Cartoline da Santa Margherita Ligure

Vi porto ancora sulla riviera, vi porto con me a Santa Margherita Ligure, prestigiosa località molto amata anche dagli stranieri.
Siccome poi questo è un magnifico viaggio nel tempo consulterò con voi la mia Guida Treves del 1911 dalla quale ho tratto le seguenti righe:

“Posta sulla incantevole riviera di Levante, Santa Margherita è il più bello e più quieto seno di quel magico golfo. I suoi giardini, dove l’arancio è costantemente in fiore, i suoi clivi popolati di verdeggianti olivi e le sue ammirabili passeggiate ne hanno fatto uno fra i più ricercati luoghi di villeggiatura estiva.”

Andiamo anche noi su quel lungomare inondato di luce mentre risuonano gli zoccoli del cavallo che lento trascina questo carretto.

Luogo di riviera e di gente di mare, di donne che portano conche con quotidiana fatica, di alberghi lussuosi e di soggiorni indimenticabili, di panchine dove riposarsi e di gozzi dolcemente adagiati sulla spiaggia.

Di meravigliose insenature e indimenticabili prospettive lambite dall’onda calma.

Mentre le vele vengono dolcemente sospinte da venti gentili.

C’è chi prende il largo per necessità e chi invece lo fa per diletto, soltanto per sentire la brezza fresca sul viso e tra i capelli.

E c’è sempre un gran via vai a Santa Margherita Ligure.
Lei incede con passo sicuro, porta le maniche lunghe e un cappello a tesa ampia, lo stile è pur sempre importante, del resto.

E il sole picchia implacabile su queste strade e ravviva i colori vivaci delle case.

E il mare sempre ritorna, come sempre ha fatto negli anni passati: ha ancora lo stesso suono, la medesima voce, ripete ancora la stessa melodia.
Nel suo canto eterno sfiora la riva, la accarezza e sempre, ancora, a lei ritorna.
Su quella spiaggia tanto amata e così romantica, in questa magnifica pace.

Nella bellezza autentica e unica di questa parte di riviera, nell’incanto magnifico di Santa Margherita Ligure.

Niasca Portofino, la freschezza dei profumi di Liguria

Oggi porto qui i profumi e la freschezza della Liguria e vi propongo un prodotto che proviene da un luogo amatissimo in tutto il mondo, Niasca Portofino ha la sua sede nella perla del Tigullio ed è un’azienda che privilegia l’utilizzo di materie prime a chilometro zero.
Sulla collina che si affaccia sul celebre porticciolo del levante ligure ci sono gli alberi e gli orti che forniscono quanto necessario per la produzione.
E la splendida cornice è questa, uno dei più celebri panorami di Liguria.

Ho avuto occasione di provare alcune loro bevande e ne sono rimasta gradevolmente colpita, così ho deciso di presentarvele.
Deliziosa e particolare è la Limonata del Tigullio, al profumo del limone abbina gli accenti odorosi del sambuco, tra le bevande proposte c’è anche la Mandarinata ed io devo ancora assaggiarla.
La bibita che mi ha letteralmente conquistata ha una piacevolezza particolare, Festivo Portofino è così divenuta in fretta una delle mie bevande preferite.

Amaro, rinfrescante e analcolico, così si legge sulla bottiglietta.
Perfetto per gli aperitivi, è una sinfonia di sapori freschi e deliziosi che si sposano alla perfezione: combina la dolcezza leggera dello zucchero di canna, il succo di mela e il succo di limone, il succo di carota nera, gli estratti di cartamo, cedro e zenzero, l’aroma di bergamotto.
Ho riportato per voi l’elenco degli ingredienti, tutti insieme creano una vera esplosione di freschezza con la giusta dose di bollicine.

Inoltre alla Niasca Portofino curano particolarmente il packaging, come si legge sul sito dell’azienda l’etichetta di Festivo Portofino è la riproduzione di un graziosissimo pizzo realizzato da Luisa De Gasperi Ravera, presidente dell’Associazione Culturale Amici del Tombolo.

Un prodotto della mia terra curato in ogni dettaglio con attenzione per le nostre tradizioni e le nostre tipicità.
E secondo voi potevo buttare via queste bellissime bottiglie?
Certo che no, alcune di esse hanno avuto una seconda vita, le ho riempite con le perline antiche che provengono dal negozio di paramenti sacri della mia bisnonna.
Le bottiglie di Niasca Portofino hanno il tappo a corona con il disegno di un pesciolino, perfetto per rappresentare un prodotto di Liguria, io invece ho usato un piccolo sugheretto.

