La Grotta Grimaldi Sauli, una meraviglia genovese

Una meraviglia nascosta, una ricchezza a molti sconosciuta e meritevole di essere riscoperta.
E’ la Grotta Grimaldi Sauli che si trova all’interno del “Circolo Sportivo Tennis Club 1893” nella zona di Via San Vincenzo.
E là c’è questa splendida grotta cinquecentesca, per raggiungerla occorre attraversare i bagni del Tennis Club, stupore si aggiunge a stupore, concedetemelo.
Una visita eccezionale, in quanto non è così semplice accedere a questo splendore genovese.
La visita si è svolta su iniziativa dell’Associazione Culturale Luoghi d’Arte rappresentata dal Vicepresidente Mario Beccaria che ha accompagnato un folto gruppo di visitatori e che ringrazio per avermi consentito di partecipare.
E insieme a lui c’era Roberto Bianchi, il responsabile della Sezione Didattica di Palazzo del Principe, colui che mi ha fatto scoprire gli splendori della Grotta Doria.
Ed è stato Roberto a invitarmi, a lui va il mio ringraziamento per aver pensato a me e anche per aver narrato in maniera affascinante ed esaustiva la storia delle grotte genovesi.
E bisogna andare alla  metà del ‘500.
Tutto cominciò con la grotta che molti di voi hanno visitato insieme a me, la Grotta Doria progettata da Galeazzo Alessi.
E in seguito altre nobili famiglie fecero la medesima scelta, altre grotte andarono ad arricchire altri sontuosi giardini.
La Grotta Grimaldi Sauli è una di queste.

Grotta Grimaldi Sauli

Un contesto che possiamo solo immaginare, una cultura di villa e giardino assai distante dalla nostra.
E qui i Grimaldi avevano i loro possedimenti sui quali vennero edificate due ville: una di esse, progettata dall‘Alessi, è ancora esistente.
E nel verde dei giardini sorse anche la grotta.
In alcuni punti è finemente decorata, sebbene lo scorrere del tempo abbia lasciato i suoi segni.
Certo, necessiterebbe di restauri e di un decisivo recupero.
Ma quando sei in posti come questo guardi.
Guardi e sogni.

Grotta Grimaldi Sauli (2)

E lo sguardo si alza ad osservare la volta circolare, un tempo lassù c’era un lanternino che illuminava questo luogo magico.

Grotta Grimaldi Sauli (3)

E sono scene di caccia movimentate, uno dei passatempi di altre epoche.

Grotta Grimaldi Sauli (4)

La nicchia è vuota.
Immagina.
Immagina i decori, le figure, le statue.
Immagina lo splendore e ciò che noi non siamo più capaci di fare.
Grotta Grimaldi Sauli (5)

Una pianta ottagonale, le tracce dell’antica bellezza ancora ci sono.

Grotta Grimaldi Sauli (6)

Alla base della nicchia un mascherone, al di sopra altri elementi decorativi.

Grotta Grimaldi Sauli (7)

E nell’atrio all’ingresso, sui due lati, la grotta ha i suoi guardiani.
E come nel caso della Grotta Doria si tratta di mosaici polimaterici, piccoli pezzi minuti che compongono una figura.
Sono creature dell’acqua, creature del mito.
Sono tritoni, ognuno di essi con la mano tiene  aperta la bocca di un delfino.

Grotta Grimaldi Sauli (8)

E Roberto Bianchi, da profondo conoscitore di questi manufatti, ha sottolineato una somiglianza con una fontana che si trova a Palazzo del Principe.
Una statua,  tritone che con una mano tiene aperta la bocca di un delfino.
Che gli artisti che hanno effigiato questa grotta si siano ispirati proprio a questa fontana?

Tritone - Palazzo del Principe

Una ricchezza di dettagli che lascia stupefatti, un lavoro minuzioso e particolare.
E no, non siamo più capaci di produrre tanta bellezza.

Grotta Grimaldi Sauli (10)

E ancora, alla base di uno dei due tritoni c’è un mascherone meglio conservato degli altri.

Grotta Grimaldi Sauli (9)

E poi nella parte alta delle nicchie queste grandi conchiglie.
E nel decoro ancora altre conchiglie, vere e reali.

