Gelati e incontri a Boccadasse

Oggi vi racconto di un giorno di giugno trascorso davanti al mare, a Boccadasse.
Sono arrivata là, sul muretto, con la mia coppetta di gelato da gustare.

Veramente me la sono conquistata dopo una lunga camminata da Sturla a Vernazzola e poi su, da Via Urania, in quella vertigine che è propria delle creuze di Genova.

Via Urania

E arrivata in cima mi sono fermata sotto a una certa finestra.
E c’erano vasi generosi, piantine e tende a righe.

Capo Santa Chiara (1)

E poi ancora, un altro muretto a Capo Santa Chiara, mentre gli ombrelloni regalavano ombra confortatrice a certi pigri bagnanti.

Capo Santa Chiara (1a)

E lo sguardo, il mare blu, le prospettive di casa.

Capo Santa Chiara (2)

I petali dalle tinte accese, le foglie, gli scogli e i tetti delle case.

Capo Santa Chiara (3)

E ancora discese di mattoni, ringhiere, rumore di onde, gabbiani in lontananza, voci e vasetti di coccio.

Boccadasse (2)

Rosso, vivace e brillante di fiori di cactus.

Boccadasse (3)

Rosso, sulle piante e sui muri delle case.

Boccadasse (4)

E scale, gradini, panni stesi, passo piano senza disturbare, ci sono un ragazzo e una ragazza che si parlano d’amore, sembrerà un’invenzione per rendere più romantico il racconto e invece no, erano proprio lì, seduti da una parte.

Boccadasse (5)

Ed ha questi colori il tempo gioioso dell’estate di Genova.

Boccadasse (6)

Ed eccomi dunque, sul mio muretto con la mia magnifica coppetta di gelato al pistacchio e ai frutti di bosco, felicità!

Boccadasse (7)

E quindi ho imboccato la creuza, come sempre tutti facciamo, quando andiamo a Boccadasse ed ecco l’incontro particolare, mica te lo aspetti in un’assolata giornata di giugno.
C’era una signora che era appena uscita di casa ed era un po’ interdetta, sulla porta della sua abitazione in effetti stazionava un ospite decisamente inatteso.
Non per dire ma io se me lo trovassi in terrazzo penso che chiuderei la finestra con molta calma, l’idea di averlo in salotto non mi piacerebbe tanto.

Boccadasse (8)

La signora era della stessa idea, ecco.
Io mi sono fermata a lungo a chiacchierare con lei e poi a noi si è aggiunto anche un altro passante che ha fornito svariate rassicurazioni sul tipo in questione.
Quindi eravamo in tre, sulla creuza, nel viavai della gente che scende a Boccadasse.

Boccadasse (9)

Il tipetto però non sembrava avere alcuna intenzione di schiodarsi dallo stipite e lì l’ho lasciato, ma vi assicuro che siamo rimasti un bel po’ di tempo ad osservarlo, mi auguro che la signora sia poi riuscita a entrare in casa senza portarsi dietro cotanto personaggio!

Boccadasse (10)

Cose che capitano dove non te lo aspetti, nel tempo del sole caldo.
E così ho terminato la mia passeggiata, guardando le barche e il mare luccicante della nostra bella Boccadasse.

Boccadasse (11)

Annunci

Semplicemente rosa

Le ali trasparenti e leggere, quella loro trama perfetta sembra quasi un ricamo.
Un contrasto di tinte accese, giallo di sole, caldo di luce, accogliente e così invitante.
Vita ronzante, operosa e mai quieta.
Nell’assoluta perfezione dei petali di un fiore, senza aggiungere nulla, solo i colori della natura.
Così, semplicemente rosa.

Buon Ferragosto!

E nel cuore dell’estate tutta questa luce.
I fiori ondeggianti e un elegante visitatore, la campagna viva e vibrante, la freschezza dei prati, l’aria pulita e il caldo di queste giornate di vacanza.
E questo giallo acceso, vivace ed intenso.
Tutta questa bellezza è per voi, per celebrare questa giornata di festa, buon Ferragosto a tutti voi!

La luce dei girasoli

Era il principio di luglio, qui a Fontanigorda.
Mi trovavo nel giardino di un’amica, lei è una persona molto creativa ed originale, così nella parte dedicata al suo orto domina uno spaventapasseri piuttosto particolare.
Una ragazzina con un sorriso allegro, il cappellino e le trecce, qua e là sul suo abitino spiccano alcuni girasoli finti.