Adesso le tre bottigliette se ne stanno su un ripiano della cucina e direi che fanno una bella figura.

Niasca Portofino propone anche altri differenti prodotti come il pesto, le olive, l’olio extravergine, le marmellate e i vini, un giorno mi piacerebbe andare a Portofino a scoprire questa bella realtà che valorizza le tipicità del nostro territorio.
Io ho trovato le loro bevande da Eataly, se volete saperne di più intanto vi rimando al loro sito.
Sono i profumi e i sapori della bella stagione, sono le freschezze di questa terra irta protesa sul suo mare generoso, sono i doni del sole e della natura del Tigullio.

Le finestre dipinte di Santa Margherita Ligure

Le finestre dipinte, una consuetudine tanto cara ai liguri e così frequente da trovare in certe località della riviera di Levante.
E allora vi porto a Santa Margherita, in un giorno di sole.
E qui, davanti al mare blu, spesse tende bianche cadono a coprire vetri immaginari.

Finestre (2)

Un vezzo, un tocco di grazia, dietro a quella finestra potrebbe esserci una fanciulla silenziosa.

Finestre (3)

Alza gli occhi.
Una, due, tre e quattro persiane giallo ocra, uno dei colori di Liguria.

Finestre (4)

E poi un’anta socchiusa, si intravede il profilo di una mantovana.

Finestre (5)

Liguria da intravedere, da cercare e da scoprire.
C’è una semplicità armoniosa, in queste antiche case di Riviera.

Finestre (6)

Un nastro, un fiocco che richiude una tessuto d’organza leggera sulla maniglia della finestra.
Ditemi, lo fate anche voi a volte?

Finestre (7)

Finestre dipinte e finestre reali, c’è da perdersi anche ad ammirare quest’ultime.
E io ormai ne sono più che sicura, gli abitanti di certi palazzi si mettono d’accordo per l’apertura della finestre.
Li immagino seduti attorno a un tavolo alle prese con una complessa programmazione.
– Allora siamo d’accordo, alle undici spaccate al primo piano persiane aperte, al secondo tutte chiuse, al terzo ci vuole una sinfonia che dia movimento.
Non può essere che così, non sarà mica il caso a offrire simili spettacoli, non credete?

Finestre (8)

Finestre di Santa Margherita Ligure vegliate da austere figure.

Finestre (9)

Racchiuse tra decori che paiono trine e pizzi.

Finestre (11)

Guarda, guarda bene! C’è qualcuno che ci osserva!

Finestre (10)

Finestre immaginarie e finestre reali, anche queste sono spesso di rara bellezza.

Finestre (12)

Finestre di case che si affacciano su belle piazzette, allegre e colorate.

Finestre (13)

Finestre aperte e finestre chiuse, in una perfetta e singolare armonia.
Ribadisco il concetto, gli abitanti si mettono d’accordo, lo so!

Finestre (14)

Finestre disegnate e opache sulle quali il tempo ha lasciato la sua traccia.

Finestre (15)

Il tratto di un pennello sapiente e un’arte che si ritrova anche a Genova, ho già avuto modo di spiegarvi perché in Liguria ci sono le finestre dipinte, la spiegazione si trova nella storia della città e se avete perso il mio articolo in merito lo trovate qui.

Finestre (17)

E colonne, ombre e marmi, una delicatezza d’artista.

Finestre (18)

E ancora decori sulle facciate.

Finestre (19)

Guarda, guarda bene, finestre vere e finestre dipinte, si alternano in un gioco di tinte e sfumature.

Finestre (20)

E vasi di fiori, sole che si riflette sui vetri, tende svolazzanti e chiare non così diverse da quelle disegnate.

Finestre (21)

Verrete a Santa Margherita Ligure e camminerete nella profumata dolcezza della Riviera.
Vedrete i moli, i gabbiani, i gozzi colorati e le barche.
E poi vedrete le case, alzate lo sguardo, il mondo immaginario e il mondo reale si mescolano e si sovrappongono.

Finestre (22)

Finestre dipinte e finestre vere, davanti al mare di Santa Margherita Ligure.