Grotta Grimaldi Sauli (11)

Lo stemma nobiliare.
E sono pietre azzurre, coralli e cristalli.

Grotta Grimaldi Sauli (12)

Un lavoro raffinato, minuzioso e preciso.

Grotta Grimaldi Sauli (13)

C’è uno sguardo per perdersi nella volta e nell’insieme delle figure e dei mosaici.
E devi anche immaginare.
E poi pensi.
Una grotta cinquecentesca, una ricchezza cittadina da difendere e tutelare.
E c’è uno sguardo che si perde ad ammirare ciò che noi non siamo più capaci di creare.

Grotta Grimaldi Sauli (14)

E c’è un altro sguardo che segue l’opera degli artisti, le piccole pietre, i cristalli.
Uno accanto all’altro, un lavoro paziente e prezioso.

Grotta Grimaldi Sauli (15)

E ciottoli di fiume e linee.

Grotta Grimaldi Sauli (16)

E ancora piccoli pezzi levigati, a decine.

Grotta Grimaldi Sauli (17)

E altri più chiari che coprono in parte il fondo di una delle vasche.

Grotta Grimaldi Sauli (17a)

Azzurro, nero, rosso, bianco e verde smeraldo.
La magia del mosaico.

Grotta Grimaldi Sauli (18)

C’è uno sguardo che indugia ad ammirare i dettagli.

Grotta Grimaldi Sauli (18a)

Un’opera d’arte raffinata e di immenso valore artistico.
Nascosta e forse sconosciuta a molti, anche ai genovesi stessi.

Grotta Grimaldi Sauli (19)

Cristalli e sfumature.
E una magia che resiste allo scorrere dei secoli e alle tracce del tempo.
Penso alla mano che ha posato qui questi tasselli luminescenti.
E sono ancora qui, possiamo ancora vederli.

Grotta Grimaldi Sauli (20)

E c’è ancora uno sguardo.
Velato di tristezza e di dispiacere, malgrado la gioia di essere qui.
Splendori di Genova celati, nascosti.
La nostra memoria del passato è fragile mentre invece meriterebbe grande attenzione.

Grotta Grimaldi Sauli (21)

E poi ancora guardo in alto, nella volta così lontana.
E’ arduo cogliere i particolari, sono cacciatori e selvaggina.

Grotta Grimaldi Sauli (22)

E si nota un imponente cervo con grandi corna.

Grotta Grimaldi Sauli (23)

Una ricchezza che lascia stupefatti e ammirati.

Grotta Grimaldi Sauli (24)

E prima di lasciare la Grotta Grimaldi Sauli, uno sguardo va ai piccoli putti con i tralci d’uva.

Grotta Grimaldi Sauli (26)

E ancora uno sguardo va alla meraviglia appena veduta.
E un pensiero, forse romantico, va a quei guardiani, ai tritoni che presidiano la grotta.
Voglio credere che l’abbiano difesa e protetta fino ai nostri giorni sebbene il tempo sia un nemico implacabile e insidioso.

Grotta Grimaldi Sauli (27)

La porta si richiude sulla Grotta Grimaldi Sauli, sui mosaici e sulle pietre velate di polvere.
La porta si richiude ma la grandezza del passato resiste, sebbene il tempo sia un nemico davvero implacabile e insidioso.

Grotta Grimaldi Sauli (28)

Grottaday, cronaca di una splendida giornata

Ed eccomi qua a raccontarvi la cronaca di uno splendido pomeriggio d’estate, la visita alla Grotta Doria, un evento che ha riscosso il vostro entusiasmo e il vostro interesse dei quali sono veramente contenta.
Ma andiamo indietro, alla mia prima visita alla Grotta e a questo primo articolo.
La grotta è normalmente visibile solo ai gruppi e il 5 giugno, su invito di Roberto Bianchi, responsabile della Sezione Didattica di Palazzo del Principe, ho sottoposto alla vostra attenzione la sua proposta di formare un gruppo per andare a vedere questa meraviglia di Genova.
Eh, era necessario raccogliere almeno dieci adesioni!
Ce la farò? Mi sono detta, ci provo!
In poco più di due settimane avete risposto in tantissimi ed è stato #grottaday, questo è l’hashtag che ho scelto per questo evento e ringrazio tutti coloro che su Twitter hanno condiviso fotografie ed impressioni.
Grottaday, una giornata alla scoperta della bellezza nascosta della Grotta Doria, una giornata per tutte le età, il più piccolo partecipante aveva appena quattro anni!
E non solo, c’è chi è venuto da Savona, da Sestri Levante, da La Spezia e da Milano.
E c’era Mary che è americana e Arantxa, una ragazza spagnola laureata in beni culturali a Genova per un tirocinio.
E quindi siamo stati anche un po’ internazionali, non vi pare?
Appuntamento alle 15, davanti all’ingresso del Palazzo.