Girasoli (2)

Eh, sono talmente belli da aver mandato in confusione persino una vespa!
E infatti costei si è posata su quei petali con la vana speranza di poterne trarre qualche vantaggio, immagino che la creatura ci abbia messo poco a capire l’inghippo.

Girasoli (3)

Ora si avvicina l’autunno e gli alberi incominciano a vestire i colori di questa stagione ma i girasoli indomiti svettano contro il cielo azzurro.

Girasoli (4)

Grandi, luminosi, vitali, gioia vera delle api ronzanti.

Girasoli (5)

Lo splendore dei girasoli è il fulgore dell’estate che si ostina a rimanere: fiori lucenti, densi di sole e di colore.

Girasoli (6)

Altissimi e dondolanti sul margine di un orto.

Girasoli (7)

Rischiarano persino una giornata dal cielo grigio.

Girasoli (8)

Figli della terra seguono i raggi del motore dell’universo.

Girasoli (9)

E ospitano instancabili insetti che passano rapidi da un fiore all’altro.

Girasoli (10)

L’estate presto fuggirà via e cederà il passo al capriccioso autunno.
Per adesso resta, è nei petali gialli e negli steli che si piegano davanti alla maestà della stella più brillante.

Girasoli (11)

Ed è nelle foglie ampie, nei fiori gioiosi che si protendono verso i raggi caldi del sole.

Girasoli (12)

Ed è nella luce, la luce radiosa dei girasoli.

Girasoli (13)

Coccinelle e insetti sconosciuti

Le passeggiate in campagna, come è ovvio che sia, riservano sempre incontri interessanti.
E una piccola foglia può sembrare ampia e vasta, solo perché ci cammina sopra una coccinella.

Coccinella (2)

Dondolante, sui petali, un’altra coccinella si gode il caldo sole.

Coccinella

E poi, a passo di carica, un insetto per me sconosciuto, ho anche chiesto in giro ma pare che nessuno sappia come si chiami.
Per caso qualcuno di voi ne conosce il nome?
Andava bello spedito, una volta guadagnata una zona d’ombra si è fermato.

Insetti (2)

E questo bel tomo?
Un vetro, un riflesso di nuvole e questo verde acceso.
Cosa sarà?
Anche in questo caso conto su di voi per scoprirlo!

Insetti

Io preferisco dilettarmi a seguire le coccinelle nelle loro avventure sui fiori.

Coccinella (4)

Scalano uno stelo d’erba e compiono le loro piccole grandi imprese.
Coccinelle d’estate sui prati della Val Trebbia.

Coccinella (3)

Le rose di maggio di Frate Ezio

Maggio, tempo di rose, tempo di ritornare in un luogo dove la regina dei fiori trionfa in tutto il suo splendore.
Nel roseto dei Frati Carmelitani in Piazza di Sant’Anna maggio è odoroso e prodigo di bellezza.

Rose (2)

Di bianco e di rosso, in una giornata tersa.

Rose (3)

E questa meraviglia diviene incantevole scenario, sullo sfondo il convento dei frati dove trovate anche la celebre farmacia nota per le sue preparazioni basate su antiche ricette.

Rose (4)

La primavera è un’esplosione di colori e cielo blu intenso.

Rose (5)

E nel tempo delle rose nell’aria si spandono dolcissimi profumi.

Rose (6)

E naturalmente qui troverete il mio amico Frate Ezio.
Preciso che non si tratta di un frate motociclista, il casco appartiene a me: una momentanea distrazione ed io ho prontamente colto l’attimo per scattare questa foto.

Frate Ezio

Rose che si coprono l’una con l’altra, rami carichi di boccioli e di piccole foglioline lisce.

Rose (7)

Aperte al sole, gialle come il sole.

Rose (8)

Rose di seta e di velluto, dai petali intinti nei colori dell’universo.

Rose (9)

Chiare, candide ed eteree.

Rose (9a)

Ognuna è portatrice di una diversa bellezza.

Rose (10)

E non ero la sola a fotografarle, anche Frate Ezio si dava da fare.

Frate Ezio (2)

Ogni rosa che sboccia rappresenta la vita che eternamente rinasce.

Rose (11)

Gli abitanti di queste case che si affacciano sul roseto sono fortunati, in questo periodo possono godere di uno spettacolo incomparabile.

Rose (12)

Sul verde prato c’era una scaletta appoggiata ad un albero di agrumi.

Agrumi

Questi rami generosi sono carichi di frutti succosi.

