Autunno lungo il Trebbia e sul Lago del Brugneto

Oggi vi porto tra i colori dell’autunno, l’autunno della mia Val Trebbia.
E a dire il vero io non sono proprio abituata a vederli così questi miei boschi, io frequento questi luoghi in estate, quando tutto è verde e fiorito, quando sui prati svolazzano le farfalle colorate.
E ora, in questi giorni di novembre, gli alberi si vestono di sfumature brune, le tinte calde di questa stagione.

Val Trebbia Autunno

E le foglie tremano, basta un soffio a farle cadere.
E così accade, quando il tempo e il vento suonano la musica dell’autunno.

Val Trebbia Autunno (3)

Restano i rami ritorti, nudi e nodosi, rimane ancora qualche foglia che attende di precipitare al suolo.

Val Trebbia Autunno (4)

E poi si giunge qui, questa è Montebruno con il suo ponte medievale.
E là sotto scorre il sovrano di questa valle, il fiume Trebbia dalle acque chiare.

Val Trebbia Autunno (5)

E’ silenzioso l’autunno della Val Trebbia, ha sussurri e suoni flebili.

Val Trebbia Autunno (6)

E il cielo è coperto di nuvole, in questo giorno di novembre.

Val Trebbia Autunno (7)

E il colore, acceso e vivo, è su quei rami.

Val Trebbia Autunno (8)

E’ nel profumo della legna tagliata che giace sulla riva del fiume.

Val Trebbia Autunno (8a)

E’ nelle foglie addossate al muro del ponte.

Val Trebbia Autunno (9)

E’ nell’erba riarsa, scura, nella vegetazione d’autunno.

Val Trebbia Autunno (10)

Ed è sul fondo del Trebbia, se ti sporgi dal ponte e guardi giù vedrai tra i sassi le foglie cadute nell’acqua gelida.

Val Trebbia Autunno (11)

Ed è su ogni sentiero dove termina la sinfonia delle foglie che lasciano spogli i rami degli alberi.

Val Trebbia Autunno (12)

Si cammina sopra l’autunno, sopra questo novembre che è appena iniziato.

Val Trebbia Autunno (13)

E canta la sorgente, l’acqua scende e bagna la pietra scura.

Val Trebbia Autunno (14)

Sulle stradine tortuose e silenti.

Val Trebbia Autunno (15)

E accanto alla campanile è una melodia di giallo.

Val Trebbia Autunno (16)

No, io non sono abituata a vedere questi posti in questa stagione.
Si viene a Montebruno, in estate, a comprare il pane e i dolci, a fare la fila insieme a molti altri villeggianti, in questo paesino attraversato dalla Statale 45.
L’ho visto così, nella sua tranquillità autunnale.

Val Trebbia Autunno (17)

Si cammina sul tempo che scorre e muta.

Val Trebbia Autunno (18)

E i gradini della chiesa sono coperti di foglie.

Val Trebbia Autunno (19)

C’è poca gente, c’è tutto lo spazio di cui disporre.
Eppure, inspiegabilmente, qualcuno sceglie di accomodarsi in un posto davvero improbabile.

Val Trebbia Autunno (20)

Ed è rosso nei giardini.

Val Trebbia Autunno (21)

E una curva gentile sale tra gli alberi.

Val Trebbia Autunno (22)

Guarda a terra, c’è sempre chi si distingue: tra mille foglie brune, una più piccina spicca tra le altre.

Val Trebbia Autunno (23)

L’autunno di Montebruno, lo vedo quest’anno per la prima volta.

Val Trebbia Autunno (24)

Silenzio, davanti a una porta dipinta di celeste.

Val Trebbia Autunno (25)

E poi si sale, verso il Lago del Brugneto, lungo la strada il bosco si svela nella sua misteriosa e semplice meraviglia.

Brugneto Autunno (3)

E nell’incantevole silenzio di queste dolci salite.

Brugneto Autunno (4)

Guarda dentro al bosco, in estate così rigoglioso e ricco, ora è così, le geometrie dei rami si incontrano e quasi paiono cercarsi.

Brugneto Autunno (4a)

Guarda le nuvole che riflettono nell’acqua, ho camminato lungo il lago.
E tutto attorno era un cinguettare, così diverso da quello che ho udito nei giorni d’agosto.
Sono i suoni del bosco, avrei voluto restare e non andarmene mai.

Brugneto Autunno (5)

Guarda gli alberi e lo specchio del lago.

Brugneto Autunno (6)

Guarda le montagne, le cime sempreverdi, le stagioni che scorrono.

Brugneto Autunno (7)

E ascolta il silenzio, il silenzio ha le sue parole appena sussurrate, a volte pare di non sentirle.
Occorre altro silenzio, dentro di noi, per poterle udire.

Brugneto Autunno (8)

Fantasie di colori, nel bosco che si sveste.

Brugneto Autunno (9)

E felci che assumono nuove tonalità.

Brugneto Autunno (10)

E ancora curve e ancora alberi e ancora nuvole.

Brugneto Autunno (11)

Dentro al bosco che attende il gelo dell’inverno.

Brugneto Autunno (12)

E no, non occorre spostare i rami per farsi largo.

Brugneto Autunno (13)

E poi su, lungo la strada che dal Brugneto costeggia le valli dell’Antola e conduce verso Torriglia.
I doni della madre terra sono quadri di incomparabile bellezza.

Brugneto Autunno (14)

Il profilo delle montagne, ancora il silenzio.

Brugneto Autunno (16)

E il lago placido con le sue acque calme.