Palazzo del Principe (20)

E con due liste di nomi per smarcare i presenti!
Eravamo talmente in tanti che si è proprio reso necessario, quindi un foglio per me e uno per la mia cara amica E., facciamo l’appello!

#Grottaday (16)

E il #grottaday comincia qui, nel giardino del Principe Andrea Doria.

#grottaday - Foto di @robgarr66r

Fotografia di robgar66r

E poi si esce, alla scoperta della grotta.
E ci si ferma nei pressi del Palazzo dei Gigante, tutti ad ascoltare le storie che Roberto Bianchi racconta, le storie di una delle famiglie più celebri di Genova.

#Grottaday (5)

Qualcuno, armato di una seria attrezzatura fotografica, scatta belle immagini della giornata.

#Grottaday (2)

E poi ancora, si procede verso la meta.

#Grottaday (4)

Ma quanti eravamo? Eccoci sulle scale che conducono a Via Don Minetti.

#Grottaday (6)

Una ricchezza genovese poco conosciuta alla quale ci si avvicina con stupore, con la certezza che lo sguardo incontrerà una bellezza misteriosa, un’opera d’arte unica nel suo genere.

#Grottaday (9)

E permettetemi di spendere alcune parole per colui che ha reso possibile tutto questo e che ci ha guidato in questa splendida esperienza, Roberto Bianchi.
Il mio è un attestato di stima condiviso da tutti i partecipanti, la grande cultura di Roberto è pari alla sua passione nel raccontare e nel coinvolgere chi lo ascolta, un vero affabulatore capace di affascinare ed interessare tutti i presenti.
Eccolo qui, con il suo microfono mentre narra la storia della grotta.

#Grottaday

Fotografia di Roberta Boero

E il gruppo si avvicina alla scoperta di questo mistero bello.

#Grottaday (7)

E lo sguardo si alza ad ammirare le minute conchiglie, i rossi coralli e i cristalli splendenti che compongono figure mitologiche.

#grottaday - Foto di @MyName_IsNick

Fotografia di MyName_IsNick

Tutti con il capo reclinato all’indietro, persi nella meraviglia.

#Grottaday (8)

E ognuno coglie scatti diversi.

#Grottaday -Foto di @iaia_thatsmine

Fotografia di iaia_thatsmine

Ognuno immortala la propria parte di bellezza.

#grottaday - Foto di @fghioni70

Fotografia di Fabio Ghioni

E ognuno ripete che tutti dovrebbero venire a visitare questa rarità così pregiata che meriterebbe maggiore attenzione e risalto.

#grottaday - Foto di @ClaudiaFiori72

Fotografia di Claudia Fiori

E poi si ridiscende, ci attende ancora la visita della dimora di Andrea Doria.
E lungo il percorso si chiacchiera, si fa conoscenza, tante persone diverse accomunate dall’amore per il bello e dal desiderio di condividere, un’armonia perfetta.
Ci lasciamo alle spalle il Miramare e c’è chi non manca di catturare certi particolari.

#grottaday - foto di @MrKnot71

Fotografia di MrKnot71

La villa del Principe Andrea, uno alla volta arriviamo tutti!

#grottaday - Foto di @holdenboerina

Fotografia di Roberta Boero

E ogni attimo di questa visita è stato piacevole, gradevole e interessante.

#Grottaday (11)

Un bellissimo gruppo di belle persone!

#Grottaday (13)

Tutti insieme nelle magnifiche sale ad ascoltare le vicende della famiglia Doria raccontate così magistralmente da Roberto Bianchi.