Agrumi (2)

E poi ho pensato di sedermi per terra per scattare qualche foto da un’altra prospettiva.
Ehi, cosa vedo tra l’erba?
Rosse e dolci fragoline, meraviglia vera!

Fragola

E tutto attorno un continuo cianciare di passeri e merli mentre le api passavano di fiore in fiore.

Rose (13)

Sì, c’era un certo andirivieni sulle rose dei frati!

Rose (15)

E non saprei dirvi se esista una rosa più bella dell’altra, ognuna di esse è un dono inestimabile.

Rose (16)

Rosso vivido, colore della passione.

Rose (17)

Ancora bianco, il candore della purezza.

Rose (18)

Rose sfacciate e impertinenti, si schiudono sotto i raggi del sole.

Rose (19)

Semplici perfezioni del creato.

Rose (20)

Questo è il tempo del loro fulgore, se lo desiderate anche voi potrete passeggiare in questa lussureggiante primavera che si trova in Piazza Sant’Anna e se già non lo conoscete potrebbe essere un’ottima occasione per incontrare Frate Ezio, avrete un nuovo amico sincero e prezioso.

Frate Ezio (3)

Saluto così il tempo delle rose dal profumo delicato.

Rose (21)

Sotto il cielo limpido di Genova, nel roseto dei Frati Carmelitani di Sant’Anna.

Rose (22)

Gocce d’estate

Viene così il temporale d’estate, all’improvviso, a spezzare l’afa e la calura.
Qualche notte fa il suo fragore ha squarciato la quiete dei monti e dei prati, quando fuori piove e tu dormi in una stanza nel sottotetto senti cadere ogni goccia e resti sveglia a seguire il ritmo della pioggia.
Piove, poi smette e l’aria rimane fresca ed umida, ancora intrisa di quelle gocce cadute, come quei petali leggeri.

Fiori (2)

Gocce sulle foglie, verso sera.
Un mistero di trasparenze e riflessi, come cristalli purissimi.

Fiori (3)

Brillanti e lucenti perle di vetro.

Fiori (4)

In silenzioso equilibrio.

Fiori (5)

E così ho guardato dentro ai fiori, in cerca di quella magia e di quell’effimera bellezza regalata dalle gocce d’estate.

Fiori

La pioggia mi ha distratta, c’era una piccola creatura e non l’ho neppure notata.
L’ho vista in seguito, quando ho scelto le mie foto, era lì intenta a restare anche lei in equilibrio su una verde foglia.
Gocce d’estate in un pomeriggio d’agosto, tra sfumature di rosa e di lilla.

Fiori (6)

Tutti i colori delle farfalle

E’ generosa questa nuova estate, giugno qui è caldo e soleggiato e sui prati è un continuo andirivieni di insetti e farfalle, le mie belle amiche colorate, quante sono!

Farfalla

Ogni corolla è un battito d’ali.

Farfalla (3)

Leggerezze d’arancio acceso e così finemente variegate,  hanno i colori della loro stagione.

Farfalla (2)

Così, delicatamente sospese sui fiori.

Farfalla (6)

Posate sulla pietra illuminata dal sole.

Farfalla (4)

Eleganti, eteree e leggere.

Farfalla (6a)

Tra fiorellini minuscoli e selvatici così inesplicabilmente perfetti.

Fiori (3)

Ai margini del bosco, vicino alla strada, si trovano anche fiori rari e preziosi come il giglio di San Giovanni.
E se li vedete ricordatevi che è severamente vietato raccoglierli, i gigli svettano tra i fili d’erba in tutta la loro solare bellezza.

Giglio di San Giovanni (2)

Giglio di San Giovanni

E tutto attorno ci sono loro, le farfalle.
Libere, allegre, piene di grazia, in questi posti accompagnano sempre il vostro cammino.

Farfalla (7)

E poi, a volte, nascono nuovi amori!

Farfalla (8)

Là, tra le foglie verdi.

Farfalla (9)

E ci sono tutti i colori del creato, accesi, vitali, armoniosi.

Fiori

E un fiore solo può bastare anche per due!

Farfalla (10)

Diverse sfumature d’estate, di lilla e di giallo.

Fiori (2)

E per caso qualcuno vi ha detto che l’arancio e il fucsia non stanno bene insieme?
Beh, si sbaglia di grosso, madre natura dice il contrario!

Farfalla (11)

Dondolanti armonie di colori di giugno.

Farfalla (12)

E incontri che mi hanno lasciato qualche perplessità.
Antenne, zampe lunghe con striature gialle e nere, ali trasparenti e sottili, sembrava quasi fluttuare sulle foglie.
Che cosa sarà? Voi sapete dare un nome a questo insetto?
Eh, l’ho visto passare in tutta fretta, poi è scomparso tra le foglie!

