La Madonna Assunta di Palazzo San Giorgio

Volge le spalle al mare e lo sguardo verso la città e verso i palazzi antichi, verso la gente che cammina sotto i porticati più vetusti di Genova.
È la Madonna Assunta che potete ammirare su Palazzo San Giorgio, storico edificio cittadino e oggi sede dell’Autorità Portuale.
Sulla facciata antistante Via Frate Oliverio ecco così l’antica edicola con l’immagine di Maria.

È una delle più curate e ben tenute della città, grazie anche ad un accurato restauro che così la fa risplendere tra le finestre di Palazzo San Giorgio, sotto la luce gloriosa di Genova.

E il sole bacia questi angeli pieni di grazia che recano frutti generosi.

Magnifico è il drappeggio del manto che cinge i loro fianchi, perfetta è la curva di quelle ali palpitanti.

Tra queste creature celesti è custodita la statua di Maria e la protegge una fitta grata.

Su di Lei piccoli putti in volo reggono la corona e creano questo senso bellissimo del movimento reso ancor più armonioso da un’evidente ricerca della simmetria.

Così gli angeli circondano la nicchia che ospita l’immagine della Madonna.

E luccica di oro il monogramma di Maria.

E così vedrete la bella edicola genovese, camminando sotto i nostri portici che fanno da cornice a questo scorcio di Palazzo San Giorgio, in quella parte di Genova dove si trovano molte botteghe da noi molto amate, là dove sacro e profano convivono in perfetta armonia.

La statua della Madonna Assunta nella Chiesa di Allegrezze

Ci sono capitata in un giorno d’estate: era una calda giornata d’agosto in Val d’Aveto.
E là, tra le montagne e nel verde dei boschi generosi, sorge la chiesa di Allegrezze, minuta frazione della più nota Santo Stefano d’Aveto, queste località sono predilette mete delle vacanze estive di noi genovesi.
Ed ecco così la parrocchia dedicata a Santa Maria Assunta.

La chiesa è finemente decorata e si compone di tre navate, nei pannelli esplicativi che trovate esposti al suo interno si apprende che il toponimo Allegrezze adottato fin dal 1600 deriverebbe da alle grazie.

E qui, in questo mistico e magnifico silenzio, troverete un’antica statua di legno dipinto realizzata da artisti della scuola di Anton Maria Maragliano, l’opera rappresenta la Madonna Assunta.
Cosi delicata, volge lo sguardo verso il cielo e verso Dio.

E ai piedi di Lei sono posti piccoli putti.

La luce rischiara i visetti paffuti degli angeli e le loro manine tese.

Se andrete a fare una gita in Val d’Aveto troverete molte bellezze naturali ad incantarvi ma non dimenticate di andare a visitare la piccola chiesa di Allegrezze, là vedrete la grazia raffinata della Statua della Madonna Assunta.

Chiesa di San Marco al Molo: la Madonna Assunta di Maragliano

Le sue opere adornano le molte chiese della Liguria, Anton Maria Maragliano ci ha la lasciato un autentico patrimonio di fulgide sculture perfette per armonia e bellezza.
Potrete ammirare uno dei suoi capolavori in una delle chiese più antiche della città: è la Chiesa di San Marco al Molo che racchiude storie e vicende lontane delle quali scrissi diverso tempo fa in questo articolo.
E qui troverete anche la statua lignea della Madonna Assunta in cielo, Maragliano la forgiò nel lontano 1736.
Hanno questa vibrante potenza le sculture di Maragliano: la bellezza è nella gestualità delle mani, nel ricco drappeggio del manto, nell’oro che risplende e in quella perfezione di proporzioni che lascia ammutoliti.

Maria ha i tratti dolci di giovane fanciulla, purpuree labbra sottili e sguardo rivolto verso l’infinita bontà del Creatore.

E sotto il lembo dell’abito della Madonna e ai piedi di lei, come di consuetudine, sono poste delle teste di putto alate.

E così in un sapiente gioco di movimenti e di linee, di luci e ombre, nel bagliore del bronzo e dell’oro così rifulge la statua della Madonna Assunta, opera splendida del talento di Anton Maria Maragliano.