Palazzo del Principe (28)

E mentre tutti noi visitavamo il palazzo il piccolo Niccolò e la sua mamma sono usciti a passeggiare in giardino.
E guardate un po’ chi hanno incontrato!

#grottaday - Foto di @lauracanta

Fotografia di Lauracanta

Un’occasione d’incontro che ha lasciato tutti contenti, una giornata che ha permesso a tutti noi di scoprire insieme un tesoro di questa città e ci ha consentito di conoscerci.
Questo è il mio modo di dirvi grazie e di ricordare il #grottaday.
Non riesco a nominarvi tutti, eravate così tanti!
Grazie in particolare a Fabio Ghioni e ad E. per il loro sostegno ed aiuto.
Grazie a Marta e a Sainza per le mail che mi avete scritto, mi avete fatta commuovere!
Grazie a tutti per l’entusiasmo, la partecipazione e grazie per le belle parole che tutti mi avete detto.
E anche per i vostri sorrisi, qui vedete quelli di Marta, Iaia e Gabriele.

#Grottaday (14)

La giornata è terminata con un brindisi e con le bontà dolci e salate della Marescotti.
C’era una maniera migliore per concludere questo pomeriggio meraviglioso?

#grottaday - Foto di @MrKnot71 (2)

Fotografia di MrKnot71

#grottaday - Foto di @iaia_thatsmine

Fotografia di iaia_thatsmine

Ci saranno altri incontri e altre visite, in luoghi insoliti e poco conosciuti, ci sarà ancora modo di incontrarsi e di trascorrere del tempo insieme.
Il Grottaday è stato indimenticabile e ho ancora qualcosa che desidero che tutti voi leggiate: lo Storify della giornata creato da Edoardo Schenardi di Farmacia Serra che ringrazio di vero cuore per il suo prezioso aiuto.
Lo Storify raccoglie tutti i contenuti di Twitter condivisi con l’hashtag #grottaday ed è la testimonianza del vostro meraviglioso entusiasmo: cliccate qui e scorrete la pagina fino in fondo, troverete parole e immagini dedicate a questa splendida giornata.
Alcuni di voi inoltre hanno scritto sui loro blog articoli che vi invito a leggere: qui trovate l’articolo di Cristiano, qui quello di Rosa e qui quello di Diego.
Un pomeriggio di giugno, con il sole e una gradevole aria ristoratrice.
Le cose accadono, basta volerlo.

#Grottaday (15)

Grotta Doria, ultima comunicazione per voi!

Oggi questo post non era previsto, ma torno a parlarvi della nostra visita alla Grotta Doria.
Infatti, considerando l’alto numero di richieste ricevute, penso sia meglio considerare chiuse le adesioni.
Avete risposto in molti e ve ne ringrazio, siamo un gruppo veramente numeroso e  ne sono piacevolmente sorpresa.
E ovviamente terrò in considerazione coloro che ancora dovevano comunicarmi la loro decisione.
C’è anche una piccola variazione, proprio perché siamo in tanti ed è questa:

L’APPUNTAMENTO E’ ANTICIPATO ALLE 15.00

Dobbiamo tutti fare i biglietti e anticipare di un quarto d’ora mi sembra meglio, spero che vada bene per tutti e in ogni caso non preoccupatevi, aspetteremo tutti i partecipanti!
E adesso ecco le liste.
In questa ci sono i nomi di coloro che parteciperanno alla visita alla Grotta:

MAMMA ORSA E LA SUA AMICA
FABIO GHIONI, SUO FIGLIO E TRE AMICI
LAURACANTA E NICCOLO ‘
ROBERTO GARETTI E IL SUO AMICO
VITTORIO LAURA
PILUS MAX E LOREDANA
IAIA THATSMINE E MY NAME IS NICK
FARAONIX
UN BOMBAROLO
MARIA E GIUSY
ROBERTA BOERO
MARY
ROSA ANDRONACO SUO MARITO E SUA FIGLIA
ISIDE E ROSSELLA
MARIA ANTONIETTA, SUO MARITO E TRE AMICI
E. E JOHNDSCRIPTS
SAINZA
CLAUDIA FIORI

E quindi compresa me saremmo 37.
Ci sono due persone che devono confermarmi se verranno o meno all’aperitivo e sono Sainza e Claudia Fiori.