Insetto

Tipi che si incontrano da queste parti, nel tempo dei prati lucidi e delle farfalle.

Farfalla (13)

Di cielo e nuvole, di uccellini, casette e pozzanghere

E poi giunge il momento di partire.
Si torna a Genova, si torna a sentire l’odore del mare e il suono delle onde, si torna ad altri luoghi che amo.
Amo anche questo paesino con i suoi colori sgargianti, i colori della mia estate.
E amo il cielo, sempre così blu e intenso.

Fontanigorda (2)

Il cielo e le montagne, nelle giornate d’agosto terse e luminose.

Cielo (1)

Il cielo che a volte incontra altri colori, guarda in su e vedrai il rosso che si staglia contro l’azzurro.

Cielo (2)

Il cielo attraversato dalle strisce bianche degli aerei e sono linee perfette che fendono l’infinito.

Cielo (3)

Amo il mio prato delle farfalle, le mie piccole amiche svolazzanti!
E a loro sarà riservato ancora uno spazio in questo scorcio di settembre che ci porterà verso l’autunno.

Fontanigorda

Le nuvole che a volte coprono le cime di queste montagne.

Nuvole

Le nuvole qui sono grandi, soffici, immense.
E così candide e pulite, belle, immensamente belle.

Nuvole  (1)

Spuntano dietro i castagni, incorniciano il bosco verde e fitto.

Nuvole (2)

Nuvole bianche come i boccioli odorosi di rosa che sbocciano nei giardini.

Nuvole  (3)

Nuvole gonfie, morbide, grandi come gli alberi che sovrastano.

Nuvole  (4)

Qui tutto mi regala gioia, sorpresa e serenità.
E spesso mi sono imbattuta in personaggi di gran riguardo, da non credere!
E c’è chi resterà a scorrazzare tra l’erba alta, ma che meraviglia!

Uccelli  (2)

E insomma, si è trattato di un incontro fugace ma veramente piacevole, ve lo garantisco.

Uccelli

La pace, il silenzio, i prati verdi e il fieno.
Come essere dentro a un quadro, un’opera d’arte di grande bellezza.

Fieno

E poi ci sono i fiorellini di campo gialli come il sole che brucia, ci sono i piccoli insetti operosi.

Fiori

Guarda ancora verso l’alto, sopra quel filo!
Ma che felicità essere circondati da piccole creature cinguettanti!

Uccellini  (2)

E poi lassù c’è posto per tutti, eh?
Uno, due e tre: pronti al decollo!

Uccellini  (3)

A dire il vero alcuni sembrano un po’ ciccioni ma a quanto pare non hanno problemi di equilibrio!

Uccellini

In questa casetta, di sera, apro la finestra e la natura mi regala ogni volta uno spettacolo diverso.
Il sole scende tra le montagne e illumina di riflessi dorati l’orizzonte.

Tramonto  (1)

A volte invece ha sfumature di rosa delicato.

Tramonto  (2)

Oppure vira verso l’arancio, questo è il tramonto d’estate in Val Trebbia.

Tramonto  (3)

Ieri è venuta la pioggia.
Forte, potente, acqua che cadeva a scrosci con il rimbombo del tuono in sottofondo.
E stamattina è tornato il sereno, a tratti compaiono ancora certe nuvole.

Fontanigorda (3)

E il bosco comincia ad avere altri colori, sono i colori dell’autunno.
Cadono le foglie gialle.

Foglie (1)

E’ luce e ombra, nel fitto del bosco.

Foglie (2)

E gocce che hanno atteso il sole per asciugarsi.

Foglie (3)

E pozzanghere.
Voi avete mai guardato il mondo nelle pozzanghere?
E’ come sempre questione di prospettive, ci puoi vedere le case e gli alberi.

Pozzanghere (2)

E quelle nuvole che qui, sopra l’asfalto, paiono più grigie.

Pozzanghere (3)

E poi puoi vedere il mondo sottosopra, a saper guardare.
Cercate una pozzanghera, il mondo vi sembrerà magicamente diverso!

Pozzanghere (4)

E quanto tornerà il sereno anche lì vedrete il cielo blu!