Finestre (23)

Piacevoli incontri a Portofino

Vi avevo lasciato qui, dove la strada preannuncia la vicinanza di uno dei borghi più caratteristici di Liguria, davanti agli alberi dai rami ritorti protesi sul mare di Portofino.

Portofino (2)

Un porticciolo dove approdare lentamente sospinti da venti gentili per poi gettare l’ancora nel blu.

Portofino (3)

Ci arrivi in un giorno d’inverno e Portofino è tutta per te, con i colori vivaci ed intensi delle sue case alte, immersa nel tepore di una giornata limpida, davanti al mare piatto.

Portofino (4)

E scale, archetti ed ombra.

Portofino (5)

Caruggi e panni stesi di riviera, cose che si vedono a Portofino.

Portofino (6)

E gozzi in attesa di prendere il largo, non ci sono i grandi yachts in questa mattina di gennaio.

Portofino (7)

Cammino, essere qui è un dono grande e bellissimo.

Portofino (8)

E poi mi volto indietro, c’è una barchetta rossa che dondola sull’acqua, questi sono i quadri di Liguria dipinti dalla gente di mare.

Portofino (9)

E poi ancora salgo in alto da dove si può ammirare la dolce insenatura che ospita le case di Portofino.

Portofino (10)

E osservi tra i rami degli alberi, ogni scorcio offre vedute d’incanto.

Portofino (11)

E poi ti affacci là dove le onde si frangono contro la roccia per poi tornare verso l’abisso al quale appartengono.

Portofino (12)

Un luogo dove la bellezza trionfa, Portofino è la regina di questo tratto di costa.
E certi piccoli dettagli forse per alcuni sono  trascurabili ma a mio parere narrano molto del carattere dei liguri e dell’attaccamento alle proprie origini e al proprio dialetto.
E così come sempre mi sono persa a leggere i nomi dei gozzi, è uno dei miei passatempi prediletti.
Per chi va per mare la barca non è solo un mezzo di trasporto, è amica, sorella, compagna di avventure.
E quando la si battezza si cerca per lei un nome nel quale riconoscere il proprio mondo e la propria terra.
E i liguri sono certo originali in questo.

Portofino (13)

Levite de lì, facilmente comprensibile a tutti, significa levati di lì.
Meraviglioso, vero?
La barca era adagiata insieme ad altre davanti alla piazzetta di Portofino.

Portofino (14)

E poco distante cosa c’era?
Ti che ti pèu, tu che puoi.

Portofino (15)

E poi a Portofino ho fatto piacevoli incontri.
Certo, come comprenderete sulla riviera in questa stagione ci imbatte in tipi particolari, non è mica da tutti passare le giornate godendo di tanta incomparabile dolcezza!
E così sul mio cammino ho trovato la crème de la crème della buona società, che ve lo dico a fare!

Portofino (16)

E credetemi, è proprio da sfatare questa leggenda sulla scontrosità dei liguri, noi abbiamo solo necessità di sentirci a nostro agio.
Così, su un gozzo davanti al mare, tra amici.

Portofino (17)

E magari a volte sprofondiamo nei nostri pensieri.

Portofino (18)

Noi giochiamo con i sassi levigati dall’acqua, respiriamo l’aria intrisa di salmastro e ascoltiamo il canto dell’onda nel suo eterno fluire.

Portofino (19)

Tipi che incontri sulla riviera, li vedi scrutare l’orizzonte immersi nel sogno del viaggio che verrà, in attesa che il vento gonfi le bianche vele.

Portofino (20)

Pronti a partire, ad affrontare ogni nuova avventura che la vita sa regalare.

Portofino (21)

Se andate davanti al mare, non dimenticatevi di leggere i nomi dipinti sulle barche, io lo faccio sempre.

Portofino (22)

Anche a Portofino, una mattina di gennaio.

Portofino (23)

La passeggiata tra Santa Margherita Ligure e Portofino

Camminando lungo costa, davanti al mare.
L’inverno di Liguria ci regala splendide giornate dai cieli tersi e questa è la passeggiata che mi sono concessa lunedì scorso, da Santa Margherita Ligure a Portofino.
La strada si snoda piacevole tra curve e rocce, sono alcuni chilometri di pura bellezza, io ho impiegato circa un’ora e venti a percorrerli, in tutta calma, fermandomi spesso ad ammirare il panorama.
E da qui inizia il mio racconto, da questo pontile che si protende sull’azzurro quieto di Santa Margherita Ligure.