Questi invece sono i partecipanti all’aperitivo da Marescotti:

FABIO GHIONI, SUO FIGLIO E TRE AMICI
LAURACANTA E NICCOLO’
ROBERTO GARETTI E IL SUO AMICO
VITTORIO LAURA
PILUS MAX E LOREDANA
IAIA THATSMINE E MY NAME IS NICK
FARAONIX
UN BOMBAROLO
MARIA E GIUSY
ROBERTA BOERO
ROSA ANDRONACO, SUO MARITO E SUA FIGLIA
ISIDE E ROSSELLA
MARIA ANTONIETTA, SUO MARITO E TRE AMICI

E inclusa me siamo in 30.

Da ultimo ci sono ancora queste persone dalle quali attendo riscontro, fatemi sapere prima possibile se intendete partecipare.

CRISTIANO
G. VIGNERA
INRITARDO
MARTINA0315 E SUA FIGLIA
DIEGO E SUA MOGLIE

Ecco, è tutto.
Salvo sorprese questo sarà l’ultimo articolo dedicato all’incontro.
Vi aspetto sabato, avrò un foglio in mano con tutti i vostri nomi, per il buon esito della visita prego cortesemente tutti voi di essere puntuali.
E confermatemi che avete recepito il cambio di orario, ci vediamo sabato alle 15 davanti all’ingresso di Palazzo del Principe che vedete nella foto sottostante.
Bello, molto!
Grazie a tutti!

Palazzo del Principe (20)

Visita alla Grotta Doria, aggiornamenti e una novità

Eccomi ancora a parlarvi della visita alla Grotta Doria.
E seguitemi fino alla fine perché ho anche una piccola novità da proporvi!
Come sapete l’apertura straordinaria della Grotta sarà il 22 Giugno, se avete perso l’articolo precedente basta che andiate qui e troverete tutti i dettagli del caso.
Non ne sapevate niente e volete partecipare? Basta che lasciate un commento qua sotto.
Pubblicherò un altro post il 20 di Giugno ma intanto vorrei fare il punto della situazione in merito ai partecipanti, troverete i vostri nomi suddivisi in due liste diverse.

Questi sono coloro che hanno dato la loro adesione senza riserve, mi potete già confermare la vostra presenza?

ROBERTA BOERO
CLAUDIA FIORI
MARY
MAMMA ORSA E LA SUA AMICA
FABIO GHIONI, SUO FIGLIO E TRE AMICI …sembra il titolo di un film, lo so!
SAINZA
PILUS MAX E LOREDANA
IAIA THATSMINE
ISIDE E LA SUA AMICA
MARCO FRECCERO
LAURACANTA E NICCOLO ‘
VITTORIO LAURA
E. E JOHNDSCRIPTS
UN BOMBAROLO

Qui invece ecco i nomi di coloro che ancora erano incerti.  Che dite? Qualcuno di voi già sa se può partecipare?

ADELEMECCA
MARCO
CRISTIANO
G. VIGNERA
ROBERTO GARETTI
INRITARDO
SABRINA
MARTINA0315 E SUA FIGLIA
ROSA ANDRONACO
DIEGO E SUA MOGLIE
GENOVA4TOURIST

Mancano da questa liste alcune persone con le quali ho parlato direttamente e che spero si uniranno a noi.
Ho dimenticato qualcuno? Spero di no! Eventualmente alzate la mano e dite: ehi, ci sono anch’io!
E adesso veniamo alla piccola ulteriore proposta che vorrei farvi, mi è venuta in mente il giorno dopo aver pubblicato il post, non so perché non ci ho pensato subito!
La visita alla Grotta e al Palazzo dovrebbe terminare intorno alle 17.00, che ne dite di finire la nostra  giornata con un aperitivo da Marescotti?
Tutti sapete di quale splendido locale sto parlando, vero?
Se per caso non lo conosceste cliccate qui, così vi fate un’idea.
La Marescotti è in Via di Fossatello, quindi a poca distanza dal Palazzo, a me sembra una proposta carina, che ne dite?
Fatemi sapere se l’idea dell’aperitivo vi aggrada in quanto dovrei comunicare il numero indicativo dei partecipanti.
Grazie a tutti voi del vostro entusiasmo e della vostra partecipazione, ci siamo quasi, il 22 Giugno è dietro l’angolo!

