Monumento Campostano: la grazia di Maria

Ha una dolcezza particolare la figura della Madre di Dio che così custodisce l’eterno sonno dei coniugi Campostano, ritta sulla tomba volge lo sguardo al cielo e all’eternità.
Il monumento è l’opera magnifica dello scultore Antonio Rota, si tratta della sua ultima opera collocata al Cimitero Monumentale di Staglieno e situata nella Galleria Frontale Settore A.

Un volo di angeli ai piedi di Maria, una dolcezza senza fine nei gesti e nella grazia di Lei.

Le mani affusolate, i tratti sottili, il velo sul capo, la pura beltà e quegli occhi rivolti verso la luce divina in questo mistero inesplicabile.

La lapide rammenta ai posteri le doti di Francesco e Maddalena, gli sposi che qui riposano e che si distinsero in vita per lealtà, gentilezza di cuore e ricerca del vero e del bene.

La Madonna scaturita dalle abili mani di Antonio Rota così resta nel luogo dell’ultima unione dei coniugi Campostano.
Lei stringe il suo piccolo Gesù e accoglie, custodisce nella luce dell’amore di Dio.

Ed è un capolavoro di grazia, dolcezza e amorevole cura, così la scolpì e la immaginò il talentuoso artista Antonio Rota.