Santa Margherita Ligure (2)

Il sole è là davanti, quasi abbaglia con il suo chiarore.

Santa Margherita Ligure (3)

E poi segui la ringhiera che bacia la linea dell’orizzonte.

Santa Margherita Ligure (4)

La costa, il mare e tu.

Santa Margherita Ligure (5)

E un preludio dell’estate che verrà e sarà gioiosa e generosa di luce, saranno risate di ragazzi, chiacchiere complici tra amiche, primi amori e tuffi nel blu.

Santa Margherita Ligure (6)

E intanto l’onda lenta accarezza la riva, il suo suono a volte accompagna il battito del cuore.

Santa Margherita Ligure (7)

E brilla e luccica il mare.
Ed è roccia, piante grasse, costa sinuosa, è Liguria.

Santa Margherita Ligure (8)

E se vuoi puoi trovare una panchina tutta per te, puoi sederti davanti all’infinito.

Santa Margherita Ligure (9)

Una bicicletta posata contro il muro, è dotata anche di un romantico cestino!

Santa Margherita Ligure (10)

Ecco, lo sapevo che mi sarei dimenticata qualcosa: avrei dovuto contare tutti i ciclisti che ho incontrato lungo il percorso.
Si pedala davanti al mare, tra Santa Margherita e Portofino.

Santa Margherita Ligure (10a)

Sotto gli alberi, tra giochi di luce e ombra.

Santa Margherita Ligure (11)

E poi se ti volti indietro ancora vedi la costa che hai lasciato alle tue spalle.

Santa Margherita Ligure (12)

E lì, sotto di te, i sassi affiorano dall’acqua trasparente e cristallina.

Santa Margherita Ligure (13)

E lì, davanti a te, c’è un ramo proteso sul celeste cielo mentre i gabbiani si gettano in picchiata.
Cartoline dalla Liguria, in un giorno d’inverno.

Santa Margherita Ligure (14)

E poi ancora, poserete i vostri passi su questo legno.
E ci sono le rocce, ancora il mare, a fianco a voi e all’orizzonte.

Santa Margherita Ligure (15)

Curva dopo curva, nello scenario di una natura rigogliosa e generosa.

Santa Margherita Ligure (16)

Passeggiate di Liguria, un giorno di gennaio.

Santa Margherita Ligure (17)

Luoghi da sogno così vicini a casa, a volte mi chiedo se i liguri siano consapevoli della fortuna che hanno ad abitare in questa bella terra.

Santa Margherita Ligure (18)

E poi ancora, si prosegue lungo la costa verso un’incantevole insenatura.
E qui il colore dell’acqua è ancora più vivido e intenso, vira dal blu allo smeraldo, in una delle località più esclusive di Liguria.

Paraggi (1)

Questa è Paraggi, così è il suo mare.

Paraggi (2)

E ad essere proprio del tutto sincera se potessi scegliere un luogo dove trascorrere una vacanza preferirei questo rispetto a certe altre località esotiche e lontane.
Paraggi, in Liguria.

Paraggi (3)

E poi la sabbia, il pontile e ancora la costa, laggiù.

Paraggi (4)

E voltarsi indietro a guardare è inevitabile, da qui non te andresti mai.

Paraggi (5)

Le belle ville sono immerse tra gli alberi dalle tinte sfumate e talvolta brunite.

Paraggi (6)

La spiaggia, è assolata e deserta, in una mattina d’inverno.
E quanta bellezza, non so trovare le parole.

Paraggi (7)

E tra quei rami puoi scorgere l’essenza vera di questa parte di Liguria così unica e particolare.

Paraggi (8)

Intensa profondità, tra Santa Margherita Ligure e Portofino, a Paraggi.

Paraggi (9)

Una passeggiata quieta e rigenerante, guardando tra gli alberi, cercando di cogliere ogni piccolo incanto che questa terra sa donare.

Verso Portofino (2)

E c’è un gabbiano che fa buona guardia, dal ramo sul quale ha scelto di posarsi vede tutta la costa, è signore del cielo e del mare.

Verso Portofino (3)

Mare azzurro, limpido, splendente di luce e di vita.

Verso Portofino (4)

E ancora cammini ed è sempre lui il tuo orizzonte, il mare.

Verso Portofino (5)

E luccica di brillante argento, nel suo perenne e continuo movimento.