Brugneto Autunno (16a)

E la felicità è lì, nel disegno scosceso dei monti, nella pura semplicità di un panorama silente.
E nella gioia di esserci, di poter ascoltare e saper vedere con occhi trasognati ciò che è realmente sogno, la natura nella sua bellezza infinita, in ogni stagione.

Brugneto Autunno (17)

E lo sguardo si perde, oltre le nuvole, oltre l’orizzonte, nell’autunno dorato delle superbe montagne dell’Antola.

Brugneto Autunno  (18)

Estate sul Lago del Brugneto

Ve lo avevo mostrato nel mese di gennaio.
E in inverno il lago del Brugneto ha altri colori, potete vederlo qui, sono i colori del gelo e del freddo.
In inverno la superficie dell’acqua pare quasi metallica, i rami sono spogli e le pendici delle montagne sono brunite e scure.
E adesso è estate e questa è l’estate sul Lago del Brugneto.

Lago del Brugneto

E l’aria è calda, il cielo terso, il sole batte sulle foglie verdi che vestono gli alberi.

Lago del Brugneto (2)

L’estate sul Lago del Brugneto ha un suono melodioso che posso solo raccontarvi.
Qui, su queste acque, si librano decine e decine di uccellini cinguettanti.
E sono rondini e passeri che compiono infinite evoluzioni nel cielo, salgono su e si buttano gioiosi verso il lago per poi risalire ancora.
E tutto attorno è uno splendido cinguettare, un vero inno alla vita.

Lago del Brugneto (3)

E sarei rimasta sulla diga a guardarli per un tempo infinito.
E che felicità volare lassù!

Rondine

L’estate sul Lago del Brugneto è un bosco rigoglioso e fitto, pullulante di creature.

Lago del Brugneto (4)

Ed è queste acque lucenti e chiare.
E qualcuno si siede sulla riva a prendere il sole.
Tra le montagne, tra gli uccellini che cantano.

Lago del Brugneto (5)

E poi d’un tratto, nell’acqua, un rumore.
Pluf! Che succede? Un pesce!
Guizza fuori e poi si rituffa.
E come già vi dissi in passato al Brugneto si pesca, questo è un posto molto amato dai pescatori.

Pesce (2)

Si fanno delle belle passeggiate, si gode della bellezza del posto.
Si cammina lungo il sentiero, tra gli alberi.
Il Brugneto, riserva idrica della città di Genova, è un bacino artificiale che si inserisce con armonia nel panorama che lo circonda.

Lago del Brugneto (6)

E’ un piccolo angolo di pace, nella quiete del Parco Antola.

Lago del Brugneto (8)

E’ un posto semplicemente bello, perfetto per ritemprarsi dal caldo soffocante della città.
E’ aria pura e cielo azzurro.

Lago del Brugneto (9)

E il sole scende piano e con i suoi raggi illumina le acque calme del lago.
In inverno qui tutto ha un colore diverso e si ammanta di toni d’argento.
Adesso è estate e brilla la luce dorata sul Lago del Brugneto.

Lago del Brugneto (10)

Il lago del Brugneto, riflessi sull’acqua

Dal mare ai monti, tante sono le ricchezze di Liguria, risorse da proteggere e da scoprire.
E oggi vi porto con me, nell’entroterra di Genova, ancora tra le montagne.
Nel territorio del Parco Naturale Regionale dell’Antola,  tra le  meraviglie della natura.
Qui, tra i boschi, si trova il Lago del Brugneto, un bacino artificiale che è la primaria riserva idrica della Superba.
E’ anche un luogo di incantevole bellezza.
E capita, anche in inverno, di trovarsi qui in certe giornate terse.
Davanti all’acqua calma del lago.

Lago del Brugneto

Qui, a poca distanza da Fascia e Rondanina, piccoli paesi che in estate si popolano di villeggianti.
E questo è il lago dei pescatori.
Canna da pesca, lenza ed esca, stivali di gomma e cestino, si va a pesca di trote!
Mio papà era un pescatore e questo lago, insieme al fiume Trebbia, era uno dei suoi luoghi prediletti.
Vi porto quassù, in inverno.

Lago del Brugneto (3)

Qui, dove ora si trova il lago, erano un tempo due piccoli borghi di poche case, Frinti e Mulini di Brugneto.
E sapete cosa si diceva, anni e anni addietro?
Nei periodi di siccità dalle acque basse del lago si può vedere il campanile di Frinti e udire il suono della campana che si diffonde per la valle.
In realtà, si tratterebbe solo di una suggestiva e romantica leggenda, in tempi recenti i sommozzatori si sono immersi nel Brugneto senza trovare nulla.
Vero e reale è invece il fascino del lago, con i suoi giochi di luce.

Lago del Brugneto (6)

Nella campagna ligure, dove si mette da parte il fieno.

Lago del Brugneto (7)

Tra gli alberi vivono le creature del bosco, le donnole e le volpi, i daini e i tassi.
E ogni stagione ha un suo colore, queste sono le tinte brune dei mesi freddi.

Lago del Brugneto (4)

Come forth into the lights of things,
Let nature be your teacher

Entra nella luce delle cose,
Lascia che la Natura sia tua maestra

Sono versi del poeta William Wordsworth, scelgo le sue parole per accompagnare questo spettacolo.
La meraviglia che suscita la vista del lago, con la sua superficie calma e piatta, sulla quale si specchiano le cime dei monti.
La luce delle cose.

Lago del Brugneto (8)

Una simmetria perfetta, un quadro dai toni intensi del blu e dai magici riflessi di luce.

Lago del Brugneto (9)

La luce delle cose e l’addio del giorno.
Scorrono le ore e lentamente cala il velo della sera sui rami e sugli alberi, sulle acque del lago che si addormentano tra le montagne silenziose.

Lago del Brugneto (10)