Fragole (6)

E poi accade anche di trovare i primi lamponi.

Fragole e lamponi

E guarda bene, i mirtilli regalano già i loro piccoli frutti, che gioia macchiarsi le mani per raccoglierli!
Ci si ritrova con le dita viola, come accadeva da piccoli, che meraviglia!

Mirtilli

E il caldo è intenso, star piegati sulle piantine è una gran fatica!
Ecco, come dicevo, io mi siedo per terra.
Nel bosco, tra gli alberi.

Fragole e Mirtilli (2)

Bellezza e bontà, petali chiari e fragole acerbe che devono ancora maturare.

Fragole (7)

L’altra mattina, una volta tornata a casa, ho aperto il mio secchiello e ho trovato un’ospite inaspettata: una foglia portata dal vento, caduta sulle mie fragole e sui miei mirtilli.
E ho pensato che io non avrei mai saputo riporla in questa maniera, la natura e il caso sanno regalarti anche questo, armoniosa bellezza frammista al profumo dei frutti di bosco.

Fragole e mirtilli

Fontanigorda e le dolcezze dell’estate

Ed è giunto il tempo di ritornare a Genova, lascio le montagne e il mio piccolo paesino in Val Trebbia, l’estate è volata via ed è stata una bella e piacevole, malgrado l’incostanza del clima, così saluto la mia dolce Fontanigorda, con il ricordo dei giorni trascorsi.

Fontanigorda (21)

Saluto gli alberi, non è ancora autunno ma già regna un magico silenzio, l’altra mattina mi sono fermata ad ascoltare il vento che faceva cantare le foglie.

Fontanigorda (9)

E anche quando il cielo si copre di nuvole ogni ora ha la sua bellezza e ovunque io mi trovi cerco lei, la bellezza.
Un saluto al fieno e al suo profumo.

Fontanigorda (13)

Luglio mi ha regalato le fragoline rosse e dolci.

Fontanigorda (22)

E la felicità di tornare a casa con un piccolo delizioso bottino!

Fontanigorda (7)

E poi i mirtilli, li raccogli e ti ritrovi le dita macchiate, piccole gioie delle passeggiate nei boschi.

Fontanigorda (16)

L’ortica mi ha fatto incontrare una famigliola di coccinelle, di loro devo ancora parlarvi!

Fontanigorda (19)

E mi sono goduta ogni raggio di sole che ha illuminato queste montagne.

Fontanigorda (17)

La rosa che ho scelto come mio simbolo continua a fiorire rigogliosa.

Fontanigorda (20)

E poi esiste anche la magia delle nuvole e il loro bianco candore, montagne, felci e alberi, è ancora bellezza.

Fontanigorda (14)

Pioggia, pioggia, pioggia.
Io però sono contenta comunque, appena torna il sereno corro fuori a cercare il sole nelle pozzanghere, sono un tipo così.

Fontanigorda (25)
E poi vado a guardare il cielo che si specchia nell’acqua pura del torrente.

Fontanigorda (10)

E poi la pioggia ci ha regalato i funghi, che bontà!

Porcini (2)

Non posso dimenticare certi tipetti davvero speciali che ho incontrato, vi ricorderete di loro!

Fontanigorda (24)

Il soggiorno a Fontanigorda è fatto di queste piccole semplici esperienze e di questa dolce pigrizia estiva.

Fontanigorda (3)

E comunque c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, sì!

Fontanigorda (5)

Ora nell’aria c’è profumo di autunno,  i boschi sono immersi in un silenzio incantato.

Fontanigorda (11)

I primi giorni di settembre però sono stati i più luminosi e splendenti di tutta l’estate.

Fontanigorda (12)

E le farfalle? Eh, ce n’erano poche quest’anno ma ho comunque avuto modo di incontrarle in tutta la loro grazia e delicatezza.

Fontanigorda (4)

Sempre indaffarate, tra un fiore e l’altro.

Fontanigorda

Un refolo di vento e lo stelo dondola.

Fontanigorda (8)

Ho visto una sola farfallina azzurra, il prato era tutto per lei!

Fontanigorda (26)

Dolcezze effimere di una stagione che volge al termine.

Fontanigorda (23)

Io cerco la bellezza, sempre.
E nel mio piccolo paesino è così facile trovarla, ogni giorno ha la sua goccia di armonia.
Guardo le montagne, ancora ho il desiderio di venire qui quando cadrà la neve.
E allora troverò altra bellezza, ancora più ovattata e silenziosa, nella quiete della mia Fontanigorda.