Verso Portofino (6)

Ancora un breve tratto, in fondo alla discesa vi attende Portofino, con la sua vera anima di borgo marinaro.
E qui inizia un altro sogno, una diversa meraviglia.
Ci arriverete dopo una lunga passeggiata, da Santa Margherita a Portofino.
Davanti al mare che brilla.

Verso Portofino (7)

Turchese di Portofino

Arrivi a Portofino, a gennaio.
E trovi quella bellezza che resta nei tuoi occhi, mentre i sensi tutti trattengono ciò che hai veduto, udito o toccato.
Là, dove ti travolge il respiro della brezza marina.
E non sarebbe strano voler restare, no.
In un giorno d’inverno.
E c’è il sole, il cielo lucido, l’aria tiepida profuma di primavera.
E ho anche fatto incontri interessanti, di quelli che proprio piacciono a me, presto vi racconterò.
Oggi vi lascio uno dei miei scatti, uno sguardo al di là degli archetti, sulla discesa che conduce a questo caratteristico borgo di Liguria.
E c’era la luce.
E un calore di ocra e le persiane chiuse.
E un gozzo riposava sull’acqua chiara del mare.
E c’era il turchese intenso e brillante, turchese di Portofino.

Portofino

Sestri Levante, il presepe della gente di mare

E quasi inaspettato ed improvviso è arrivato dicembre.
Pochi giorni e il tempo ruzzolerà verso il Natale, intanto siamo immersi in questa atmosfera, tra fiocchi, palline colorate e rami di vischio.
Una suggestione che amo ritrovare, con un certo ingenuo entusiasmo.
E ancor di più mi piacciono i presepi e le diverse maniere di rappresentare la Natività di Gesù.
E questo presepe l’ho visitato lo scorso anno e si trova a Sestri Levante, lassù, dove si può godere di questo splendido panorama sul mare turchese della Baia del Silenzio.

Sestri Levante

E lì c’è una suggestiva chiesetta di Frati Cappuccini, è la chiesa dell’Immacolata.

Sestri Levante (19)

E’ raccolta, accogliente e linda, ha il semplice candore che spesso hanno luoghi come questo.

Sestri Levante - Chiesa

C’è una statua di Gesù, ai suoi piedi era stato allestito il piccolo presepe.
E no, non c’erano stupefacenti effetti speciali, niente cascatelle d’ acqua o casette meccaniche, c’era soltanto il mistero della nascita del Redentore.
Qui, in questa località che oggi è un’esclusiva meta di vacanza e che un tempo fu un semplice borgo marinaro, questa è l’anima di Sestri Levante, e ancora la si respira per le sue strade e le sue piazze.
E nel piccolo presepe dei Frati, dove a far da capanna a Gesù è una barca.

Sestri Levante Presepe

Le statuine del presepe, un velo di sabbia, le rocce, il muschio e i sassi.
E c’è chi lavora alacremente.

Sestri Levante Presepe (7)

Un fuoco che arde sotto a un paiolo mentre una donna intenta nel cucinare.
E’ il piccolo mondo raccolto del presepe con la sua calda quotidianità.

Sestri Levante Presepe (3)

E un uomo siede accanto alle sue botti e regge in mano un fiasco.

Sestri Levante Presepe (4)

E lì, riparata sotto il legno scuro di una barca, c’è la Sacra Famiglia, circondata dai pastori con le loro pecore, dai Re Magi che portano i loro doni.

Sestri Levante Presepe (5)

Un borgo marinaro di Liguria.
Gozzi, reti e pescatori, aria salmastra.
E un presepe per la gente di mare, un presepe che ci ricorda le nostre antiche tradizioni.

Sestri Levante Presepe (6)

E uscendo da quella chiesa lo sguardo incontra la curva perfetta delle case di Sestri Levante che si affacciano su una delle baie più incantevoli di Liguria.

Sestri Levante (3)

E l’onda batte sulla riva, suonando la musica del mare, mentre i bianchi gozzi riposano sulla spiaggia.
A Sestri Levante, dove una barca fa da riparo al Bambin Gesù.

Sestri Levante (2)

Santa Margherita Ligure, dalla costa all’infinito

Un tratto di costa meraviglioso, un golfo che si dischiude sotto il sole mostrando i suoi splendori: Portofino e Paraggi, Zoagli e San Michele di Pagana, Sestri Levante e Lavagna.
E Santa Margherita Ligure, elegante, chic, bella in qualunque stagione.
Una strada che si snoda lungo la costa e qui, oltre la curva, il lungomare di Santa Margherita Ligure.