Grotta Doria: apertura straordinaria per voi

E come preannunciato ecco la sorpresa che avevo in serbo per voi.
Una visita alla Grotta Doria, un’opera mirabile che ha giustamente suscitato il vostro interesse, ve ne ho parlato la settimana scorsa e qui trovate l’articolo.
E come nasce l’idea di questa visita collettiva?
Alla luce del vostro entusiasmo questa apertura straordinaria è un’iniziativa della Direzione di Palazzo del Principe, la magnifica grotta è visitabile soltanto ai gruppi, quindi non è così semplice accedervi e allora perché non approfittare di questa splendida occasione?

grotta-doria-2[1]

E quindi questa è la proposta, aperta a tutti voi, anche ai numerosi lettori silenziosi che leggono quotidianamente questo blog.
Oh, devo fare qualche precisazione per chi non mi conoscesse!
Innanzi tutto io non lavoro a Palazzo del Principe, sono soltanto una genovese innamorata della propria città.
In secondo luogo non sono neppure parente del celebre ammiraglio, altrimenti me ne starei tutto il giorno in quel giardino e avrei già messo le mie galee all’ormeggio davanti al Palazzo, che meraviglia!
E ora veniamo ai dettagli del nostro incontro, saremo accompagnati da una persona dello staff di Palazzo del Principe ed io sarò semplicemente una visitatrice proprio come voi, la visita sarà possibile al raggiungimento di un numero minimo di partecipanti pari a 10 persone.

Viene proposto un biglietto ridotto di 7 € che include la visita alla grotta e l’accesso al Palazzo, l’evento avrà luogo nel seguente giorno:

SABATO 22 GIUGNO 2013
alle ore 15.15

L’appuntamento sarà davanti al portone che affaccia su Via Mura degli Zingari e cioè all’ingresso laterale del Palazzo che vedete nell’immagine sottostante.

Palazzo del Principe (20)

E sapete, il 19 di giugno questo blog compirà ben 2 anni e questa potrebbe essere una bella occasione per festeggiare incontrando alcuni di voi, sarebbe bello riuscire a organizzare questa visita, facciamo questo tentativo!
Invito tutti coloro che intendono partecipare a lasciare un commento sotto a questo articolo, basta che mi confermiate la vostra adesione per avere un’idea di quante persone saranno presenti.
Questo post verrà riproposto da me nelle prossime settimane e intorno al 20 di giugno pubblicherò un altro articolo riportante tutti i nomi dei partecipanti che spero siano numerosi.
Che ne dite? Venite a visitare la Grotta insieme a Miss Fletcher?

Lo splendore della Grotta Doria

I principi e le loro dimore, in certi luoghi si percepisce la ricerca della bellezza e dell’armonia, come avete veduto ieri nel giardino del Palazzo di Andrea Doria.
Ma a volte la bellezza è nascosta, celata dalla modernità, a volte è sconosciuta ai più e ciò che sto per mostrarvi credo che non sia così noto neppure tra i genovesi.
La città e le rivoluzioni urbanistiche, tutto è mutato in questa parte della città.
Alle spalle del Palazzo corre la ferrovia, la collina che ospitava i giardini a terrazze voluti dai principi Doria è adesso disseminata di edifici.
Un tempo c’era un’imponente statua, alta otto metri, il Gigante di Marcello Sparzo.
L’opera venne demolita nel 1939, potete vedere la sua collocazione in questa cartolina d’epoca, in alto si nota la nicchia che ospitava questa grande statua, se cliccate sulla didascalia posta sotto l’immagine vedrete la fotografia originale di più grandi dimensioni.

