La favola bella che ieri t’illuse, che oggi m’illude

L’amore, i cinque sensi, l’olfatto, il tatto, le gocce di pioggia che cadono e bagnano la pelle.
E la natura attorno: le tamerici e i pini, i mirti e le ginestre, i ginepri.
E i suoni, le cicale, le rane.
E l’amore, gli odori, i profumi che pervadono l’aria, il respiro, i colori che invadono gli occhi, una musica che culla, l’abbandono, la bellezza.
E il silenzio, a poco a poco pervaso,  in un crescendo, dal ritmo della pioggia, sui rami, sulle foglie, sui visi.
E’ la grandezza della poesia, capace di condurre in un altrove dove soli non si saprebbe arrivare.
E’ la scelta delle parole, sono le rime e le onomatopee a trascinarvi sotto un temporale d’estate, a commuovervi con l’incanto di un’illusione,  sono i versi di Gabriele D’Annunzio in questa poesia immortale, è la forza e la grandezza delle parole.
Stasera chi mi legge abbassi le luci, e resti in silenzio.
Taci.
Silenzio.
Attorno a voi soltanto i versi di un immenso poeta recitati dalla voce travolgente e vibrante di Roberto Herlitzka.
Ascolta.
Piove.
Sulla favola bella che ieri t’ illuse, che oggi mi illude.

 (Video Youtube di TheCrow89)

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