Santa Margherita Ligure

E allora oggi vi porto qui, ci accompagneranno le immagini scattate in una giornata d’ottobre.
Vi racconto di una striscia di sabbia, delle case alte del lungomare dai colori che vi parlano di questa terra.

Santa Margherita Ligure (2)

E vi racconto di una piazza tipicamente ligure, ciottoli bianchi e neri denominati rissêu, li trovate spesso sui sagrati di Liguria.
Una piazza circolare, i portici e le facciate dalle tinte tenui.

Santa Margherita Ligure (3)

Case belle e curate, in ogni via di Santa Margherita.

Santa Magherita LigureDi rosso, di pesca e di chiaro.

Santa Margherita Ligure (5)

Una Madonnina sospesa tra due palazzi e i panni stesi asciugati dall’aria fresca del mare.

Santa Margherita Ligure (4)

Una passeggiata a Santa, così la chiamano alcuni, a me piace il suo nome completo, così dolcemente femminile.

Santa Margherita Ligure (6)

E certo, questo è un angolo di Liguria ricercato ed esclusivo.
Ma sapete, in un solo luogo potrete trovare infiniti mondi, qual è il vostro?
Santa Margherita Ligure è giovane, frizzante e modaiola.
Questa è la riviera dei locali e degli aperitivi in riva al mare.

Santa Margherita Ligure (13)

E’ la costa romantica dove cenare in uno dei molti ristoranti che esibiscono deliziosi menù.
Il pescato del giorno nel piatto e i sapori di questa regione.

Santa Margherita Ligure (14)

E’ le tante barche di lusso all’ancora nel porticciolo.

Santa Margherita Ligure (15)

Le palme, sembra sempre estate a Santa Margherita Ligure.

Santa Margherita Ligure (7)

E’ una passeggiata sul molo, guardi, respiri ed osservi.
Che sia stato un pittore a disporre i gozzi in questa maniera?
Parrebbe, c’è una perfetta armonia di colori!

Santa Margherita Ligure

E puoi giocare ad ammirare i riflessi, il mare appena increspato è lo specchio di tanta bellezza.

Santa Margherita Ligure (21)

Le case che abbracciano la costa e lassù una chiesa.

Santa Margherita Ligure (20)

Il molo e i gozzi che raccontano del senso di appartenenza alla propria terra, di una lunga tradizione marinara, della fierezza di riconoscersi nelle proprie origini.

Santa Margherita Ligure (2)

La costa vista dal molo, così Santa Margherita Ligure si offre al vostro sguardo.

Santa Margherita Ligure (16)

Lente si cullano sull’acqua le barche.

Santa Margherita Ligure (18)

Troverete qui tanti mondi, ognuno diverso.
Qual è il vostro?
Questa è terra di reti e di pescatori.

Santa Margherita 20

E di un mercato  dove si può acquistare pesce fresco, dal mare alla vostra tavola.

Santa Margherita 21

E’ i suoi portici, dove si cammina con calma godendosi la frescura e l’ombra nelle giornate calde oppure il riparo in quelle di pioggia.

Santa Margherita Ligure (9)

E’ una salita verso la collina, così è la Liguria.

Santa Margherita Ligure 23

E’ una chiesa in cima a una scalinata.

Santa Margherita Ligure

E certe prospettive che ti fanno sentire felice di essere ligure, luoghi così belli sono a pochi chilometri dalla città.

Santa Margherita Ligure 22

E si sa, di noi si dice che siamo poco socievoli, un po’ chiusi e diffidenti.

Gatto

E’ tutta apparenza, credete a me.
Noi figli del mare sappiamo amare la vita, a volte ci piace soffermarci a osservare il nostro orizzonte.
Ci accomodiamo su un muretto a goderci l’aria frescolina e la sera che scende.

Gatto (2)

Questa è Liguria vera, Liguria di caruggi e se apri le braccia puoi toccare entrambi i muri.

Santa Margherita Ligure (10)

E’ creuze e focaccia calda per una deliziosa merenda.

Santa Margherita Ligure (12)

E’ scale, su ogni gradino c’è un vaso.

Santa Margherita Ligure (8)

E’ ancora scale, antiche e caratteristiche, questa è  la mia Liguria in salita.