Fontanigorda (15)

Al Passo del Fregarolo

Vi porto con me, in un luogo ben noto ai frequentatori di queste zone.
Si sale, curva dopo curva, da Fontanigorda oltre Casoni si va verso la Val D’Aveto e si giunge al passo del Fregarolo.

Passo del Fregarolo

Qui la natura è bella e generosa e grandi alberi svettano contro il cielo azzurro.

Passo del Fregarolo (2)

E il sottobosco è un tripudio di piccoli dolci frutti, questa è la loro stagione.

Passo del Fregarolo (3)

Ed è la stagione che regala semplici e spontanei fiori di campo, amo la loro allegra confusione.

Passo del Fregarolo (4)

Qui, al Fregarolo, tra l’erba lucida ai margini del bosco, sorge una piccola cappella.

Passo del Fregarolo (5)

E alcuni si ricordano di portare fiori alla Madre di Gesù.

Passo del Fregarolo (6)

Tra le montagne, nel silenzio e nella pace.

Passo del Fregarolo (7)

Ancora pochi metri e raggiungeremo  la nostra meta, il Passo del Fregarolo, qui  termina l’Alta Val Trebbia e inizia la Val D’Aveto.

Passo del Fregarolo (8)

Altezze di Liguria, 1203 metri sul livello del mare.

Passo del Fregarolo (9)

E vedute incredibili, davanti a voi si apre l’orizzonte e lo sguardo segue il profilo delle montagne.

Passo del Fregarolo (10)

Respira, senti l’aria che ti sfiora la pelle ed entra in ogni tua fibra.

Passo del Fregarolo (11)

Respira, il profumo del bosco regala un senso di quiete.

Passo del Fregarolo (12)

E tutto attorno la vita si manifesta.

Passo del Fregarolo (13)

Guarda oltre le cime degli alberi, verso le nuvole, tra la terra e il cielo.

Passo del Fregarolo (14)

C’è anche una panchina, per sedersi ad ammirare il panorama, si potrebbe quasi fare un spuntino, seduti qui, al fresco.

Passo del Fregarolo (15)

Respira, guarda tra gli alberi, al di là di essi.

Passo del Fregarolo (16)

E qui una lapide ricorda coloro che combatterono tra queste montagne e che mai verranno dimenticati.

Passo del Fregarolo (17)

Profumo di erba, di muschi e di legna tagliata.

Passo del Fregarolo (18)

E il bosco, una salita e le sue meraviglie, questi sono posti da fungaioli, stivali, cestino e bastone e ci si mette in cerca.
Se anche voi vorrete andar per funghi ricordatevi che in Val D’Aveto dovrete munirvi di tesserino.

Passo del Fregarolo (19)

E poi  le foglie, un fruscio, un battito d’ali, il ronzio di un insetto e un volo improvviso, gli uccelli si nascondono tra i rami e cinguettano allegri, è semplice e complessa la vita del bosco.

Passo del Fregarolo (20)

Ha tante forme, tante maniere di manifestarsi.

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La vita è alberi imponenti sotto ai quali ti senti un piccolo puntino in un universo di perfezione.

Passo del Fregarolo (22)

 La vita ha toni di cipria, è aerea, leggera, impalpabile, incomprensibile.

Passo del Fregarolo (23)

La vita si posa per un istante sulla corolla di una margherita dai petali scompigliati.

Passo del Fregarolo (24)

E’ piccoli fiorellini e violette.

Passo del Fregarolo (25)

 E ancora violette e ancora fragole, la vita è spontaneamente armoniosa.

Passo del Fregarolo (26)

 E’ un fiore rosa che cresce ebbro di sole accanto alla pietra calda.

Passo del Fregarolo (27)

E così se verrete al Passo del Fregarolo incontrerete tutta questa bellezza che è un balsamo per lo spirito.
Respira, apri le braccia, guarda verso l’orizzonte.
E qui c’è anche un luogo splendido dove ristorarsi dopo una bella camminata nei boschi, è la Trattoria al Valico, dove potrete gustare pietanze davvero deliziose.
Piatti ridondanti ottimi salumi, ravioli e taglierini, diversi secondi a base di selvaggina.
E quando è la stagione dei funghi, potete starne certi, qui ve ne leverete la voglia!

Passo del Fregarolo (28)

 E anche voi guarderete le montagne al di à della staccionata.

Passo del Fregarolo (29)

Qui, al Passo del Fregarolo, dove si incontrano due valli di Liguria.

Passo del Fregarolo (30)