Pozzanghere

In questa casetta c’è un’altra casetta.
E’ un oggetto di famiglia al quale sono molto affezionata, la mia bisnonna lo aveva regalato a mia mamma.
E che io mi ricordi è sempre stato qui, a Fontanigorda.
E’ un termometro e un barometro, c’è un omino che indica il bel tempo e una damina con l’ombrello.
E quando esce la damina vuol dire che pioverà, se poi esce troppo spesso vuol dire che è proprio tempo di partire!

Casetta

E’ stata una bella estate, tanto.
Estate di profumi, colori e suoni.
Estate di prati e boschi.
Un sentiero che esce dal bosco, sullo sfondo le montagne.
E c’è sempre qualcosa da scoprire, c’è sempre qualcosa di nuovo che ci attende anche nei luoghi che conosciamo bene.

Fontanigorda (4)

Il mondo piccolo degli insetti

Osservare il mondo piccolo che vive tra l’erba e i fiori è uno spettacolo meraviglioso, a voi non piacerebbe saper distinguere ogni creatura?
Oggi vi porto sui prati, sui petali dei fiori e sulle corolle minute.
E lì può capitare di incontrare questo aggraziato cerambicide dal colore giallo acceso con certe macchioline nere.
Signori, sono lieta di presentarvi Rutpela Maculata.

Insetti 1

Vi ho sorpreso, vero?
Alzi la mano chi lo sapeva!
Ebbene, non mi sto dedicando allo studio dell’ entomologia, semplicemente ho avuto il nome di questo insetto da chi conosce bene la natura di queste zone.
Ho messo l’immagine su Twitter e chi gestisce l’account del Parco Aveto ha gentilmente fornito la risposta.
E quindi eccolo qua, Rutpela Maculata, non è meraviglioso?

Insetti 2

Vi mostrerò altre splendide creature piccine che ho incontrato, se per caso qualcuno di voi conosce il loro nome lo scriva, sarebbe bello saperne di più su ognuna di loro.
Certo, alcuni ospiti dei prati li conosco bene anch’io!
E il mondo visto con i loro occhi dev’essere ben diverso, un grillo si tiene saldamente a una bella foglia verde brillante, sembra una selva!

Grillo

E questo ragno che passeggia amabilmente sulla margherita?

Insetti 3

Chissà se è lui l’artefice di questa fitta ragnatela sulla quale la brina del mattino ha intessuto una sorta di pizzo evanescente e lieve.
La natura compie certe magie davvero stupefacenti.

Ragnatela

E il ragno? A lui basta solo un petalo, pensate!

Insetti 4

Piccole creature che si avventurano alla scoperta dell’universo, il loro universo sarà davvero più piccolo del nostro?
E’ una questione di prospettive, secondo me.

Insetti 5

E per ognuno c’è un posticino sotto il sole, sì, è proprio il caso di dire così.

Insetti 6

E poi via, si parte verso nuove esperienze!

Insetti 7

Ancora brina, adesso è il rosso a spiccare sul giallo.

Insetti 8

E adesso invece è arancio, rosso e nero.
Come sarà il mondo visto con gli occhi degli insetti?
Ci si posa quassù, si drizzano le antenne e ci si guarda intorno.
Dunque, adesso che parte si va?

Insetti 8a

Su quel prato ci sono bocche di leone e altri fiori gialli e rosa ma per qualche motivo a me sconosciuto gli insetti scelgono di preferenza le margherite e questi fiori bianchi.
E così ha fatto questa piccola creatura, su e giù per un po’!

Insetti 9

E poi ancora lassù, nel punto più alto!

Insetti 10

E poco più in là c’era chi faceva sfoggio di una severa eleganza.

Insetti  11

E io davvero, vorrei conoscere i nomi di ciascuno!
Il mondo piccolo degli insetti è un continuo movimento, è silenzioso e leggero.
E c’è chi condivide lo stesso fiore, si resta fianco a fianco, c’è posto per tutti!

Insetti 12

Dolce il nettare delle prime ore del mattino, quando qui ancora l’aria è fresca e soffia un venticello gentile.

Insetti 13

E sul prato il mondo piccolo appare infinitamente grande, assume una diversa dimensione.
Chissà come sarà passeggiare su una margherita, una mattina d’estate.
Piano piano, secondo i ritmi e i tempi della madre terra.

Insetti 14

La bellezza misteriosa delle piccole creature, intente semplicemente a vivere, per breve tempo a volte.
Ai margini del bosco di castagni e noccioli, vicini a un ruscello gorgogliante e alle rocce.
E qui, su questo prato, dove si sporgono sui fiori come sul bordo di un precipizio.
Con le ali trasparenti spiegate, pronte a spiccare il volo.

Insetti 15