Santa Margherita Ligure (11)

E’ un pontile proteso verso l’acqua.

Santa Margherita Ligure 25

E’ alberi, Santa Margherita è ricca di verde lussureggiante.

Santa Margherita Ligure 26

E’ spiaggia e sabbia fine.

Santa Margherita 27

E’ una Chiesa di Frati Cappuccini, che svetta e domina la cittadina.

Santa Margherita Ligure 28

E ancora  c’è un sagrato di ciottoli.

Santa Margherita Ligure 29

Davanti a voi il mare, le barche una accanto all’altra e le nuvole che giocano in cielo.

Santa Margherita Ligure 31

Si domina il golfo da lassù,  potrete godere di questa vista.
E vi basterà fare un passo indietro, scostatevi dal muretto e lasciate andare lo sguardo verso l’orizzonte.
Dalla chiesa dei frati verso l’infinito.

Santa Margherita Ligure 30

Sestri Levante, la magia della Baia del Silenzio

Una mattina d’inverno a Sestri Levante.
Ci sono luoghi nei quali ogni pietra e ogni sasso parlano della pace e della quiete del mare, della perfetta armonia tra l’uomo e la natura che lo circonda.
Vi porto con me, giù per un vicoletto in uno degli angoli più magici della Liguria.

Sestri Levante  (2)

Sotto un balcone, tra foglie che precipitano giù e rami che si arrampicano.

Sestri Levante  (3)

Una mattina d’inverno a Sestri Levante.
Nella mia Liguria, la terra dei venti e della tramontana.
E allora può succedere che una giornata inizi con un cielo color latte, offuscato dalle nuvole che imperlano l’orizzonte.

Sestri Levante

Una mattina d’inverno.
La magia ha il ritmo delle onde che accarezzano la sabbia, un eterno ritorno, l’incontro tra l’acqua e la terra.
La magia è nelle calde tinte biscotto delle case affacciate sulla baia.
La magia è la poesia delle parole.
La Baia del Silenzio.

Sestri Levante

 La poesia è la magia delle parole.
La Baia del Silenzio, le barche tirate a riva e nella terra del vento il cielo si rasserena, le nuvole che prima lo oscuravano si allontanano a poco a poco.

Sestri Levante  (6)

Verrà l’estate, verrà il tempo dei teli di spugna e dei secchielli.

Sestri Levante  (4)

Ma ora è inverno, la magia della baia è nella sua tranquillità, nell’aria fresca di gennaio che smuove la sabbia e le onde.

Sestri Levante  (5)

E si sale, sotto una luce d’argento.

Sestri Levante (2)

Sul mare che sfida l’azzurro del cielo, sul mare di barche che sembrano petali di fiori posati sull’acqua.

Sestri Levante (3)

Qui dove Maria protegge i naviganti, la sua effige si trova in una nicchia, tutto attorno, sul muro, sono incastonate bianche conchiglie.

Sestri Levante (4)

La magia è lì, oltre il cancello.

Sestri Levante (5)

Ma prima di varcarlo, quando sarete qui, provate a scoprire le molte maniere di guardare il medesimo luogo.
La chiesa dell’Immacolata che domina la baia.

Sestri Levante (19)

E uscendo da lì questo è ciò che vedrete, una cartolina da Sestri Levante, la magia della Baia del Silenzio.

Sestri Levante (10)

Oltre le grate nulla si perde della sua bellezza.

Sestri Levante (9)
Cartoline dalla Liguria, da uno dei golfi più frequentati dai turisti, amato in passato da artisti e scrittori, per il dolce clima e la bellezza del paesaggio.

Sestri Levante (12)

Il cielo turchino e la pace, in questa località prediletta dallo scrittore Hans Christian Andersen che qui trascorse un periodo nel 1833. E in onore dell’autore danese a Sestri Levante si tiene ogni anno il Premio Andersen, dedicato alla letteratura per l’infanzia.

Sestri Levante (7)

Sestri Levante è costituita da due diverse baie, al di là della Baia del Silenzio, se osservate l’immagine sottostante, vedrete altro mare che si estende oltre l’arco di case.
La Baia delle Favole, questo è il poetico nome di quel tratto di costa.
La magia è la poesia delle parole.

Sestri Levante (8)

Verrete qui e vedrete tutto questo.
E certo conoscerete i liguri, la nostra fama è di essere un po’ scontrosi, lo sapete, ma in realtà siamo più socievoli di quanto vogliamo far credere.