Palazzo Doria

Cartolina appartenente alla Collezione di Stefano Finauri

Tutto cambia, si evolve e muta.
Ma lassù, dove ora ci sono moderni palazzi, si nascondono alcune meraviglie.
Percorriamo la salita di Via Don Minetti e proviamo a immaginare questo luogo, proviamo a pensare come doveva essere nella metà del ‘500.
A quell’epoca il celebre architetto Galeazzo Alessi progettò una magnifica grotta per conto dei Galleani, una famiglia ascritta all’albergo dei Doria.
Una grotta che divenne proprietà di Giovanni Andrea Doria ed entrò a far parte dei magnifici giardini che occupavano questa zone.
Ed erano boschetti e pergolati, un bucolica dolcezza per gli ospiti dei principi, con fontanelle, statue e angoli riparati.
Una grotta che ancora esiste, sebbene sia inglobata in un edificio moderno, nel 1999 è stata acquisita dalla famiglia Doria Pamphilj ed ora è parte del loro patrimonio artistico.
Ed è una vera rarità, una grotta riccamente decorata, una meraviglia di una bellezza da levare il fiato.
Il Vasari la cita nel capitolo delle Vite dedicato a Galeazzo Alessi risalente al 1568 e specifica che il famoso architetto fu autore di La fonte del Capitan Lercaro, vicina alla città, che è cosa notabilissima.

Grotta Doria

Questa mia città posata sul mare, questa mia città che nasconde splendori.
E si varca la soglia, ciò che vi attende è questo, uno scrigno di sorprendente bellezza.

Grotta Doria (2)

Stalattiti naturali ed acqua che scorre.

Grotta Doria (3)

Ai vostri piedi un pavimento di marmo.

Grotta Doria (4)

E osservate le pareti e il soffitto.
Vi circondano figure mitologiche, Perseo ed Europa, Deianira e Polifemo.
E sono creature marine ricreate con ciottoli di fiume e maioliche, conchiglie e cristalli, rossi coralli sistemati con perizia.
L’arte del mosaico, dalla metà del ’500, uno splendore che è giunto fino a noi.

Grotta Doria (18)

Un lavoro di precisione e di grande abilità, un ciottolo dietro l’altro, una piccola conchiglia e un cristallo, centinaia di piccoli pezzi che danno vita a una sorta di magia.

Grotta Doria (19)

Uno spettacolo  che lascia meravigliati.
E a volte, sinceramente, mi chiedo cosa lasceremo noi a chi ci seguirà.

Grotta Doria (5)

E poi si alza lo sguardo verso la cupola: qui un tempo a illuminare la grotta si trovava una lanterna sulla quale vi era l’effige dell’aquila, simbolo araldico della famiglia Doria.

Grotta Doria (8)

E gli spicchi della grotta sono finemente decorati.

Grotta Doria (11)

Ecco il dio Nettuno sul suo cocchio.

Grotta Doria (9)

Le creature dell’acqua, il fascino del mito, uno spettacolo da ammirare nella sua prospettiva.

Grotta Doria (10)

Un gioco di colori, di suggestioni e di grande effetto.

Grotta Doria (12)

E osservate bene, ogni erma, ovvero ogni pilastro che vedete  nell’immagine sottostante, è decorato a mosaico con una molteplicità di elementi.

Grotta Doria (6)

E le ho sfiorate queste piccole conchiglie, il mio pensiero è andato a chi ha lavorato a quest’opera, agli artigiani che con le loro mani le hanno posizionate qui.

Grotta Doria (13)

E ancora altre conchiglie, cristalli e coralli.
Ricchezze emerse dal fondo del mare alla metà del ‘500.

Grotta Doria (14)

Ed è sempre corallo questo rosso rubino così disposto ad arte.

Grotta Doria (15)

Riflessi d’oro, di madreperla, di bianco e di viola.

Grotta Doria (16)

E due magnifici  mosaici che rappresentano due grandi fiumi, questo è il romano Tevere.

Grotta Doria (12) - Tevere

E questo invece è il possente fiume Nilo.

Grotta Doria (13) Nilo

E qui vedete invece un elegante cigno nero.

Grotta Doria (7)

La suggestione e  il fascino del mito, il mistero e un’emozione da non perdere.
La Grotta Doria è visibile su appuntamento contattando Palazzo del Principe, a questo link trovate tutte le indicazioni utili.
Il Palazzo, una dimora principesca con sontuosi giardini e magnifiche sale che presto vi mostrerò.
E questa grotta che rimane in questa zona che apparteneva ai Doria, i loro giardini si estendevano fino qui.
E qui, tra i boschetti e gli alberi verdi, si celava il magnifico splendore della grotta.

Grotta Doria (17)