Sestri Levante (6)

Verrete qui e passeggerete sulla spiaggia, fuori stagione è una gioia impagabile.

Sestri Levante (11)

E magari scoprirete che qualcuno vi ha preceduto.

Sestri Levante (13)

Tutto è tranquillo, pacifico, ci si ristora l’animo e tutti i cinque sensi.

Sestri Levante (14)

Scintillano i colori vivaci delle case.

Sestri Levante (17)

E’ un piccolo mondo marinaro in una giornata d’inverno ma se verrete qui in estate questa spiaggia pullula di vita.

Sestri Levante (16)

E non c’è fretta, il tempo scorre a un ritmo a noi consono, lo scandiscono il rumore del mare e il suono del vento, tutto è quieto, a misura d’uomo.

Sestri Levante (15)

E’ così la Baia del Silenzio, una magia di atmosfere marine, di sassi, di sale e di barche.
La stessa magia che ritrovate per i caruggi di Sestri Levante e quando siete qui vorreste rimanervi, vorreste avere una casetta davanti al mare, per poi andare ogni mattina su quella spiaggia a guardare le onde.

Sestri Levante  (7)

Il caruggio di Sestri Levante.

Sestri Levante (20)

E anche qui, come  ovunque,  io amo guardare verso l’alto, dove le case incontrano il cielo.

Sestri Levante (21)

Una piazzetta, questa è la Liguria della Riviera, la terra del vento e del sole.

Sestri Levante  (9)

Una grata, una rete da pesca, questa è terra di mare e delle nostre origini.

Sestri Levante  (10)

Le persiane spinte in fuori in questo giorno che è appena iniziato.

Sestri Levante  (8)

E’ la magia bella di una regione che un arco sottile che si affaccia sul Mediterraneo.
E’ la magia unica di un luogo che ha un nome incantato, la Baia del Silenzio.

Sestri Levante (18)

Castello Brown e il Percorso Olivetta, le bellezze di Portofino

E oggi vi riporto nuovamente a Portofino.
Non per la sua piazzetta e tra le sue stradine, no.
Vi porto su, lungo un sentiero.
E parte da qui la nostra salita.

Una scala! Che ripida! Ve ne stupite?

Sale e si inoltra nel verde, in un luogo  che è un vero paradiso.

E tra gli alberi si scorge quella meraviglia che è Portofino.
Non sarete mai stanchi di vedere questo panorama, davvero mai.

Ed è un sentiero che sale, tra il verde odoroso e umido, prolifico e vitale.

Ed è un cammino nella pace, nel silenzio.
Vi condurrà qui, a Castello Brown.
Questa zona della Liguria è sempre stata molto amata dai viaggiatori stranieri.
Tra gli altri, nel 1920 soggiornò a Castello Brown la scrittrice Elizabeth Von Arnim e qui è ambientato il suo romanzo più noto, Un incantevole Aprile.
Il Castello fu poi lo splendido scenario del film tratto dal libro.

La natura è rigogliosa e ricca, e sono alberi carichi di freschi limoni, piante dalle foglie lucide e nutrite.

E rose che si arrampicano allegre sopra i muri.

E tra gli alberi il mare.

Una vegetazione lussureggiante e di una bellezza da mozzare il fiato.

E altre rose sbocciano al sole.

E fiori gialli e piante di ogni specie.

E scorci romantici, perfetti per una nostalgica signorina inglese!

E poi si scende, lungo il Percorso Olivetta.

E la natura si mostra in tutta la sua prepotente bellezza.

E si guarda tra i rami.

Si cammina nella quiete,  tra gli alberi.

All’ombra, protetti da rami che si protendono sul sentiero.

E non si vorrebbe mai andar via, ma rimanere lì, su quelle panchine, a respirare aria pura, a colmare gli occhi della bellezza del mare e della natura.

E questi alberi vi riservano dei panorami ineguagliabili.

La natura e l’uomo, in armonia.

E poi si torna indietro, tra i profumi dei fiori.

E  tutto intorno è incantevole, come in quel libro di Elizabeth Von Arnim.

Tra gli alberi e i fiori, tra gli incanti della riviera.

Vi lascio qui, davanti al Golfo del Tigullio, da dove ripartiremo per salire ancora tra quegli alberi.
Vi lascio qui,  davanti a quel mare che sa farci innamorare e sospirare.